Come impiegare fiori commestibili in cucina

fiori-commestibili

Anche senza saperlo, li abbiamo mangiati tutti

di Anna Fata

ย Quando si parla di fiori la nostra mente tende a visualizzare le belle immagini di corolle e petali che costellano i campi, i terrazzi, i giardini in tutte le stagioni e soprattutto in primavera.

Rose, viole, margherite, ciclamini, primule, calle, orchidee, anemoni, gigli, ciascuno ha il suo preferito per via dellโ€™irresistibile connubio, ciascuno unico nel suo genere, di forma, colore, consistenza, profumo o per i ricordi che vi sono associati, a causa di piacevoli esperienze ed emozioni che possono averci coinvolti.

In realtร  esistono anche dei fiori commestibili e ampiamente diffusi sulla nostra tavola che forse non sappiamo che sono tali. Stiamo parlando, ad esempio, come dice il nome stesso, dei cavolfiori, oppure dei broccoli e dei carciofi. Li conosciamo piรน come verdure, che non come fiori quali in realtร  sono.

Lโ€™uso dei fiori in cucina, quindi, non solo ha radici storiche antichissime, ma una diffusione maggiore rispetto a quanto si sarebbe portati a credere. I fiori, quindi, non rappresentano solo un complemento e un abbellimento gastronomico secondo lโ€™uso che tendono a farne gli chef di tendenza oggi, ma alcuni di essi sono un vero e proprio alimento con tante proprietร  benefiche per la nostra salute che rientrano giร  in molti dei nostri menรน quotidiani.

I fiori commestibili nella storia

Giร  migliaia di anni fa si sapeva che i fiori non hanno solo una funzione ornamentale, ma anche curativo-terapeutica, oltre che alimentare e gustativa. Ampio รจ sempre stato lโ€™uso che lโ€™erboristeria, la cosmesi e la gastronomia ne hanno fatto in diverse civiltร  e che tuttโ€™oggi viene praticato.

La storia ci insegna che Il Vecchio Testamento, il Corano, contengono note sulle qualitร  gastronomiche di alcuni fiori, gli antichi Romani amavano molto i petali di rosa e le violette, anche gli Indiani avevano un debole per i petali di rosa, i Cinesi per crisantemi, gigli, fiori di loto, i Celti, prima delle battaglie, sorseggiavano vino alla borragine, Carlo Magno apprezzava il vino con i fiori di garofano e la calendula nellโ€™insalata, Shakespeare sorbiva acqua di rosa o liquore ai fiori di garofano, i nomadi del Sahara si rinfrescavano e dissetavano con acqua ai fiori di arancio, la figlia di Galileo Galilei preparava marmellata ai fiori di rosmarino, Elisabetta I gustava le primule nella macedonia e lโ€™olio di girasole, la gastronomia italo spagnola ha ideato i fiori ripieni, i Padri pellegrini usavano le violette per aromatizzare lโ€™aceto e le margherite gialle per insaporire il brodo di carne.

In generale la tradizione occidentale ha usato i fiori piรน per scopi erboristici, tranne per poche eccezioni oggi ampiamente consolidate, mentre quella orientale anche per funzioni gastronomica e nutrizionale.

I fiori commestibili in cucina

In cucina si impiegano crudi, cotti, abbinati a primi piatti, zuppe, insalate, carne, pesce, vino, liquori, tisane, the, cocktail, dolci al forno e al cucchiaio, confetture.

Da alcuni fiori si ricava un olio essenziale ciascuno con specifiche proprietร  medicamentose.

Per un corretto impiego dei fiori in cucina sono fondamentali alcune raccomandazioni: assicurarsi che i fiori siano commestibili, che provengano da coltivazioni prive di pesticidi o altre forme di contaminazioni, gas di scarico delle auto, ecc., evitare quelli acquistati nei negozi, che in genere, essendo ornamentali, vengono appositamente trattati con sostanze non edibili per prolungarne la durata, consumare solo i petali in quanto per alcuni di loro le altre parti possono essere velenose, accertarsi di non essere allergici, limitare le dosi perchรฉ le proprietร  medicamentose (o velenose) possono esplicarsi soprattutto ad alti dosaggi.

Assolutamente da evitare: ciclamino, azalea, oleandro, iris, edera, fiore del tabacco, mughetto, anemone, camelia.

