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IPOTIROIDISMO IN GRAVIDANZA
IPOTIROIDISMO IN GRAVIDANZA
Autore: Dott. Andrioli Massimiliano
Durante la gravidanza, soprattutto nelle prime settimane di gestazione, è importante avere adeguati livelli ematici di ormoni tiroidei (eutiroidismo) al fine di garantire un adeguato sviluppo somatico e cerebrale del feto. Una ipofunzione tiroidea (ipotiroidismo), infatti, può associarsi ad eventi avversi ostetrico-neonatali.Fisiologia
In gravidanza si verificano delle fisiologiche alterazioni della funzionalità tiroidea. L’aumento della TBG indotto dagli estrogeni, ad esempio comporta un aumento della concentrazione della T3 e della T4 totali, mentre l’azione della …
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IPOTIROIDISMO IN GRAVIDANZA
Autore: Dott. Andrioli Massimiliano
Durante la gravidanza, soprattutto nelle prime settimane di gestazione, รจ importante avere adeguati livelli ematici di ormoni tiroidei (eutiroidismo) al fine di garantire un adeguato sviluppo somatico e cerebrale del feto. Una ipofunzione tiroidea (ipotiroidismo), infatti, puรฒ associarsi ad eventi avversi ostetrico-neonatali.
Fisiologia
In gravidanza si verificano delle fisiologiche alterazioni della funzionalitร tiroidea. Lโaumento della TBG indotto dagli estrogeni, ad esempio comporta un aumento della concentrazione della T3 e della T4 totali, mentre lโazione della gonadotropina corionica (beta Hcg), nelle prime 10-12 settimane, comporta una riduzione dei valori di TSH ed un aumento dellโFT3 e dellโFT4. Nel complesso lโazione tireo-stimolante della beta hCG, lโazione desiodasica esercitata dalla placenta, lโaumento dellโescrezione urinaria dello iodio, lโaumento della TBG e il passaggio trans-placentare della T4, inducono variazioni che sono perfettamente compensate in una tiroide ben funzionante e in condizioni di adeguato apporto iodico. Se perรฒ la ghiandola tiroidea non รจ in grado di adattarsi allo stato di gravidanza aumentando la produzione di T4, รจ necessario un intervento terapeutico farmacologico.
Terapia
Se la gravida รจ una paziente ipotiroidea giร in terapia sostitutiva รจ necessario un aumento del dosaggio di levotiroxina, da effettuare il prima possibile per evitare che possa andare incontro a uno stato di ipotiroidismo, in particolar modo nel I trimestre, con relativo aumentato rischio di aborto. Lโaumento posologico della levotiroxina in gravidanza รจ necessario in conseguenza dellโaumento di peso della gestante, dellโaumentato volume di distribuzione, degli alti livelli di TBG, dellโaumentata attivitร desiodasica della placenta e del possibile ridotto assorbimento della tiroxina in caso di supplementazione di ferro per via orale. Nelle gestanti giร in trattamento, pertanto, per evitare lโipotiroidismo nel I trimestre di gravidanza, รจ consigliabile: a) mantenere preventivamente il TSH pre-gravidico attorno a un valore normal-basso (compreso fra 0.5-1.5 mIU/L), che consente di tenere sotto controllo il TSH al momento del concepimento; b) educare la paziente in etร fertile, avvertendola di aumentare del 30% il dosaggio di L-T4 (anche prima di consultare lโendocrinologo) in caso di positivitร del test di gravidanza.
Poichรฉ buona parte delle gravidanze non รจ pianificata, รจ importante informare ed educare a tempo debito la paziente ipotiroidea consigliando, inoltre, di effettuare subito il controllo di laboratorio non appena si รจ certi del concepimento.
In generale รจ consigliato aumentare il dosaggio di levotiroxina del 30% in caso di ipotiroidismo autoimmune e del 50% in caso di ipotiroidismo post-chirurgico.
Lโaumento del dosaggio puรฒ esser effettuato in modo rapido e repentino in quanto la condizione di ipertiroidismo subclinico non รจ associata ad alcuna complicanza ostetrica, mentre lโipotiroidismo, anche subclinico, รจ associato a complicazioni quali aborto spontaneo, parto pre-termine, diabete gestazionale.
Le recenti linee guida dellโAmerican Thyroid Association (ATA) e dellโEndocrine Society (ES) consigliano di mantenere il valore di TSH: nel I trimestre al di sotto di 2.5 mIU/L, nel II trimestre al di sotto di 3.0 mIU/L e nel III trimestre al di sotto di 3.0-3.5 mIU/L.
In pazienti senza patologia tiroidea nota, รจ utile effettuare uno screening morfologico (ecografia tiroidea) e funzionale (FT3, FT4, TSH, anticorpi anti-TG ed anti-TPO) della tiroide in caso di gravidanza.
Follow-up
I controlli di laboratorio andrebbero eseguiti almeno ogni 2 mesi (preferibilmente un mese dopo ogni modifica posologica). Lโadeguatezza della terapia sostitutiva รจ indispensabile per la salute fetale e puรฒ condizionare la futura performance intellettuale del nascituro. Dopo il parto, si puรฒ tornare alla posologia pregravidica con nuovo controllo di laboratorio dopo 4-6 settimane. Ovviamente non vi sono controindicazioni allโassunzione della levotiroxina durante lโallattamento.
Bibliografia
Stagnaro-Green A, Abalovich M, Alexander E et al. American Thyroid Association on Thyroid Disease During Pregnancy and Postpartum. Guidelines of American Thyroid Association for the diagnosis and management of thyroid diseases during pregnancy and postpartum. Thyroid 2011, 21:1081-1125.
Dott. Massimiliano Andrioli
Specialista in Endocrinologia e Malattie del Ricambio
Endocrinologia, Istituto Auxologico Italiano, Milano
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