Patologie del piede: ecco quali sono le più comuni

Il piede, complesso intreccio di ossa, legamenti, muscoli e nervi, rappresenta una parte fondamentale del nostro corpo.

A causa di diversi fattori, come sovrappeso, postura scorretta o scarpe non adatte, può diventare sede di svariate patologie.

Mantenere una corretta salute dei piedi non solo previene questi disturbi, ma contribuisce anche al benessere generale dell'individuo. Grazie all’aiuto dei medici di clinicatarabini.it, di cui vi suggeriamo di dare un’occhiata alla sezione dedicata alla podologia moderna per approfondire nel dettaglio le questioni che affronteremo nelle prossime righe, abbiamo così creato un'analisi delle problematiche più comuni che possono affliggere questa parte del nostro corpo, per conoscerle e affrontarle nel miglior modo possibile.

 

L'alluce valgo

L'alluce valgo è una vera e propria deformazione che colpisce il primo dito del piede, in cui l'alluce tende a deviare verso le altre dita formando una sorta di "protuberanza" alla base.

Questo disturbo può causare dolore, soprattutto quando si cammina o si indossano scarpe strette.

La causa principale dell'alluce valgo è genetica, ma fattori come scarpe inadeguate, sovrappeso o traumi possono aggravare la situazione.

Anche se la chirurgia rappresenta l'unico modo per correggere completamente questa deformazione, esistono trattamenti conservativi come l'utilizzo di appositi tutori o plantari su misura che possono aiutare a ridurre il dolore e prevenire ulteriori complicazioni.

 

La fascite plantare

La fascite plantare è un'infiammazione del fascio di tessuto connettivo (la fascia) che si estende dal tallone fino alle dita dei piedi.

Tale disturbo provoca dolore al tallone, spesso descritto come una sensazione di "pugnalata", in particolare al mattino o dopo lunghi periodi di inattività.

Troviamo molteplici fattori che possono causare la fascite plantare, tra cui il sovrappeso, la corsa su superfici dure, scarpe con scarso supporto o una struttura del piede anomala.

Fortunatamente, la maggior parte dei casi può essere trattata con riposo, esercizi di stretching e il supporto di plantari ortopedici.

 

Il piede piatto

Il piede piatto è una condizione in cui l'arco longitudinale del piede è completamente o parzialmente assente. Ciò provoca una maggiore pressione sulla parte interna del piede quando si cammina o si sta in piedi.

Mentre molti bambini nascono con piedi piatti e sviluppano archi con l'età, alcune persone continuano ad avere piedi piatti anche da adulti. Può causare dolore o fastidio, soprattutto dopo attività fisiche prolungate. L'utilizzo di plantari ortopedici e scarpe con un buon supporto architettonico può aiutare a gestire i sintomi e migliorare il comfort durante la camminata.

 

La tallonite

La tallonite indica un'infiammazione del tallone. Può manifestarsi a causa di traumi ripetuti, come camminare o correre su superfici dure, o a causa di scarpe non adatte.

Il dolore è spesso acuto e può peggiorare al mattino o dopo lunghi periodi di riposo.

Per alleviare il dolore, può essere utile l'applicazione di ghiaccio, il riposo e l'utilizzo di farmaci antinfiammatori non steroidei.

La scelta di calzature adeguate e l'adozione di buone pratiche, come esercizi di stretching, possono prevenire future recidive.

 

Il piede cavo

A differenza del piede piatto, il piede cavo si caratterizza per un arco plantare molto pronunciato. Questa condizione può causare tensione sulla parte superiore del piede e sul tallone, aumentando il rischio di distorsioni o lesioni.

Il piede cavo può essere congenito o acquisito a seguito di condizioni neurologiche.

È fondamentale per chi ne soffre scegliere scarpe con un buon ammortizzamento e, se necessario, utilizzare plantari ortopedici per ridistribuire la pressione sul piede in modo equo.