In breve, i fiori eduli possono essere un ottimo complemento al nostro cibo quotidiano, a patto di conoscerli bene e farne il giusto uso.

15 Fiori commestibili da usare in cucina

A seguire 15 fiori che possono essere consumati a tavola, i loro impieghi, i benefici e gli eventuali effetti collaterali.

Begonia

Eโ€™ una pianta succulenta di origine orientale che produce fiori bianchi, rosa, rossi.

Lโ€™aroma di quelli rossi รจ acre, acidulo, lievemente asprigno, simile al limone, indicato per accompagnare carne, sorbetti, creme, gelati, insalate di frutta; quelli bianchi sono acidi, rinfrescanti, dolci, ideali con panna, dolci, creme, formaggi, cioccolato, glassati.

Sono ricchi di proteine, vitamine, sali minerali, sono rinfrescanti, antinfiammatori, sedativi, in grado di purificare lโ€™aria degli ambienti chiusi.

Borragine

Eโ€™ una pianta spontanea originaria del Medio Oriente che produce fiori blu-violetto intenso, dallโ€™aroma simile al cetriolo, che si usano per preparare insalate, aceto aromatizzato, infusi, aperitivi, sorbetti, canditi.

In cucina si usano anche le foglie, previa bollitura, per eliminare la peluria, fritte, con le uova, nei ripieni della pasta.

I fiori hanno proprietร  emolliente, espettorante, diuretica, sudorifera, depurativa, tonica, antidepressiva, antireumatica, antinfiammatoria e si possono assumere in forma di infuso o tintura madre.

A livello locale alleviano lโ€™arrossamento della pelle. Dai semi si ricava lโ€™olio di borragine.

Evitare di assumere fiori in quantitร  eccessiva perchรฉ possono intossicare il fegato.ย 

Calendula

Eโ€™ una pianta erbacea annuale, biennale o perenne che produce un fiore dalle sfumature dorate, giallo-arancio-rosso.

Eโ€™ una pianta tintoria, con lโ€™aroma simile allo zafferano, piccante, sapido, pepato, i petali si usano sia crudi, sia cotti, in insalata, risotto, pasta, minestrone, zuppa, frittata, dolci al forno e al cucchiaio.

Ha proprietร  depurative del sangue, cicatrizzanti, regolatrici del flusso mestruale, antivirali, antisettiche, antinfiammatorie, antispasmodiche.

Riduce i livelli di trigliceridi, colesterolo, pressione sanguigna, rinforza le vene, รจ antiulcera, antitumorale.

A livello locale รจ purificante per la pelle, antinfiammatoria, antibiotica, lenisce le scottature.

Camomilla

Eโ€™ una pianta erbacea annuale che produce fiori bianchi, simili alla margherita, dallโ€™odore simile alla mela Renetta.

Lโ€™aroma รจ dolce, molto impiegata in infusi, tisane (soprattutto i capolini), ma anche in insalate, risotti, confetture, caramelle, gelati, liquori.

Se ne ricava un olio essenziale blu intenso ricco di acidi grassi, potassio, vitamina C. Eโ€™ antinfiammatoria, antispastica, per la muscolatura liscia dellโ€™apparato digerente, sedativa, cicatrizzante, antimicotica, battericida; a livello locale รจ benefica per la pelle, efficace contro couperose, impuritร , acne, รจ antirughe, per gli occhi, disinfettante e lenitiva per orzaiolo, congiuntivite, gonfiore, rinforzante, addolcente, schiarente per i capelli.

Cicoria

Eโ€™ una pianta erbacea, perenne, giร  nota agli antichi Egizi per le sue proprietร  alimentari e terapeutiche.

I petali e i boccioli sono ancora piรน amari delle foglie, che si colgono prima della fioritura, perchรฉ dopo lโ€™aroma diviene ancora piรน forte.

I petali si possono mettere in salamoia, in insalata, nel risotto, le foglie si consumano cotte o crude, in insalata; la radice tostata รจ un succedaneo del caffรจ, lessata รจ un ottimo contorno amidaceo. La cicoria รฉ ricca di vitamine C, B, P, K.

Eโ€™ depurativa, disintossicante di intestino, fegato, reni, digestiva, ipoglicemizzante, lassativa, cardiotonica, stimola la secrezione della bile, รจ antinfiammatoria, diuretica, anticancerogena per lโ€™intestino, riduce i livelli di colesterolo.

