Chetosi – Cause e sintomi – Rimedi e cure

Quali sono le cause che determinano la chetosi? Può essere considerato pericoloso come sintomo? Quali sono i rimedi più efficaci per contrastare questo disturbo? Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulla chetosi nei seguenti paragrafi.

Cos’è la chetosi

La chetosi, conosciuta anche come acetonemia, è una condizione passeggera caratterizzata dall’accumulo di corpi chetonici (composti che si trovano generalmente nel sangue in piccole quantità) che passano all’interno delle urine. Questo disturbo si verifica in caso di alterato metabolismo del glucosio, a causa di una riduzione dell’insulina, e degli acidi grassi e di solito colpisce le persone affette da diabete mellito o i bambini.

In pratica nell’organismo vengono a mancare gli zuccheri, le fonti più comuni da cui il corpo trae energia. L’organismo di conseguenza, non avendo zuccheri da cui ricavare energia, è costretto a bruciare i grassi come fonte alternativa. Tale processo si chiama appunto chetosi e comporta la produzione di sostanze di scarto: i corpi chetonici.

Altri fattori che possono determinare l’insorgenza della chetosi sono: consumo eccessivo di bevande alcoliche, infezioni, carenze di carboidrati, digiuno prolungato, stress, casi di pancreatite ed emorragie gastrointestinali. Comportamenti scorretti e pregresse patologie possono quindi favorire la comparsa della chetosi.

Tra i sintomi più comuni c’è l’alito cattivo, che ha un odore simile a quello dell’aceto soprattutto nei bambini e nelle persone diabetiche. Ad un alito pesante si accompagnano spesso altri sintomi come stanchezza, crampi, sonnolenza, malessere generale, dimagrimento eccessivo, mal di testa, disfunzioni cerebrali, disidratazione e nei casi più gravi anche abbassamento del PH nel sangue.

L’accumulo eccessivo di acetone nel sangue può inoltre provocare mal di pancia, necessità di urinare frequentemente e sensazione di vomito.

Come curare la chetosi

Poiché la chetosi è un disturbo spesso associato al diabete, è opportuno seguire un’alimentazione adeguata e attenta per prevenire la comparsa del sintomo.

Per i soggetti diabetici è importante tenere sotto controllo i livelli di zuccheri ematici, accompagnando alla nutrizione equilibrata un po’ di sana attività sportiva, bevendo molto e seguendo attentamente le indicazioni del medico sui farmaci da assumere. Bisogna monitorare continuamente i livelli di chetoni nelle urine per capire l’andamento del disturbo.

Per chi non soffre di diabete, la chetosi può essere la conseguenza di una dieta povera di carboidrati o caratterizzata da un consumo eccessivo di alcol. Seguire un’alimentazione attenta e ridurre il consumo di alcolici sono i primi passi da fare per eliminare la chetosi.

Il trattamento della chetosi può prevedere anche il ricovero in ospedale ed in tal caso include la somministrazione di insulina e fluidi.

Rimedi naturali

La chetosi generalmente si risolve da sola in pochi giorni. Tuttavia per prevenire e contrastare questo disturbo è opportuno assumere bevande come spremute, tè e succhi di frutta per ristabilire il corretto funzionamento dell’organismo tramite la sintesi metabolica degli zuccheri.

Quando rivolgersi al medico

La chetosi non è un disturbo particolarmente preoccupante e, con una dieta sana ed uno stile di vita regolare, tende a sparire da sola. Se però sono presenti chetoni nelle urine, è fortemente consigliabile rivolgersi ad un medico per individuare la terapia più adeguata.

Quali malattie può causare

La principale malattia associata alla chetosi è il diabete.

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