Dobetin è un rimedio farmacologico di tipo vitaminico commercializzato sotto forma di fiale contenenti 1000 mcg di cianocobalamina (vitamina B12) e 25 mg di tiamina cloridrato (vitamina B1).
Si tratta di un farmaco di largo utilizzo per numerose indicazioni terapeutiche, vendibile dietro presentazione di ricetta medica, come tutte le soluzioni iniettabili.

Importanza della Cianocobalamina

La vitamina B12, una molecola contenente cobalto, è poco concentrata nell’organismo e pertanto deve essere introdotta con la dieta oppure mediante l’assunzione di integratori alimentari; il suo fabbisogno giornaliero è estremamente modesto (circa 2,5 microgrammi), ma può aumentare in determinate circostanze, come gravidanza e allattamento.
Uno stato carenziale di cianocobalamina provoca l’insorgenza di una sindrome piuttosto grave conosciuta come anemia perniciosa (megaloblastica), caratterizzata da una riduzione del numero di eritrociti circolanti.
Questa vitamina infatti svolge un ruolo fondamentale per la produzione dei globuli rossi a livello del midollo osseo, e la sua carenza deprime tale processo di sintesi.
Le principali fonti di vitamina B12 sono le proteine di origine animale, come carne rossa e fegato, uova, latte e latticini; la mancanza di tali alimenti nel regime nutrizionale provoca numerosi disturbi, evidenti soprattutto in caso di dieta vegetariana, che dovrebbe essere integrata con cianocobalamina.
Questa vitamina viene assorbita a livello dell’intestino tenue, dopo essersi legata al fattore intrinseco (una glicoproteina secreta dalla mucosa gastrica), in assenza del quale essa viene eliminata con le feci.
La vitamina B12 viene sintetizzata a livello della flora batterica intestinale che ne produce in ogni caso una minima quantità, mentre non è in nessun modo sintetizzabile da animali o vegetali.
Quando viene introdotta tende ad accumularsi a livello degli epatociti, che sono le cellule del tessuto epatico, e, dopo aver svolto le sue funzioni, viene poi eliminata con le urine.
La sua funzione è correlata alla sintesi del DNA (Acido DesossiriboNucleico) ed RNA (Acido RiboNucleico), e la sua carenza determina l’arresto della moltiplicazione cellulare.
Le principali manifestazioni conseguenti alla sua mancanza comprendono:

  • affaticamento generalizzato;
  • astenia;
  • debolezza muscolare;
  • difficoltà deambulatorie;
  • formicolio diffuso;
  • perdita di memoria.

Indicazioni terapeutiche di Dobetin 1000

La risposta farmacologica alla somministrazione di Dobetin 1000 è piuttosto rapida, anche in rapporto al tipo di formulazione iniettabile del principio attivo; entro 48 ore dalla sua assunzione il midollo osseo normalizza l’attività funzionale e dopo 2-3 giorni anche la percentuale di eritrociti circolanti incomincia ad aumentare, per stabilizzarsi dopo 1-2 mesi.
Le principali indicazioni terapeutiche di Dobetin 1000 sono quelle che si riferiscono ad uno stato carenziale di vitamina B12, e precisamente:

  • anemia megaloblastica (perniciosa), si tratta di una sindrome che consiste in un diminuito assorbimento di cianocobalamina spesso dovuto a malattie dello stomaco oppure a gravi carenze nutrizionali;
  • gastrectomia, consiste nella resezione di una parte oppure dell’intero stomaco, di solito in caso di sindrome neoplastica, in questa condizione non si realizza alcuna sintesi di fattore intrinseco e quindi la vitamina B12 viene eliminata durante la defecazione;
  • gravi squilibri dietetici, come nel regime alimentare vegetariano o vegano;
  • sindrome di malassorbimento, si tratta di una grave infiammazione dell’intestino tenue;
  • gravidanza e allattamento, quando l’organismo materno necessita di un’integrazione vitaminica per il surplus funzionale a cui è chiamato a rispondere;
  • emorragie o anemie emolitiche, sono stati patologici nei quali è indispensabile disporre di vitamina B12;
  • alcune sindromi neurologiche, come le polineuriti, la nevralgia del trigemino, le sindromi spino-cerebellari, le nevralgie cervico-brachiali e tutte le complicazioni neurologiche dell’alcolismo cronico e del diabete;
  • parestesie con perdita della sensibilità localizzata o anche diffusa, perdita della sensazione della posizione nello spazio, diminuzione della memoria;
  • cause iatrogene dipendenti da assunzione di farmaci;
  • infezioni parassitarie.