Da evitare in caso di gastrite, ulcera.

A livello locale รจ antinfiammatoria per occhi e pelle.

Crisantemo

Eโ€™ una pianta perenne o annuale originaria della Cina, il cui nome significa โ€œfiore dโ€™oroโ€, che produce fiori di vari colori.

Il fiore ha un retrogusto amaro, con note di testa piccanti, pungenti. In cucina, specie in Oriente, รจ diffuso da millenni e ha un vasto impiego.

Il suo aroma contrasta bene i sapori forti, decisi, ottimo per tisane, the, lessato, come decorazione di sushi e sashimi, crudo in insalata, in minestra, frittate, pesce, carne. Anche le foglie sono edibili.

Ha proprietร  digestive, purifica il fegato, detossifica, abbassa la febbre, allevia la cefalea, รจ antiossidante, antifungino, beneficia la mucosa gastrica.

Finocchio

Eโ€™ una pianta erbacea che si distingue nella varietร  di produzione orticola e quella selvatica.

I fiori si usano per aromatizzare le castagne lessate, i funghi al forno o in padella, le olive in salamoia, le carni di maiale, i liquori, il pesce.

I semi trovano impiego per aromatizzare i tarallini, le ciambelle, i dolci casalinghi, per speziare il vino caldo, le tisane, liquori.

Il grumolo o bulbo si consuma crudo in insalata, lessato o gratinato.

Eโ€™ utile in caso di dispepsia, meteorismo, colite, tosse, infiammazione delle vie aeree, รจ estrogenico, antifermentativo, espettorante, antiossidante, disintossicante, diuretico, sedativo, lattagogo, ipotensivo, antimicrobico.

Fiordaliso

Eโ€™ una pianta erbacea annuale che produce fiori dal colore blu intenso, ma anche gialli, rosa, bianchi, dallโ€™aroma erbaceo, dolciastro.

In cucina si usano i petali, ma non il gambo, che รจ amaro, in insalate, dolci, infusi, the.

Eโ€™ tossifugo, diuretico, astringente, antinfiammatorio, eupeptico.

A livello locale lenisce le infiammazioni oculari e la congiuntivite, combatte la forfora del cuoio capelluto, รจ astringente per la pelle.

Gelsomino

Eโ€™ una pianta sempreverde rampicante originaria della Cina che produce piccoli fiori bianchi profumatissimi.

Eโ€™ molto aromatico, fragrante, dolce, si sposa bene con dolci al forno, al cucchiaio, gelati, confetture, insalate, macedonie.

Eโ€™ sedativo, rilassante, antidepressivo, stimola le mestruazioni, รจ antirughe, antidolorifico antispasmodico, antireumatico, combatte le affezioni respiratorie.

Geranio

Eโ€™ una pianta perenne erbacea originaria dellโ€™Africa australe, che produce fiori di diversi colori: rosso, rosa, violetto, fucsia, arancione, bianco.

I petali si usano per frittate, formaggi freschi, sorbetti, vini, liquori, tisane, carne. Lโ€™aroma puรฒ cambiare a seconda della varietร , alcuni ricordano la rosa e altri la noce moscata, con una nota pepata.

Anche le foglie sono edibili, hanno aromi diversi secondo la varietร , dal limone, alla menta, alla rosa, allโ€™arancio.

Il geranio รฉ dissetante, diuretico, astringente, lenitivo delle infiammazioni alla gola, delle ulcere allo stomaco, antidepressivo, stimola il sistema linfatico, tonifica fegato e reni.

A livello locale allevia acne, ustioni, vesciche, eczemi, artrite, nevralgie. Inoltre, รจ insettifugo.

Ibisco

Eโ€™ una pianta erbacea annuale o perenne originaria dellโ€™Asia che produce grandi fiori campanulati rosa-crema, rossi, bianchi, gialli, arancioni.

Ha un aroma vivace che rievoca amarena, lampone, rabarbaro, profumo che richiama la barbabietola, ideale per aromatizzare the, crostate, primi piatti, secondi di carne, karkadรจ, confetture, cosรฌ come per essere sciroppati.

Anche i frutti sono commestibili e si consumano come verdura.

Lโ€™ibisco รจ antisettico, astringente, colagogo, emolliente, digestivo, diuretico, purgativo, rinfrescante, digestivo.

