Come ritrovare la nostra energia durante un periodo di grande spossatezza? Tutti noi possiamo sperimentare periodi di stanchezza fisica e mentale. Conosciamo meglio la vitamina E ed a cosa serve e come possiamo usufruirne assieme ad altri preziosi nutrienti per ritrovare carica e vigore.
Indice rapido
Non è raro accusare stanchezza, sintomo di un generale calo energetico. Ciò avviene quando la quantità di energia richiesta dal nostro organismo supera le riserve energetiche a disposizione. Escludendo cause di natura patologica, questa generale condizione di stanchezza è riconducibile a una serie di cause tra le quali:
La stanchezza può manifestarsi in vari modi. Ecco alcuni sintomi:
La vitamina E, o tocoferolo, è una vitamina liposolubile, accumulata nel fegato. Il nostro organismo la rilascia a piccole dosi quando il suo utilizzo diventa necessario. La vitamina Econtribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Scopriamo alcune fonti alimentari di vitamina E:
Una carenza di vitamina E può comportare stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità, debolezza muscolare. Assieme ad altre preziose sostanze e a integrazione di una dieta completa e ben bilanciata, la vitamina E può essere d’aiuto in situazioni di maggiore stress psicofisico. Lo vedremo tra poco.
Per contrastare la stanchezza, iniziamo alcuni accorgimenti quotidiani. Ricordiamo che una adeguata quantità di energia è fondamentale per affrontare al meglio le nostre giornate intense. Ecco cosa fare.
Evitiamo di saltare i pasti o abbuffarci: il nostro organismo necessita di una nutrizione regolare. Seguire un’alimentazione completa di tutti i nutrienti è fondamentale per assicurare al nostro organismo un apporto energetico adeguato. Evitiamo dolciumi, cibi troppo elaborati e snack confezionati. Sì a frutta secca e frutta fresca come spuntino o merenda.
Sapevamo che la disidratazione può causare senso di stanchezza e difficoltà di concentrazione? Un apporto idrico ideale prevede almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Alcuni di noi fanno fatica a bere acqua con frequenza. Soprattutto in estate, andranno benissimo anche succhi di frutta, frullati, estratti o centrifugati, per compensare la perdita di liquidi dovuta alla sudorazione. Se pratichiamo sport, aumentiamo il consumo di acqua a tre litri nell’arco della giornata.
In associazione alla dieta, possiamo utilizzare un integratore alimentare. Scegliamo un prodotto indicato per contribuire al normale metabolismo energetico necessario nei momenti di stanchezza fisica e mentale. Il prodotto verso il quale ci orienteremo avrà una formulazione equilibrata di vitamine e minerali, nutrienti coinvolti in diversi processi biologici che sostengono l’organismo.
Ridurre lo stress non è facile, dati i nostri ritmi serrati e tutti gli impegni da assolvere. Tuttavia, riorganizzare le nostre priorità e dilazionare incombenze e scadenze non farà che migliorare la nostra motivazione e la nostra produttività.
Cerchiamo di ricavare tempo da dedicare a un’attività fisica moderata. Infatti, uno sport praticato con regolarità e senza eccessi è un vero toccasana per l’umore e il modo migliore per contrastare pigrizia e sedentarietà.
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