Con l’arrivo dell’inverno, la nostra capacità di resistere al freddo è messa a dura prova. Spesso le temperature calano in modo repentino, senza dare il tempo di abituarsi al nuovo clima polare. Ma siamo sicuri di fare le cose nel modo giusto?
I freddolosi possono tirare un respiro di sollievo: esistono metodi scientifici per sopportare il freddo che possono davvero cambiare la vita! Certo, bisogna avere un po’ di coraggio, perché si tratta di accorgimenti drastici, utilizzati anche dai Marines per adattarsi ai climi rigidi. Vediamo subito quali sono.
Indice rapido
Tollerare le basse temperature è possibile. Parola di John Castellani, fisiologo dell’esercito degli Stati Uniti, che da anni studia il rapporto dell’uomo con il freddo. Il suo scopo è quello di migliorare la capacità dei marines di abituarsi ai climi rigidi. Secondo lui, un trucco efficace è quello di mettersi sotto la doccia fredda per pochi secondi, aumentando ogni giorno il tempo di esposizione. Alla fine, se lo si desidera, si può girare la manopola e concedersi una doccia tiepida o calda. Con il metodo della doccia fredda il corpo si abitua gradualmente alla temperatura esterna e smette di soffrire.
Secondo uno studio del 2014, pubblicato sulla rivista Plos One, servono almeno 20 giorni per adattarsi al freddo. Ai volontari è stato chiesto di immergersi ogni giorno in una vasca piena d’acqua a 14°. Dopo 20 giorni, il loro corpo ha iniziato a reagire al freddo diversamente da come faceva prima. In particolare, si è ridotta la restrizione dei vasi sanguigni ed è mutata la risposta della temperatura cutanea, che non scendeva più come prima. Inoltre, i volontari hanno smesso di avere i brividi e i loro campioni di sangue hanno iniziato a presentare migliori marcatori dello stress indotto dal freddo.
Proprio così. Esporsi alle basse temperature aiuta il corpo ad abituarsi ad esse. Dunque, se l’obiettivo è quello di imparare a resistere al freddo, le tecniche che usiamo di solito, come alzare il riscaldamento interno, coprirci e consumare bevande calde, sono sbagliate.
Quello che dobbiamo fare, invece, è:
Naturalmente, anche dedicarsi ad uno sport all’aperto, come lo sci o lo snowboard, aiuta ad adattarsi ai climi più rigidi. Ma non solo: praticare attività all’aria aperta con temperature basse fa bruciare più grassi e, di conseguenza, dimagrire più velocemente.
Sembra che il freddo apporti importanti benefici per la salute. Secondo uno studio australiano pubblicato sulla rivista Diabetes, chi vive a temperature al di sotto dei 20 gradi ha un metabolismo più sano rispetto a coloro che vivono la maggior parte del tempo in ambienti riscaldati. Inoltre, il freddo favorisce la circolazione periferica e riduce le infiammazioni. Ma le basse temperature apportano benefici anche per il cervello: al freddo, infatti, la mente è più efficiente ed è in grado di concentrarsi meglio. Ecco perché è meglio studiare in ambienti freschi piuttosto che nelle classiche sale da studio surriscaldate. Infine, una camera da letto fresca, con una temperatura compresa tra i 15 e i 19 gradi, favorisce il riposo notturno, con ulteriori benefici per la mente.
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