Carvi: proprietà e benefici

La pianta del carvi, nome scientifico Carum carvi, è un’erbacea a carattere biennale appartenente alla famiglia delle Ombrellifere ( o Apiaceae ); i frutti del carvi assomigliano a quelli del cumino e per questo motivo il carvi è anche conosciuto con il nome di cumino selvatico o cumino dei prati. La pianta del carvi, le cui foglie assomigliano molto a quelle della carota selvatica, raggiunge solitamente i 50 cm. di altezza e produce fiori dal colore bianco; cresce normalmente in zone ben soleggiate ad un’altitudine che va dagli 800 ai 2.000 metri. I semi del carvi, che hanno un sapore che ricorda quello dell’anice, si raccolgono in estate, nel secondo anno di vita delle piante. Le radici della pianta sono commestibili e si possono consumare dopo cottura, solitamente al vapore. I semi del carvi contengono olio essenziale ( si ottiene dalla spremitura dei frutti maturi tramite distillazione in corrente di vapore ) che a sua volta contiene circa il 50% ci Carvone, una sostanza molto profumata ( usata spesso in cosmetica per la produzione di profumi) appartenente alla famiglia dei terpenoidi, limonene ed erniarina. Il carvi contiene inoltre olio grasso, proteine, polisaccaridi, vitamina C e fibre alimentari. I minerali presenti nei semi di carvi sono sodio, potassio, fosforo, zinco e ferro e calcio. I semi del carvi, più precisamente l’olio essenziale contenuto in essi, è la parte della pianta che contiene i principi attivi e le proprietà terapeutiche da cui l’organismo umano può trarre benefici per la salute. Nella tradizione popolare la principale proprietà terapeutica riconosciuta all’olio essenziale di carvi è quella digestiva; la sua assunzione, oltre a favorire il processo digestivo, ripristina la percentuale ottimale di flora batterica. L’olio essenziale di semi di carvi ha dimostrato anche proprietà antimicrobiche nei confronti di alcune infezioni intestinali come per esempio la Salmonella; anche le vie respiratorie possono trarre benefici dal carvi in quanto i vapori di olio essenziale risultano mediamente efficaci nei confronti di alcuni batteri in grado di provocare infiammazioni alle vie respiratorie. Un decotto preparato con mezzo litro d’acqua e 25 grammi di semi di carvi ed è indicato per contrastare la flautolenza. Il carvi è anche in possesso di proprietà aperitive, la sua assunzione, oltre a favorire la digestione stimola anche l’appetito. A causa del suo alto contenuto di Carvone l’assunzione il carvi è sconsigliata ai bambini con meno di tre anni ed alle donne in gravidanza. Il carvi ha molti utilizzi in ambito alimentare, a tale scopo si utilizzano sia le foglie, con cui si preparano insalate e salse, che i semi della pianta. I semi invece, in alcuni paesi del nord Europa vengono utilizzati per la preparazione del pane, dei formaggi ed anche dei dolci. Gli austriaci ed i tedeschi sono tra i più forti consumatori ed utilizzano il carvi per aromatizzare liquori ( il Kümmel ), biscotti, cavoli, crauti e piatti a base di carne. Composizione Chimica I semi del carvi, più precisamente l’olio essenziale contenuto in essi, è la parte della pianta che contiene i principi attivi e le proprietà terapeutiche da cui l’organismo umano può trarre benefici per la salute. Nella tradizione popolare la principale proprietà terapeutica riconosciuta all’olio essenziale di carvi è quella digestiva; la sua assunzione, oltre a favorire il processo digestivo ripristina la percentuale ottimale di flora batterica. L’olio essenziale di semi di carvi ha dimostrato anche proprietà antimicrobiche nei confronti di alcune infezioni intestinali come per esempio la Salmonella; anche le vie respiratorie possono trarre benefici dal carvi in quanto i vapori di olio essenziale risultano mediamente efficaci nei confronti di alcuni batteri in grado di provocare infiammazioni alle vie respiratorie. Un decotto preparato con mezzo litro d’acqua e 25 grammi di semi di carvi è indicato per contrastare la flautolenza. Il carvi è anche in possesso di proprietà aperitive, la sua assunzione, oltre a favorire la digestione stimola anche l’appetito. A causa del suo alto contenuto di Carvone l’assunzione del carvi è sconsigliata ai bambini con meno di tre anni ed alle donne in gravidanza Ogni 100 grammi di semi di carvi si ha una resa calorica pari a 330 kcalorie.
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