Dermatite atopica nei bambini, i consigli del pediatra

La dermatite atopica รจ la malattia della pelle piรน diffusa tra i bambini. Negli ultimi 30 anni i casi si sono in generale duplicati e triplicati nelle zone industriali. Il motivo? Lโ€™inquinamento. Questo รจ lโ€™allarme lanciato dai pediatri del Fimp che si sono riuniti a Montecarlo per il convegno nazionale. Ma cโ€™รจ un modo per prevenire il problema? Ovviamente, se la causa รจ lo smog รจ difficile evitare certe reazioni cutanee, ma รจ possibile studiare alcune accortezze.

Per meglio controllare lโ€™evoluzione della dermatite atopica diventa dunque estremamente importante agire su quei fattori non correlati allโ€™ambiente e che possono aiutare a prevenire o lenire i maggiori disturbi, rappresentati da prurito, eczemi, secchezza diffusa, perdita di compattezza e turgore, comedoni e punti neri, brufoli, specie nelle zone a maggior rischio di dermatite quali le mani e il viso (piรน esposti) o le gambe e le ginocchia (maggiormente soggette allo sfregamento degli indumenti).

Ha spiegato il presidente della Fimp, Giuseppe Mele. E come si puรฒ fare? Per esempio insegnando ai genitori dei comportamenti auto-gestionali, come lโ€™uso di creme emollienti per prevenire la secchezza o lโ€™uso di prodotti antinfiammatori in caso di lesioni. Cโ€™รจ poi un discorso piรน ampio che va fatto sulla dieta. I pediatri sono convinti che fare il pieno di frutta e verdure, pesce, grassi di origine vegetale, fibre e cereali e bere tanta acqua sia la strada giusta per proteggere la propria pelle, che ha bisogno di essere idratata estate e inverno e protetta dal un buon apporto vitaminico. Poi cโ€™รจ un esame importante. Si tratta del test di screening, โ€œNutricheQโ€. Deve essere compilato dai genitori e serve al medico per prevedere alcuni rischi.   Dermatite atopica, un disturbo sempre piรน diffuso in Europa, soprattutto tra i bambini al di sotto dei 5 anni. Un bambino su due ne sarebbe colpito in forme piรน o meno gravi e visibili. Il maggiore imputato del fenomeno? Lโ€™inquinamento. I problemi relativi alla pelle per i piรน piccoli sarebbero piรน frequenti nelle cittร  maggiormente interessate dallo smog.

ย Secondo quanto dichiarato da parte dellโ€™Organizzazione Mondiale della Sanitร , la maggior parte delle malattie infantili in Europa dovrebbe essere ricondotta allโ€™ambiente malsano e poco sicuro in cui i bambini di oggi si ritrovano a vivere, costretti ad essere esposti allโ€™inquinamento sin dalla piรน tenera etร .

La dermatite atopica รจ al momento considerata come la piรน diffusa tra le patologie cutanee riscontrate in etร  pediatrica. Essa ha visto unโ€™evidente crescita nel corso degli ultimi 30 anni, periodo lungo il quale inquinamento e condizioni ambientali non hanno che potuto peggiorare progressivamente soprattutto nei Paesi industrializzati. Ad influire sulla patologia, a parere degli esperti, sarebbero lโ€™inquinamento vero e proprio, accompagnato da umiditร , polveri, allergie alimentari e carenze nutrizionali. Un insieme di elementi che non va che a delineare la situazione di squilibrio e di disagio che i bambini del nuovo millennio si ritrovano ad affrontare per via delle conseguenze ambientali delle scelte effettuate da parte di coloro che li hanno preceduti. La situazione, secondo i medici, puรฒ essere migliorata attraverso lโ€™alimentazione. Viene dunque suggerita una dieta ricca di frutta e di verdura, fibre e cereali, accompagnati da oli e grassi di origine vegetale ed acqua. Le bevande zuccherate ed i cibi esageratamente raffinati dovrebbero essere limitati. Se contro lโ€™inquinamento i genitori si sentono impotenti, possono dunque migliorare lโ€™alimentazione del proprio bambino al fine di prevenire patologie cutanee come la dermatite atopica e con lo scopo di preservare la salute attraverso di essa, ricordando come il cibo debba essere considerato la prima medicina e la prima fonte di prevenzione. La dermatite atopica colpisce sempre piรน bambini in Europa. Quasi un piccolo su due, con meno di 5 anni, soffre, infatti, di malattie della pelle. Il motivo? Lo smog e lโ€™inquinamento ambientale. A dare lโ€™allarme sono i pediatri della Fimp, che si sono riuniti a Montecarlo per il convegno internazionale. Ovviamente le cause possono essere diverse, come una certa ereditarietร , le allergie alimentari, lโ€™assunzione di farmaci ma รจ proprio lo smog a destare piรน preoccupazioni. Nelle nostre cittร  non si respira e purtroppo scarseggiano le politiche per ripulire lโ€™aria. Risultato? La diffusione della dermatite atopica si รจ piรน che raddoppiata negli ultimi 30 anni e triplicata nelle aree industriali, diventando in questo modo la malattia della pelle piรน diffusa tra i bambini. Non ci sono ancora terapie risolutive, proprio a causa dei fattori ambientali scatenanti. Ci si puรฒ, infatti, proteggere da unโ€™allergia, prevenire quelli che possono essere fattori genetici, ma non si puรฒ evitare di essere esposti allo smog, soprattutto vivendo in grandi cittร . Oltre il danno, anche la beffa, perchรฉ la dermatite atopica costa cara e pesa sulle tasche dei genitori. Negli Usa, si stima una spesa variabile dai 100 agli oltre 2mila dollari per paziente allโ€™anno. Il presidente della Fimp, Giuseppe Mele, ha commentato:

La dermatite atopica รจ la piรน diffusa delle malattie dermatologiche in etร  pediatrica ed รจ provocata principalmente da fattori genetici. Questo significa che se un genitore ha una manifestazione atopica nel 60% dei casi potrร  esserne affetto anche il figlio, percentuale che aumenta fino allโ€™80% se entrambi i genitori hanno la patologia, mentre in una famiglia non atopica la probabilitร  che ne venga colpito il bambino รจ di circa il 20%.