Climatizzatori ad alta efficienza energetica e pompe di calore: incentivi e suggerimenti di utilizzo

Un sistema molto interessante per il riscaldamento e il raffrescamento della casa è quello rappresentato dai climatizzatori ad alta efficienza energetica con pompe di calore. I modelli più recenti sono progettati e realizzati in modo da offrire la massima efficienza in campo energetico, con un’importante riduzione dei consumi, soprattutto se confrontati con i modelli di generazioni precedenti.

Inoltre, eseguendo l’installazione di climatizzatori ad alta efficienza energetica è possibile usufruire di diversi incentivi, rientranti nei bonus per l’efficientamento energetico degli edifici.

 

Gli incentivi per l’installazione di climatizzatori ad alta efficienza energetica

Gli incentivi per l’acquisto o la sostituzione di un climatizzatore ad alta efficienza energetica sono diversi: quindi un’ampia platea di soggetti possono fruirne.

I bonus sono previsti per l’acquisto o la sostituzione di climatizzatori ad alta efficienza energetica con pompa di calore.

Per le nuove installazioni di climatizzatori sono previsti 2 tipi di incentivi:

  • bonus climatizzatore senza ristrutturazione edilizia: è possibile usufruire della detrazione del 50%, come sconto in fattura o detrazione IRPEF;
  • bonus climatizzatore con bonus mobili per ristrutturazione: è possibile usufruire della detrazione del 50% per i grandi elettrodomestici in classe A+, compresi i climatizzatori.

Per quel che riguarda la sostituzione di climatizzatori già esistenti con modelli nuovi ad alta efficienza energetica, sono previsti gli incentivi:

  • bonus climatizzatori legato al risparmio energetico: prevede una detrazione del 65% come sconto in fattura o detrazione IRPEF per la sostituzione di condizionatori obsoleti con modelli ad alta efficienza energetica; la detrazione è prevista per negozi, abitazioni private e uffici;
  • bonus climatizzatori con ristrutturazione edilizia: è possibile in questo caso usufruire della detrazione del 50% anche per climatizzatori non ad alta efficienza, solo per le abitazioni; è possibile anche usufruire dell’IVA agevolata al 10%.

 

Come utilizzare al meglio un climatizzatore ad alta efficienza energetica

Il fatto che un climatizzatore sia ad alta efficienza energetica significa che il consumo elettrico è ridotto a circa un terzo rispetto ai climatizzatori tradizionali. Ci sono comunque alcuni accorgimenti da seguire per utilizzare al meglio questo sistema di riscaldamento e raffrescamento, in modo da diminuire ulteriormente il consumo di energia.

Quando viene utilizzato per rinfrescare, è dispendioso e poco salutare mantenere il climatizzatore a una temperatura troppo bassa. Per evitare problemi dati dallo sbalzo termico, si consiglia di non superare i 6 gradi di differenza fra temperatura esterna e temperatura interna.

Attenzione anche a una corretta manutenzione del climatizzatore: i filtri dell’impianto vanno controllati e puliti con appositi prodotti almeno 2 volte all’anno, per una duplice ragione. In primo luogo perché i filtri intasati producono un maggior consumo di energia elettrica, in secondo luogo perché la presenza nei filtri di muffe e batteri può rivelarsi un problema per la salute delle persone.

Attenzione anche all’isolamento termico dell’abitazione: è inutile utilizzare un climatizzatore per riscaldare o raffrescare casa, se poi gli infissi presentano passaggi di aria importanti. Il calore o il fresco finirà per uscire dall’ambiente domestico e disperdersi all’esterno, con il conseguente spreco di energia elettrica.

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