In cosa consiste la disuria? Quali sono i sintomi e le cause da considerare? Quando rivolgersi al medico? Forniamo risposte a queste domande nei successivi paragrafi.
Indice rapido
La disuria consiste nella difficoltà di urinare. La minzione può essere accompagnata da un dolore acuto. Il disturbo può derivare dall’irritazione dell’uretra, la cui infiammazione genera difficoltà ad iniziare la minzione e bruciore, o del trigono vescicale, che invece determina una contrazione della vescica e quindi minzioni frequenti e dolorose. Le cause sono molto diverse e variano a seconda dell’età e del sesso del paziente. Le infezioni delle vie urinarie sono cause piuttosto comuni nei bambini e nelle donne (queste ultime in particolare hanno l’uretra più corta rispetto all’uomo). Negli uomini adulti e negli anziani le cause sono spesso da ricollegare a patologie prostatiche, come la prostatite e l’ipertrofia prostatica benigna. La cistite e l’uretrite sono tra le cause più frequenti di disuria. Soprattutto tra le donne questo sintomo è la conseguenza di batteri che passano dal colon alla vescica. Si possono individuare tre tipologie di disuria: ostruttiva, funzionale ed infettiva. Nella disuria ostruttiva si verifica difficoltà nella minzione a causa di un ostacolo nell’emissione delle urine; la disuria funzionale deriva da vescica neurologica; la disuria infettiva è causata da infezioni che colpiscono l’apparato urinario. In caso di disuria il gettito dell’urina è più sottile, intermittente o a gocce. In genere il quantitativo di urina emessa è minore e può presentarsi schiumosa, scura e caratterizzata da un odore particolare. Possono presentarsi diversi sintomi che variano a seconda della causa che ha scatenato il disturbo.
Per curare la disuria il medico deve prima risalire alla causa principale che l’ha provocata. Non esiste infatti una cura unica capace di curare tutti i casi di disuria. Se il disturbo è provocato da un’infezione batterica, probabilmente la terapia includerà antibiotici. Se la causa è un cancro prostatico, la terapia sarà chirurgica. Se i dolori risultano molto acuti, il medico potrebbe prescrivere antidolorifici purché non creino effetti indesiderati soprattutto in presenza di altre patologie. Eventualmente il medico può prescrivere degli integratori alimentari in grado di diminuire le infiammazioni ed i bruciori e migliorare la salute della prostata. Tra i più efficaci ci sono quelli a base di: zinco, mirtillo rosso, uva ursina, acido folico, taurina e serenoa repens.
Veri e propri rimedi naturali per combattere la disuria non esistono, ma sicuramente è consigliabile seguire alcuni comportamenti virtuosi che possono migliorare la funzionalità della vescica. Bisogna bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno nel corso della giornata. L’alimentazione deve essere sana ed equilibrata, riducendo il sale e se possibile eliminare alcol e fumo. I disturbi possono essere anche collegati ad uno stress psico-fisico. In questi casi è consigliabile limitare le tensioni ed i litigi sul lavoro e a casa ed evitare quelle situazioni particolarmente stressanti.
La disuria può essere il campanello d’allarme di patologie più gravi. Se si verificano alcuni dei sintomi indicati che lasciano pensare alla disuria, è opportuno rivolgersi quanto prima ad un medico.
Alla disuria sono collegate le seguenti patologie:
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