Spazzoloni, scope, stracci e pezzette di spugna sono tra gli strumenti più importanti per pulire la propria casa e ottenere effetti simili a quelli assicurati dall’operato di imprese di pulizia professionali e che operano da anni come strumenti molto più avanzati di quelli standard domestici.
Prima di iniziare a pulire è importante ricordare due accorgimenti:
– usare sempre i guanti che proteggono le mani da eventuali agenti chimici e detergenti aggressivi utilizzati per le pulizie, oltre a proteggerci dalle allergie;
– testare un nuovo prodotto su una piccola area della superficie da trattare per accertarsi che il prodotto sia idoneo e non la rovini.
Indice rapido
Per risparmiare denaro si possono utilizzare dei prodotti naturali, come l’alcool, il limone e il bicarbonato utili anche per sgrassare e detergere. Tra i prodotti per la casa che si trovano in commercio sono necessari: sapone per i piatti, sapone per pulire i pavimenti, detergente per i vetri, detersivo per i la pulizia dei sanitari, candeggina e ammoniaca.
Altri strumenti per la pulizia della casa e degli arredamenti domestici sono l’olio extravergine d’oliva, particolarmente utile per rimuovere la vernice asciutta da poco o la colla da superfici lucide come il vetro.
Oppure la patata cotta avvolta in un panno può essere usata per lucidare posate e utensili in argento e oro.
Non basta avere i detergenti giusti per pulire, sono necessari anche gli strumenti adatti a specifiche superfici; ad esempio per lavare i pavimenti è bene utilizzare stracci di spugna o vecchi asciugamani. Per spolverare è opportuno scegliere panni in microfibra o di spugna. Infine, per i la pulizia dei vetri e le superfici riflettenti è consigliabile usare la carta di giornale inumidita e poi passare delle vecchie federe di cotone, in modo che non rimangano aloni.
Semplice ma non ovvio: l’acqua è l’elemento indispensabile di tutte le pulizie; usarla ad un’alta temperatura significa detergere e anche sterilizzare le superfici.
L’acqua calda è utile anche per scrostare e ammorbidire lo sporco più ostinato.
In acqua calda e candeggina dovrebbero poi essere immerse le spugne e gli stracci che si utilizzano per pulire, in modo da disinfettare tali oggetti e poterli riutilizzare per ulteriori pulizie.
Con l’acqua calda e il bicarbonato è possibile eliminare, infine, il calcare che si deposita sulla rubinetteria in particolare. Una volta lasciato ammorbidire per qualche ora, è bene eliminarlo senza ricorrere a spugne abrasive.
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