Processo di stampa cumulato per essere 100% green

Questa estate, lunga e calda, ha focalizzato una volta di piรน lโ€™attenzione dellโ€™opinione pubblica su problematiche quali lโ€™effetto serra, il riscaldamento globale, la tropicalizzazione del clima. Problematiche cheย determinano, e ce ne accorgiamo solo ora pare, tutta una serie di problematiche non indifferenti come ad esempio le catastrofi ambientali ed un maggior consumo energetico.

protocollo di kyotoPolitica ed accordi internazionali che ci mettono anche decenni per entrare in vigore, รจ il caso ad esempio del protocollo di Kyoto del 1994 entrato in vigore solo nel 2005 e che usa come base di riferimento le emissioni del 1990, hanno la loro grande fetta di responsabilitร . Al tempo stesso non si puรฒ pretendere che la politica debba portare in palmo di mano tutte le soluzioni. Sarebbe infatti alquanto lungo dibattere ora su cosa conviene ai singoli attori in specifici momenti. In questi ultimi anni perรฒ una certa classe imprenditoriale ha sviluppato concetti alquanto innovativi (vede ad esempio la social entrepreneurship) ed autonomamente ha deciso di investire sulla tutela del clima, elaborando processi produttivi di a basso impatto ambientale ed utilizzando, legittimamente, questo impegno โ€œgo greenโ€ come un plus che porta valore aggiunto al proprio brand. Succede con i processi produttiva ma non solo. Pensiamo ad esempio ai siti web che vengono collocati in data center green (gli islandesi non necessitando di impianti di raffreddamento vengono considerati a basso impatto ambientale) o, sempre per stare allโ€™esterno dellโ€™apparato produttivo, pensiamo al mondo del cloud e di come venga pubblicizzato: consultabile e condivisibile senza stampare ovunque ci si trovi.

Ed รจ proprio nella stampa che piccole rivoluzioni consentono di disporre comunque del supporto cartaceo ma prodotto con tecniche di stampa a basso impatto ambientale: dallโ€™utilizzo di materie prima (carta, colori, etc.)ย prodotti da aziende che rispettano identici canoni in merito alla produzione di CO2 sino allโ€™ottimizzazione dei processi di stampa. รˆ il caso di Flyeralarm, tipografia online tedesca che ha ben pensato di ottimizzare ilย processo di stampa cumulando su un unico foglio quanti piรน lavori possibile. Chi fosse a crudo di nozioni in merito alla stampa deve infatti sapere che la normale stampa tratta i lavori singolarmente cercando di utilizzareย formati multipli del formato da stampare e poi tagliare riducendo gli scarti al minimo. Il processo di stampa cumulato va invece visto come il riempire il piรน possibile una teglia da forno, poco importa se con un misto diย pizzette e di biscotti.

Naturalmente non solo il processo di stampa cumulato rende Flyeralarm โ€œunโ€™azienda greenโ€: i prodotti utilizzati in stampa, come questi vengano consegnati a Flyeralarm e come il prodotto finale venga consegnato ai clienti, le modalitร  di utilizzo dei macchinari e le modalitร  con cui i dipendenti vanno al lavoro, sono tutti fattori considerati nellโ€™attribuzione del bollino โ€œCO2-Neutralโ€.

Sarebbe sufficiente che tutti optassimo per aziende โ€œCO2-Neutralโ€ per contribuire, indipendentemente dalle lungaggini politiche, a risanare questo nostro pianeta.