Il dolore addominale è un disturbo piuttosto complesso, poiché può dipendere da numerose cause. Quali sono i sintomi a cui si accompagna? Bisogna preoccuparsi? Quando è il caso di rivolgersi ad un medico? Analizziamo meglio questo disturbo.
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Il dolore addominale si avverte nella zona compresa tra il bacino e l’inizio delle costole e può manifestarsi in tanti modi: intenso, continuo o intermittente, localizzato o in continuo spostamento, con o senza spasmi ecc. Può essere percepito a destra oppure a sinistra, solo da sdraiati o in particolari momenti della giornata, ad esempio al risveglio o dopo essere andati in bagno. Perché il dolore addominale si presenta sotto forme così diverse e variegate? Per rispondere a questa domanda bisogna individuare le cause, che possono essere tantissime. Innanzitutto il dolore addominale può essere acuto, se si manifesta all’improvviso, oppure cronico se si presenta in maniera continua. Il disturbo potrebbe essere causato da qualche problema degli organi interni, che si riversa poi sull’addome. Altre cause possono essere traumi, neoplasie di varia natura, malattie autoimmuni ed infezioni intestinali. Il dolore addominale è spesso accompagnato ad altri sintomi come vomito, brontolii, nausea, eruttazioni, flatulenze, mal di schiena e dolori alle gambe. Nella pancia infatti non ci sono solo gli organi, ma anche le ossa, i nervi ed i muscoli che possono essere compromessi.
Non esiste un’unica cura contro il dolore addominale, anche perché le cause possono essere infinite. Bisogna quindi individuare la causa, per poi intervenire su di essa in modo mirato per eliminare il dolore addominale alle origini. In questi casi è utile un’anamnesi, grazie alla quale il medico conosce la storia del paziente per raccogliere informazioni preziose. Generalmente per individuare esattamente la causa del dolore addominale vengono prescritti: esami del sangue, esami delle urine, esami delle feci, esami strumentali con tecniche di imaging, radiografie ed ecografie. In questo modo il dottore ha un quadro della situazione completo e può individuare più facilmente la causa principale del dolore addominale.
Se il dolore addominale è passeggero e non si presenta con preoccupante puntualità, può essere risolto con rimedi naturali. Molto spesso è sufficiente posizionare una borsa di acqua calda sull’addome per ridurre il dolore, fino a farlo scomparire. In alternativa si può fare un bagno caldo oppure bere qualcosa di caldo, magari del tè, per fornire al corpo i liquidi necessari per idratarsi. Nel frattempo è opportuno evitare o almeno ridurre il consumo di bevande alcoliche, gassate o contenenti caffeina.
Se il dolore persiste e si presenta con una certa frequenza, allora è consigliabile recarsi dal medico. Un consulto con un professionista è necessario anche se il problema si presenta con altri sintomi preoccupanti come: perdita di peso, perdite vaginali anomale, disturbi nella minzione, sanguinamento rettale, febbre e diarrea. Se si sente dolore quando si preme sulla pancia, l’addome è duro al tatto, c’è sangue nelle feci o nel vomito, si fa fatica a respirare e la pelle tende ad essere giallastra è necessario recarsi quanto prima al pronto soccorso.
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