Le foglie sono emollienti, diuretiche, rinfrescanti, sedative; i frutti sono antiscorbuto; le radici, amare, sono usate come aperitivo o tonico, sono tossifughe, emollienti; lโ€™estratto derivante dal fiore si usa nello shampoo, beneficia il fegato, la pressione arteriosa, riduce i livelli di colesterolo.

Malva

Eโ€™ una pianta erbacea perenne che produce fiori violetti, molto conosciuta e utilizzata in campo erboristico, cosmetico, ma anche gastronomico.

In cucina si usano fiori, foglie e germogli, dal sapore dolciastro, crudi e cotti, in insalate, lessati, in minestre, risotti, gnocchi, frittate, tisane, infusi.

Localmente se ne possono fare degli impacchi.

Eโ€™ antinfiammatoria, specie per lโ€™apparato digerente, respiratorio, dermico, espettorante, lenitiva, lassativa, antirughe, emolliente. A livello locale, inoltre, รจ efficace contro afta, gengiviti, congiuntiviti, infiammazioni vaginali, cistite, irritazioni dermiche.

Margherita

Eโ€™ una pianta erbacea che produce piccoli fiori dai petali bianchi.

In cucina si usano i germogli e i petali, specie per insalate, zuppe, infusi.

Ha proprietร  antispasmodica, astringente, sedativa della tosse, calma i dolori intestinali, mestruali, ne regolarizza il ciclo, รจ diuretica, tonica, stimola la sudorazione.

A livello locale รจ cicatrizzante per ferite, scottature, lenisce le infiammazioni della gola, delle gengive, รจ seboregolatrice per la pelle.

Menta

Eโ€™ una pianta erbacea perenne, molto aromatica dal sentore pungente, piccante, balsamico, che produce fiori raccolti in spighe bianchi, rosa o viola.

I fiori, al pari delle foglie, hanno aroma di menta, sebbene con sfumature e intensitร  diverse a seconda della specie.

In cucina si usano per risotti, pasta corta, zuppe, carne, specie di agnello, pesce, salse, gelati, sorbetti, ghiaccioli, caramelle, creme, budini, biscotti, bevande calde e fredde, liquori, amari, frappรฉ, latte o anche come semplice decorazione.

La menta รฉ digestiva, antisettica, antispasmodica, stimola le attivitร  di stomaco, fegato, lenisce tosse, raffreddore, รจ tonificante, antibiotica, antiossidante. A livello locale รจ antireumatica, allevia la cefalea. Va evitata la sera perchรฉ interferisce con lโ€™addormentamento, in caso di reflusso gastroesofageo, ulcera, insufficienza renale, epatica, favismo.

Rosa

Eโ€™ una pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee, che comprende circa 150 specie, รจ originaria dellโ€™Europa e dellโ€™Asia, produce fiori con piรน o meno petali, di diversi colori.

I petali, assai profumati, hanno un aroma diverso a seconda della colorazione, che quanto piรน รจ scuro, tanto piรน รจ intenso.

La rosa รฉ ideale per sorbetti, gelati, confetture, caramelle, piatti a base di carne, risotti, tisane, the, sciroppi, liquori, miele, insalate.

Eโ€™ astringente, diuretica, sedativa, vermifuga, sudorifera, antidepressiva, antidolorifica, antisettica, tonica per cuore, stomaco, fegato, regolatrice del ciclo mestruale.

Evitare il sovradosaggio, che provoca disturbi gastrointestinali, cefalea, sonno, iperdiuresi.

Rosmarino

Eโ€™ un arbusto originario di Europa, Asia, Africa che produce piccoli fiori riuniti in grappoli di colori lilla-indaco, azzurro-violaceo, bianco o azzurro pallido.

I fiori hanno un aroma piรน moderato rispetto alle foglie.

Ideali come guarnizioni, per aromatizzare carne, pesce, liquori, tisane, formaggi.

Il rosmarino รฉ digestivo, tonico, stimolante di sistema nervoso, fegato, cistifellea, antiossidante, antireumatico, antiartritico, analgesico, balsamico, antivirale, disinfettante, espettorante.

A livello locale รจ purificante per la pelle, antiforfora, antipidocchi, antileucorrea, efficace contro alopecia, eczema.

Controindicato in caso di epilessia.