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L'universo dei monopattini elettrici è molto più vasto di quello che si possa immaginare.
Se sentendo il termine vi viene naturale pensare al bambino che scorrazza allegramente spingendo un trabiccolo a due ruote, allora avete bisogno di un rapido aggiornamento.
Innanzitutto il monopattino è da considerarsi gioco o mezzo di trasporto? Diciamo entrambe le cose. Ci sono monopattini destinati ai bambini e veri e propri mezzi di trasporto sempre più utilizzati dagli adulti, per evitare il soporifero e congestionato traffico cittadino.
C'è da dire che il monopattino non è ancora considerato un mezzo di trasporto ma un acceleratore di andatura, perciò non può circolare sulle strade e deve rispettare la stessa regolamentazione dei pedoni.
Il monopattino elettrico è la naturale evoluzione di quello a spinta. Al posto della nostra gamba si è sostituito un motorino elettrico che fa il lavoro "sporco". È alimentato da una batteria ricaricabile che garantisce un'autonomia fino ad un massimo di 40 minuti e percorrenza nell'ordine dei 15 km. Al guidatore non rimane che tenere le mani ben salde sul manubrio, regolare la velocità con l'acceleratore e divertirsi. Naturalmente c'è a disposizione una bella maniglia del freno nel caso si debba arrestare la folle corsa.
Praticamente sono la stessa cosa quello che cambia è la dimensione e la potenza. Normalmente un monopattino per bambini pesa circa 10 kg, per arrivare a sfiorare i 30 kg per i modelli più prestazionali da adulti. Anche il limite di peso sopportato varia dai 50-60 kg nelle versioni più piccole, fino ai 100 kg per i modelli più grandi. Infine la potenza, che si esprime in km/h di velocità raggiungibile. I più piccini possono sfrecciare toccando al massimo i 15 km/h, i più grandicelli possono arrivare a sfiorare ben 40 km/h.
Una differenza costruttiva può essere l'acceleratore che per i modelli da bambino solitamente è posizionato sulla pedana e controllato con il piede. Per gli adulti invece è facile trovarlo sul manubrio.
Sul mercato i monopattini elettrici che vedi sul sito https://www.skateboardelettrico.it si dividono in tre categorie principali:
-Classico. Lo dice la parola stessa è il monopattino per antonomasia. In pratica con la stessa forma di uno a spinta ma con l'aggiunta di un motore, un acceleratore e un freno. Sono i modelli maggiormente impiegati in ambito lavorativo; ad esempio nelle aziende più "green" per effettuare gli spostamenti all'interno di capannoni, magazzini o per muoversi da zone abbastanza distanti tra loro.
-Hoverboard. Non centra nulla con il classico monopattino. È una pedana con alle estremità due grosse ruote, senza manubrio. Per avviarlo, accelerare e frenare si devono utilizzare solamente gli spostamenti dei piedi. Il vantaggio è che si raggiungono buone velocità (massimo 20 km/h) e occupano poco spazio.
-Segway. Il principio di funzionalmente è praticamente lo stesso del Hoverboard, ma in questo caso è stato aggiunto un manubrio. Le due grosse ruote sono azionate ognuna da un motore elettrico e si possono raggiungere i 20 km/h con un'utonomia di 40 km.
Semplicemente perché è divertente, ecologico, fa risparmiare tempo, fa stare all'aria aperta e occupa poco spazio. Controindicazioni? Gli unici suoi nemici sono il maltempo e il doversi divincolare tra i pedoni.
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