Nausea – Cause e sintomi – Rimedi e cure

La nausea è un sintomo piuttosto frequente, ma le cause possono essere diverse. Analizziamo meglio questo disturbo nei seguenti paragrafi per capire come affrontarlo.

Cos’è la nausea?

Uno dei disturbi più comuni è la nausea, che può manifestarsi in modi differenti ed avere molteplici cause. La nausea si manifesta con una sensazione di malessere alla parte superiore dello stomaco, ma può diffondersi fino al torace ed alla gola.

Problemi di nausea possono verificarsi in presenza di problemi agli organi addominali o pelvici, l’encefalo ed il sistema nervoso in generale ed i centri dell’equilibrio dell’orecchio interno.

I cambiamenti biochimici indotti nel corpo umano che possono favorire la comparsa della nausea sono: ormoni produttivi femminili (durante la gravidanza o l’assunzione della pillola anticoncezionale), stato di ipoglicemia, anestesia generale, abuso di alcol ed allergie alimentari.

Il sintomo più comune alla nausea è il senso di vomito, che in alcuni casi può diventare vero e proprio vomito. Altri sintomi piuttosto comuni sono il disgusto per il cibo, causati da problemi addominali o pelvici, ed una sudorazione profusa associata invece a problematiche dei centri dell’equilibrio.

La durata del senso di nausea può variare a seconda delle circostanze. In caso di chinetosi o malattie virali che riguardano l’apparato gastrointestinale la nausea è piuttosto limitata nel tempo. La nausea può presentarsi per un periodo maggiore se causata da problemi più seri come tumore al cervello, traumi alla testa o emicrania.

Come curare la nausea?

Capire cosa ha provocato la nausea è il primo step per individuare la causa ed intervenire su di essa. Dopo un’attenta anamnesi il medico dovrebbe poter intuire qual è la condizione che l’ha scatenata. Possono essere richiesti ulteriori esami di approfondimento come: test di gravidanza, analisi del sangue, risonanza magnetica nucleare o TAC alla testa.

Se la nausea è sporadica e non particolarmente fastidiosa, si può curare con semplici medicinali da banco. In alcuni casi sono proprio specifici medicinali a determinare la nausea ed in tal caso lo specialista deve valutare se sospendere o sostituire la cura.

Se invece gli episodi di nausea sono piuttosto frequenti e fastidiosi, il medico può prescrivere specifici farmaci anti-nausea o è necessario addirittura ricorrere ad interventi chirurgici.

Rimedi naturali

Esistono alcuni rimedi naturali per prevenire le forme di nausea più lievi. Si possono bere alcune bevande, come la camomilla, che regolano lo stomaco. Vanno invece evitati cibi o luoghi dagli odori particolarmente intensi che potrebbero favorire la comparsa di episodi di nausea. Da evitare anche bevande contenenti caffeina, tè e caffè o cibi speziati e fritti.

Se la nausea ha origini intestinali, è opportuno consumare piccoli pasti ma frequenti così il processo digestivo risulta meno complesso. In tale ottica vanno mangiati cibi facilmente digeribili per lo stomaco.

Quando rivolgersi al medico?

Se la nausea si presenta in maniera blanda o è fisiologica, come nei casi di gravidanza, non è necessario rivolgersi dal medico.

É invece consigliabile rivolgersi al medico se la nausea è associata ad una trauma alla testa, ad un forte dolore addominale, al vomito con sangue, ad estrema debolezza, a febbre alta, a visione offuscata, a confusione o rigidità del collo.

Quali malattie può provocare?

Le diverse malattie associate alla nausea sono:

  • Acidosi metabolica;
  • Anafilassi;
  • Angina pectoris;
  • Ansia;
  • Artrosi cervicale;
  • Attacco di panico;
  • Botulismo;
  • Calcoli cistifellea;
  • Calcoli renali;
  • Cefalea;
  • Cirrosi epatica;
  • Colecistite;
  • Colica renale;
  • Colite;
  • Diverticolite;
  • Ebola;
  • Emicrania;
  • Epatite;
  • Ernia iatale;
  • Esofagite;
  • Fibrosi cistica;
  • Gastrite;
  • Gastroenterite;
  • Gastroenterite virale;
  • Glaucoma;
  • Indigestione;
  • Infarto miocardico;
  • Insufficienza renale;
  • Insufficienza surrenalica;
  • Intolleranza al lattosio;
  • Intolleranze alimentari;
  • Intossicazione da monossido di carbonio;
  • Iperparatiroidismo;
  • Labirintite;
  • Lupus eritematoso sistemico;
  • Mal d’auto;
  • Malaria;
  • Malattia da graffio di gatto;
  • Malattia di Chagas;
  • Morbo di Addison;
  • Morbo di Crohn;
  • Otite;
  • Pancreatite;
  • Pielonefrite;
  • Poliomielite;
  • Pre-eclampsia;
  • Rabbia;
  • Reflusso gastroesofageo;
  • Salmonella;
  • Scarlattina;
  • Sclerosi multipla;
  • Shock settico;
  • Sifilide;
  • Tumore al pancreas;
  • Tumore allo stomaco;
  • Tumore del colon-retto;
  • Tumore dell’esofago;
  • Tumore dell’ovaio;
  • Ulcera duodenale;
  • Ulcera gastrica;
  • Ulcera peptica.

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