Santoreggia: proprietà e benefici

La santoreggia, nome scientifico Satureja hortensis, è una pianta erbacea annuale che può raggiungere un’altezza di 40 cm.; la santoreggia appartiene alla famiglia delle Labiatae e cresce spontanea nelle zone mediterranee dell’Italia settentrionale fino al centro Italia. In passato era molto considerata in quanto si riteneva possedesse varie proprietà terapeutiche, proprietà che oggi sono state accantonate. La santoreggia è originaria dell’Asia, grazie alle sue proprietà aromatiche viene molto utilizzata in cucina per insaporire piatti di carne e pesce ma anche piatti di verdure e legumi; in campo cosmetico la santoreggia viene impiegata per la creazione di profumi e creme mentre nelle bevande alcoliche per aromatizzare i liquori, in particolar modo il vermouth. Della pianta si utilizzano prevalentemente le foglie il cui aroma, particolarmente intenso e gradevole, ricorda un misto di timo e limone. La santoreggia contiene una discreta quantità di sali minerali e precisamente calcio, sodio, fosforo, potassio, ferro, zinco, rame, manganese e selenio. Altre sostanze sono costituite da fibre alimentari, ceneri, proteine e grassi. L’acqua è contenuta nella percentuale del 9%. Nella santoreggia troviamo alcuni composti chimici appartenenti alla famiglia dei terpeni come il borneolo, il nerolo, il geraniolo; altre sostanze contenute nella santoreggia ( olio essenziale ) sono l’eugenolo, il carvacrolo ed il timolo. Altre sostanze contenute nella santoreggia sono la vitamina C, limonene, cimene, canfene e mircene. Queste sostanze hanno proprietà aromatiche intense e vengono spesso utilizzate in profumeria. Le proprietà e gli effetti benefici della santoreggia sono da imputare ai principi attivi contenuti nell’olio essenziale. Sin dai tempi più antichi alla santoreggia erano attribuite proprietà afrodisiache e si riteneva che la sua assunzione fosse in grado di privare uomini e donne di qualsiasi inibizione. Per questo motivo, sempre in tempi antichi, pare che nei monasteri fu vietato ai monaci di coltivare la santoreggia. Nella tradizione popolare si riteneva che la santoreggia apportasse benefici in caso di nausea e di problemi di digestione. L’olio essenziale di santoreggia veniva anche utilizzato per curare morsi di insetti, scottature e problemi respiratori. L’olio essenziale di santoreggia ha anche proprietà antivirali e antibatteriche e viene quindi consigliato in casi di raffreddori ed influenza. Grazie alle sue proprietà cardiotoniche l’uso della santoreggia può apportare benefici anche in caso di affaticamento cardiaco. Attenzione: l’olio essenziale di santoreggia è molto forte per cui va utilizzato facendo molta attenzione e preferibilmente sotto controllo medico. Come abbiamo già scritto la santoreggia è considerata essere una pianta con forti proprietà afrodisiache; per approfittare di queste particolari proprietà della pianta si consiglia di bere una tisana al giorno, dopo cena. La tisana di santoreggia si prepara con mezzo litro d’acqua e 20 grammi di santoreggia essiccata e può essere usata, quando tiepida, per fare gargarismi contro il mal di gola. Bevuta un quarto d’ora prima dei pasti la tisana di santoreggia aiuta a digerire. Ogni 100 grammi di santoreggia si ha un apporto calorico pari a 272 kcalorie.
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