fonte

Un fegato affaticato a causa dei pranzi esagerati e prolungati, a causa dellโeccessivo consumo di fritti, grassi e dolci, non riesce piรน a svolgere in maniera idonea la sua funzione di organo depuratore e quindi si verifica un accumulo di tossine nel nostro organismo con conseguenti effetti come senso di pesantezza, nausea, gonfiore, colorito spento e presenza di eruzioni cutanee.
Innanzitutto รจ importanteย evitare i pasti abbondanti , preferire alimenti ricchi di vitamine (in particolare vitamina C ed E) e sali minerali come frutta e verdura, ma anche carni bianche, yogurt ย e cereali integrali possono aiutare il nostro organismo a recuperare dallโaffaticamento post festivo.
Oltre questi piccoli accorgimenti, รจ possibile ricorrere ancora una volta allโaiuto della natura: sono infatti diverse le erbe che agiscono come coadiuvanti della funzionalitร epatica e come depurative, tra queste ricordiamo il Carciofo, il Tarassaco, la Bardana e il Cardo Mariano, le quali possono essere acquistate in erboristeria ย sotto forma di tisana oppure di estratto idroalcolico.
Il Carciofo (Cynara scolymus L.)รจ una pianta della quale si utilizzano le foglie caulinari, contenente principi attivi in grado di regolare il flusso biliare, favorire la funzionalitร del fegato e ridurre inoltre lโaccumulo di colesterolo e trigliceridi.
Il Tarassaco (Taraxacum officinale) รจ una pianta che puรฒ essere utilizzata in tutte le sue parti (dalle radici alle foglie) ricca di principi attivi come lโacido taraxinico, la taraxalisina e mucillagini .
Si tratta di una pianta che allโazione epatoprotettiva abbina quella diuretica, questo favorisce la capacitร di eliminare scorie e tossine dallโorganismo non solo agendo sul fegato ma anche sugli altri organi emuntori come polmoni, reni, pelle e intestino (ha anche una blanda azione lassativa); stimola inoltre il flusso biliare.
La Bardana (Arctium lappa L.), della quale si utilizzano foglie e radici, รจ una pianta la cui azione depurativa si esplica principalmente a livello cutaneo, รจ quindi ideale quando lโaffaticamento epatico si manifesta con acne, eruzioni cutanee, occhiaie e colorito spento. Eโ inoltre una pianta in grado di ridurre sia i livelli di colesterolo che il picco glicemico e presenta inoltre una valida azione drenante.
Infine il Cardo mariano (Sylibum marianum L.) รจ il depuratore erboristico per eccellenza, si utilizzano i frutti contenenti silimarina, un principio attivo dalla spiccata proprietร epatoprotettiva, รจ infatti in grado di favorire la rigenerazione della cellula epatica danneggiata.
I consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.
Patrizia Lamberti
Related posts
- Naturopatia: come guarire con la medicina alternativa
- Camelia, quali sono le proprietร terapeutiche e cosa cura?
- Buona tisana a tutti
- Dolcezza della natura: la stevia
- Infusi, decotti e macerati: tre modi di dire โTisanaโ
Approfondisci l’argomento consultando l’articolo principale
Fonte:
Argomenti trattati: 333 | Ricette Vegetariane | Ricette Biologiche | Salute | Wellness | Naturopatia | Fitoterapia | Rimedi Naturali | Medicina Naturale | Olistica | Vivere Bene | Benessere | Diete | Nutrizione
Altre informazioni inerenti Depurarsi dopo le feste con le erbe: , admin, , Viverenews, Uno Strumento Per Vivere Bene