Nutrizione e Diete

La dieta dei monaci buddisti, come funziona e qual è il menu consigliato

L’ultima moda in fatto di diete dimagranti, passata l’onda lunga della Dukan e della Tisanoreica che mantengono i loro adepti anche se la pericolosità e l’inefficacia sono comprovate, è la dieta dei monaci buddisti, salita alla ribalta da poco grazie al tam-tam online e alle promesse miracolose di far perdere almeno 4 kg in sette giorni. Al di là dello scetticismo sull’efficacia di questa dieta, vediamo come funziona e qual è il menu consigliato. La dieta dei monaci buddisti si basa su un regime alimentare molto rigido a base di riso, frutta, verdura e litri di tisane. Non prevede l’uso di sale: come condimento per il riso e le verdure si usano la salsa di soia, il gomasio e altre erbe aromatiche, mentre sono assolutamente vietati l’olio, la carne e il pesce. È una dieta piuttosto squilibrata, poverissima di calorie ma anche completamente priva di proteine; vediamo un menu tipico giornaliero che riassume lo schema della dieta.

  • colazione: frutta a piacere, magari come macedonia
  • pranzo: riso condito con verdure al vapore a piacere, o sugo di pomodoro senza soffritto, riso speziato con verdure di stagione a parte, poi un frutto a piacere.
  • merenda: sedano, finocchi o carote da sgranocchiare.
  • cena: riso con verdure di stagione, un frutto.

A questo regime rigido di depurazione va abbinata una tisana, composa da erbe come tulsi, citronella, aloe vera, antiossidanti sulfur dioxide, tè verde, erbe aromatiche e petali di fiordaliso in proporzioni variabili, che dovrebbe aiutare il processo di perdita del peso; sappiamo certamente che bere molta acqua e tisane stimola la depurazione del corpo e un sano detox, ma il problema principale è che questa tisana miracolosa raggiunge cifre folli all’acquisto su internet, fino a 60 euro per 300 grammi, il che fa intuire il tipo di business che giri dietro queste mode alimentari. Il buonsenso, che dovrebbe essere sempre attivato quando si parla di alimentazione, suggerisce che il funzionamento di questo particolare regime alimentare sia ottimo sul breve tempo e in caso si debba intervenire drasticamente per ridurre un valore sballato come quello del colesterolo alto. Purtroppo però l’effetto yo-yo e la ripresa dei chili persi sono assicurati in pochissimo tempo se non si modifica l’alimentazione successivamente, con un criterio preciso. Questo tipo di dieta dei monaci buddisti è consigliata solo per un breve periodo e a scopo depurativo, come si vede anche dal menu proposto: gli effetti collaterali della prolungata assenza di proteine e componenti fondamentali come vitamina A, B12, D, ferro e calcio potrebbero portare a gravi scompensi e patologie da carenza nutrizionale.

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