Insonnia: come affrontarla

Il sonno è un bene prezioso; grazie ad esso l’organismo può “ricaricare le pile” per vivere al meglio la giornata successiva.
Le ore consigliate per dormire bene possono oscillare tra un ampio spettro di valori, dando grande importanza soprattutto alla fase profonda del sonno.

Per poter recuperare al meglio le energie è necessario avere intorno a sé un ambiente che lo permetta, senza distrazioni che possono andare ad alterare la qualità del sonno. Parliamo di elementi di vario genere come ad esempio rumori o luci troppo fastidiose, anche se ognuno dorme in modalità diverse.
Esiste infatti chi preferisce una piccola luce in stanza e chi invece vuole il buio assoluto, ci sono poi persone che una volta addormentate non sentono nulla e altre invece che si svegliano al più piccolo rumore.
I problemi legati al sonno sono molto importanti e vanno affrontati il prima possibile; dormire poco significa andare a compromettere in maniera anche significativa l’intera giornata.

Insonnia

L’insonnia è un vero e proprio disturbo, a causa del quale le ore di sonno sono veramente poche e di scarsa qualità.
Principalmente le persone che soffrono di insonnia possono presentare tre problematiche diverse: c’è chi ha difficoltà ad addormentarsi, chi non riesce a dormire per troppe ore di fila e chi riposa per molto tempo ma svegliandosi numerose volte.
Esistono alcuni parametri per decretare se una persona soffra davvero di insonnia:

  • Addormentarsi e svegliarsi durante la notte perdendo minimo 30 minuti di sonno
  • Manifestazione di queste problematiche per 6 mesi
  • Avere tali sintomi per almeno 3 volte a settimana.

L’impatto di questa bassa qualità del sonno si può notare durante il giorno, con un calo vertiginoso dell’attenzione e delle prestazioni.
Che si tratti di studio o di una performance lavorativa, i soggetti riferiscono grande sonnolenza e ridotta capacità di svolgere le proprie mansioni; inoltre il loro stato psicologico peggiora notevolmente, incontrando molto spesso episodi di ansia e depressione.
Tutto ciò può causare non pochi problemi nella vita di tutti i giorni, compromettendo la propria quotidianità sotto ogni aspetto.

Le possibili soluzioni

A seconda della situazione potrebbero bastare dei semplici trucchetti come mangiare leggero prima di andare a dormire, oppure evitare di stare troppo tempo davanti allo schermo del cellulare; in altre situazioni più gravi invece esiste la strada farmacologica.

Un approccio alquanto gettonato è inoltre quello psico-terapeutico, che permette di affrontare il problema senza assumere alcuna sostanza.
Tramite varie metodiche è possibile stabilire un rapporto tra terapista e paziente molto profondo, lavorando su vari aspetti psicologici della persona.
La terapia generalmente prevede più fasi quali, ad esempio:

  • Istruzione al sonno, consigliando come aumentare notevolmente la qualità del proprio riposo e quali sostanze evitare
  • Lavoro cognitivo, migliorando lo stato mentale del paziente e l’approccio alla fase di riposo
  • Terapia comportamentale, insegnando tutto ciò da non fare per dormire al meglio
  • Restrizione del sonno, riducendo sempre di più il tempo necessario ad addormentarsi
  • Tecniche che permettono al soggetto di distrarsi e rilassarsi.

 

Altri rimedi

Oltre ai classici approcci farmacologici, terapeutici o agli accorgimenti sullo stile di vita citati prima, il mercato mette a disposizione diversi prodotti che possono essere d’aiuto per contribuire al rilassamento e al sonno. Un esempio è la gamma di gommose Valdispert Natural & Sleep, un integratore alimentare i cui componenti sono utili per ridurre la stanchezza e facilitare l’addormentamento. Gli ingredienti principali di queste pastiglie gommose sono:

  • Melatonina, derivato dell’amminoacido triptofano, è un ormone in grado di regolare i cicli sonno-veglia. La quantità di 1 mg di questa sostanza, se assunta poco prima di coricarsi, può ridurre significativamente i tempi necessari per addormentarsi. Risulta utile anche per affrontare al meglio il jetlag.
  • Vitamina B6, che è possibile trovare in tanti alimenti come ad esempio carne bianca, pesce, spinaci, patate e legumi. Bisogna assumerla con intelligenza, abbinandola a una dieta correttamente bilanciata, senza causare un suo accumulo nell’organismo. Questa vitamina risulta utile per ridurre la stanchezza e l’affaticamento.

Dormire è fondamentale per godere al meglio delle giornate e affrontare tutti gli impegni quotidiani; Ognuno può trovare la propria soluzione per dormire meglio, che sia un prodotto, una terapia o un semplice accorgimento nel proprio stile di vita. È bene quindi che chiunque abbia difficoltà a dormire affronti la cosa, in alcuni casi, se necessario, facendosi accompagnare da un esperto.

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