Troppo spesso si pensa che a parlare di risparmio energetico siano solo “fricchettoni ed ecologisti” dell’ultima ora, dimenticando che invece gli aspetti legati ai minori consumi di luce e degli elettrodomestici riguardano prima di tutto il nostro portafogli, anche quello di chi nemmeno minimamente conosce i temi dell’ecosostenibilità e del consumo consapevole.
Ecco perché è necessario che ognuno di noi, per quello che può e soprattutto per le utenze di cui è responsabile, sia perfettamente allineato su due dati fondamentali: quanto consuma e quanto spende.
Sul secondo siamo più o meno tutto informati visto che il conto dei nostri consumi energetici è quello che ci arriva periodicamente in bolletta. Ma se ci chiedessero “quanto consumi?”, quanti di noi saprebbero davvero rispondere?
Davvero in pochi, e questo rappresenta la prima causa dei nostri “eccessivi” consumi elettrici. Lo ha dimostrato un esperimento tenutosi nel Regno Unito dove si è visto che solo dotando gli utenti di strumenti di misurazione analitica dei propri consumi energetici li si induceva a risparmiare in media il 15% rispetto al consumo medio pregresso.
Sul fronte della spesa il discorso si fa invece più articolato. Ciò che innanzitutto andrebbe fatto è valutare, magari facendosi aiutare da una persona esperto (può essere un addetto ai lavori o più semplicemente una persona che sappia “leggere la bolletta”), che tipo di contratto si ha, a maggior tutela o mercato libero?
Subito dopo, magari facendo un giro su internet per confrontare tariffe e offerte di luce ed energiacome nella sezione del sito di Facile.it all’indirizzo www.facile.it/energia-elettrica-luce.html, varrebbe la pena tra una comparazione e l’altra capire se esiste la possibilità nella propria zona di abbonarsi ad un distributore in grado di offrirci un abbonamento con condizioni migliori rispetto a quelle attuali.
Può essere utile in tal senso effettuare delle simulazioni all’interno delle quali si va ad indicare il tipo di consumi (orari e quantità) energetici tipici del nostro nucleo famigliare per poi trovare sulla loro base, e sulla base della propria posizione geografica, il fornitore con le condizioni migliori.
Infine, sempre in tema di spesa energetica, occhio a “come” consumate! Inutile star qui a descrivere regole auree che vi possano aiutare a consumar meno l’ energia in casa, regole che difficilmente riuscireste ad applicare tutti i giorni. Meglio semplificare, e la cosa più semplice da fare per ridurre i propri consumi è quella di acquistare elettrodomestici di classe a+++ e di sostituire subito tutte le lampade di casa con equivalenti a basso consumo energetico. Il risparmio sarà ben visibile già dalla prossima bolletta.
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