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Una settimana è un lasso di tempo sufficiente per cogliere la vera essenza di questa terra e acquisire ricordi indelebili di questo angolo di paradiso. Innanzitutto occorre dire che si attracca ad Olbia quindi è necessario noleggiare un’auto per potersi muovere in libertà e non doversi precludere la possibilità di visitare posti magnifici solo perché non raggiungibili con i mezzi. Occorre programmare in anticipo la propria vacanza ed è necessario programmare anche l’acquisto dei biglietti per i traghetti online per raggiungere il porto di Olbia, su Traghettiperlasardegna.com è possibile anche verificare quali sono le offerte disponibili per questi itinerari e organizzare con largo anticipo il proprio viaggio. Ma una volta sbarcati cosa visitare? Vediamolo insieme…
Indice rapido
La costa Smeralda e in particolare la spiaggia del principe è una delle mete più prestigiose e rinomate della Sardegna. La spiaggia posto ideale per essere fuori dalla realtà ed essere immersi in una dimensione di pace e relax. Dal Golfo di Arzachena allo stupefacente golfo aranci, la costiera offre paesaggi incantevoli e unici al mondo che sono da anni ormai diventati meta di personaggi famosi e miliardari.
Il fiore all’occhiello della Costiera è senza dubbio Porto cervo che con il suo piccolo borgo caratteristico e i suoi hotel d’eccellenza diventa una meta non solo obbligatoria per la sua bellezza ma anche indimenticabile per i servizi che offre. Tra le spiagge che potrete trovare in costa Smeralda imperdibili sono senza dubbio Grande Pevero e Cala Capriccioli, veri e propri diamanti della costiera che non possono essere tralasciati da chi si reca nel nord della Sardegna.
Procedendo verso nord-ovest della Sardegna dobbiamo necessariamente fare tappa al Parco dell’Asinara che rappresenta una delle aree protette dell’isola. Deve il suo nome all’isola omonima che nonostante i suoi 50 km quadrati è ancora tutto ‘oggi meta di prestigio e d’élite per pochi.
Grazie alla sua storia lunga e caratteristica, l’Isola dell’Asinara offre ancora oggi un’atmosfera magica e silenziosa. Infatti luogo di colonie penali all’epoca dei Malaspina, oggi è sede dell’ex-carcere e del castello di grande bellezza e importanza artistica e stoica, altri imprescindibili oggetti d’interesse della nostra vacanza.Il parco dell’Asinara è facilmente raggiungibile grazie ai traghetti che conducono dal porto di Stintino a Cala d’Oliva.
Uno dei patrimoni sardi più conosciuti al mondo è senza dubbio Alghero. Situato sulla costa occidentale della Sardegna, la città è non solo sede dell’aeroporto internazionale, ma anche di un centro storico ricco di storie e cultura tutta da scoprire. Per i vicoli della città è facile distinguere i segni lasciati sia nell’architettura che nelle tradizioni dalla cultura catalana.
Le Torri spagnole, la Cattedrale di Santa Maria e la Chiesa di San Francesco sono solo alcune delle meraviglie di architettura catalana che impreziosiscono questo luogo. Segno indelebile delle origini genovesi della città sono senza dubbio le alte e imponenti mura che cingono il borgo e lo rendono uno scrigno di storia-cultura e tradizione tutto da scoprire.
Altra città da visitare in Sardegna è Oristano, città medievale che si affaccia sul golfo di Oristano ricca di testimonianze storiche e reperti di rilevante importanza. Piena di decorazioni tardo-gotiche, Oristano rimane ancora oggi dopo anni un faro della tradizione storica della Sardegna e simbolo di cultura e tradizione. È imprescindibile visitare il Museo Antiquarium Arborense, per non perdere la possibilità di ammirare i reperti originari dell’antica Tharros.
Si tratta di grandi vallate situate all’interno della provincia di Sassari che grazie a condizioni ambientali ottimali e climi miti e temperati sono stati in passato sito di importanti civiltà nuragiche. In particolare il Nuraghe di Santu Antine è uno tra i più caratteristici e probabilmente il caposaldo di tutto il complesso li presente. L’intero sito risale al VX secolo a.C. e la sua ampiezza è motivo di grande stupore per i turisti di tutto il mondo. È meta di grandi flussi anche grazie alla presenza di necropoli e tombe, che sono fonte di studio delle tradizioni passate di questa terra meravigliosa.
Queste sono solo alcune delle mete che è possibile visitare in una settimana in Sardegna, rimane innegabile che la Sardegna sia uno dei bacini storici e culturali più proliferi del mondo e quindi risulta grande meta di turismo.
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