Posologia di Dobetin 1000

La dose consigliata è di una fiala di Dobetin 1000 da iniettare per via intramuscolare una o due volte alla settimana; è fondamentale assicurarsi che il prodotto non finisca direttamente nel flusso sanguigno dato che questo preparato non è adatto per somministrazione endovenosa.
Quindi bisogna effettuare sempre un’aspirazione preventiva prima di procedere all’infusione del farmaco per via parenterale.
Dobetin 1000 non deve essere utilizzato in caso di ipersensibilità accertata nei confronti di cianocobalamina oppure di uno qualsiasi degli eccipienti, o anche in presenza di atrofia oculare ereditaria di Leber.

Interazioni di Dobetin 1000

Come per tutti i farmaci, anche nei confronti di Dobetin 1000 esistono delle interazioni delle quali bisogna tenere conto prima di incominciare una terapia con tale principio attivo. In particolare, è opportuno considerare che:

  • l‘assunzione di colchicina, acido paraminosalicilico, o elevate quantità di alcol per un periodo di tempo superiore alle due settimane può rallentare l’assorbimento del farmaco;
  • cloramfenicolo e neomicina diminuiscono la risposta dei precursori dei globuli rossi alla vitamina B12;
  • alcuni anti-epilettici, come la fenitoina, il fenobarbital e il primidone riducono l’assorbimento del farmaco;
  • molti farmaci che agiscono a livello della pompa protonica gastrica, come l’omeprazolo, l’esomeprazolo, il rabeprazolo, oppure gli inibitori H-2, come la cimetidina, la ranitidina e la famotidina, hanno un effetto limitante sull’assorbimento del farmaco;
  • alcuni ipoglicemizzanti orali, come la metformina, rallentano l’assorbimento del medicinale;
  • il potassio sotto forma di sali (cloruro di potassio e citrato di potassio) rallenta l’assorbimento del principio attivo;
  • il protossido d’azoto (farmaco utilizzato in caso di anestesia generale) provoca l’ossidazione della vitamina B12 rendendola inattiva e causando, anche a distanza di tempo, alcuni deficit neurologici;
  • la vitamina C svolge un ruolo antagonizzante verso il farmaco.

Avvertenze per l’uso di Dobetin 1000

Vi sono parecchi casi in cui è consigliato porre particolare attenzione ad alcuni aspetti terapeutici, e precisamente:
– aritmie cardiache da ipokalemia dovrebbero essere attentamente monitorate prima dell’assunzione del farmaco;
– la conta delle piastrine deve essere controllata costantemente durante le prime settimane di trattamento con Dobetin 1000 a causa di una potenziale trombocitosi reattiva;
– in casi di insufficienza renale si deve prestare particolare cautela nella somministrazione del farmaco;
– nei pazienti anziani che spesso presentano atrofia gastrica è necessario monitorare la concentrazione ematica del principio attivo;
– infezioni intestinali potrebbero ridurre l’assorbimento del medicinale;
– i contraccettivi orali spesso abbassano i livelli plasmatici del principio terapeutico;
– la tiroidite autoimmune riduce l’assorbimento del farmaco;
– neoplasia gastrica, morbo di Crohn, celiachia, rettocolite ulcerosa sono tutte patologie che causano un ridotto assorbimento ematico del principio attivo.

Effetti indesiderati di Dobetin 1000

Gli effetti indesiderati che possono verificarsi in seguito all’assunzione del farmaco dipendono principalmente dalle condizioni fisiologiche del soggetto e non presentano sempre la stessa incidenza.
Tra i principali effetti collaterali ci sono:

  • trombocitosi reattiva, soprattutto durante le prime settimane di trattamento;
  • prurito ed eruzioni cutanee;
  • angioedema e shock anafilattico (molto rari);
  • nausea, vomito;
  • crampi addominali;
  • diarrea;
  • capogiri e vertigini;
  • cefalea diffusa;
  • reazioni locali nel punto dell’iniezione;
  • reazioni bollose ed eritematose transitorie.

Conclusioni

Solitamente ben tollerato, Dobetin 1000 viene considerato un farmaco d’elezione per tutti quei casi in cui si configura uno stato carenziale da vitamina B12, che, se trascurato, può provocare conseguenze di una certa gravità.
L’utilizzo di rimedi terapeutici di questo tipo deve sempre essere associato a un corretto regime alimentare che sia in grado di assicurare il giusto apporto di principi nutrizionali indispensabili per il benessere metabolico dell’organismo.