Anche se è considerato come ” tè rosso ” in realta il rooibois non è effettivamente un vero “tè”: a differenza delle classiche miscele di tè nero e verde, il rooibos non viene ottenuto dalle foglie e dai ramoscelli di una pianta sudafricana, l’Aspalathus linearis, un arbusto cespuglioso capace di raggiungere i 2 metri di altezza. La pianta posside lunghi rami dai quali dipartono numerosi ramoscelli dalle fogliolile sottili , con dei fiori gialli, che rendono facile paragonare questo arbusto alla ginestra. Il processo che porta alla preparazione di questo infuso dall’aroma intenso inizia dalla raccolta di foglie e rametti ; il periodo è l’estate , che in Sudafrica va da dicembre ad aprile. Il materiale viene poi sminuzzato in piccoli pezzi, schiacciato e bagnato con acqua e infine stipato in “mucchio, che andranno a fermentare per quasi 24 ore: è proprio durante la fermentazione che i rametti perdono il loro colore verde e assumono, il  colore rosso e l’aroma caratteristico. IL rooibos è la bevanda ideale per chi non ama il tipico sapore dei tè tradizionali:  a differenza degli altri tè non contiene teina e caffeina e può essere usato dai piccoli e dagli anziani, ma soprattutto da chi deve astenersi dalla caffeina per motivi di salute. Inoltre , il gusto del rooibos rimane inalterato, a differenza di quanto accade con il tè nero, senza diventare amarognolo neanche quando viene la sciato a lungo in infusione. Il tè rosso non è soltanto una gardevole bevanda , ma anche un concentrato di proprietà salutari. Secondo la medicina indigena , il rooibosviene consigliato per combattere l’insonnia, migliorare la qualità del sonno e un rimedio contro il mal di testa. Ricco di numerosi principi attivi, il rooibos contiene diversi sali minerali quali calcio,zinco, potassio , ferro e sodio, ma sono presenti in piccole quantità anche manganese , rame e fluoro.

  • Il rooibos calma e rilassa la muscolatura che riveste lo stomaco e intestino.
  • Svolge un’azione rilassante, calmando il sistema nervoso centrale , attenuando l’irritabilità, insonnia, tensione nervosa ed emicrania.
  • Stimola le difese dell’organismo , migliorando la resistenza all’attacco di batteri e virus.
  • Contrasta  la formazione di rdaicali liberi nell’organismo i quali , oltre ad essere implicati nel processo di invecchiamento, sembrerebbero coinvolti nello sviluppo di numerose patologie croniche e degenerative, incluse le neoplasie , le malattie cardivascolari o gravi malattie degenerative quali Parkinson e Alzheimer.

 

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