Avere un intestino che funziona bene è importante per la salute di tutto l’organismo. L’alimentazione ha sicuramente il suo ruolo nel favorire la giusta regolarità intestinale, ma non è l’unico fattore da considerare: possono esserci patologie, disturbi e fattori ambientali che vanno a influenzare negativamente sul funzionamento dell’intestino. Ad esempio, la scarsa regolarità intestinale interessa soprattutto le donne e potrebbe essere causata da uno squilibrio ormonale, mentre negli anziani potrebbe far pensare a qualche problematica più seria o alla tendenza a bere meno acqua. Il risultato di una scarsa regolarità intestinale, soprattutto se prolungata nel tempo, è solitamente rappresentato da dolori, gonfiori, fastidi e costipazione che rendono più difficile la vita quotidiana e che possono limitare i movimenti. Ecco alcuni consigli utili che ti aiuteranno ad avere un intestino sano e regolare. Basta davvero poco e sicuramente un integratore naturale può essere un valido aiuto.
Indice rapido
L’alimentazione è sicuramente uno degli aspetti più importanti che contribuisce al mantenimento di una buona regolarità intestinale. Ecco perché bisogna prestare attenzione a cosa si porta in tavola, anche perché le fibre non sono tutte uguali. Ci sono le fibre solubili, come quelle dei legumi e di alcuni frutti, come le mele, che non favoriscono il transito intestinale, ma anzi possono rallentarlo. É meglio, quindi, mangiare verdure a foglia verde, cereali integrali e frutta secca, ricchi di fibre insolubili. Per mantenere una buona regolarità intestinale, all’alimentazione è possibile affiancare un integratore come psyllogel, a base di psillio. Si tratta di una pianta originaria dell’India e dell’Asia che è ricca di mucillagini: questo rimedio naturale va a stimolare l’intestino e svolge una funzione lenitiva sulle pareti che aiuta a ridurre infiammazioni e dolori. Inoltre, questa è una soluzione perfetta anche per chi desidera mantenersi in forma perché riesce a rallentare l’assorbimento dei nutrienti e favorire il metabolismo di carboidrati e lipidi.
La sedentarietà non aiuta il transito intestinale. Per questo, bisogna dedicarsi a un’attività sportiva che aiuti a mantenere l’intestino attivo. Se proprio non si ama lo sport o si ha poco tempo, anche delle semplici passeggiate possono essere un toccasana per l’intestino. Ad esempio, meglio parcheggiare l’auto più lontano dall’ufficio o da casa, scendere qualche fermata prima o programmare delle piacevoli camminate durante il giorno. Soprattutto dopo i pasti, nei casi in cui sia possibile, il movimento fisico stimola la digestione e favorisce il transito intestinale.
L’idratazione è importante per far sì che l’intestino possa funzionare al meglio. Per questo, bisogna bere il giusto quantitativo di acqua che aiuta anche l’evacuazione e riduce eventuali problemi di stipsi e dolori. Oltre ai classici due litri d’acqua al giorno, si possono consumare anche bevande calde, che hanno una funzione rilassante sulle pareti intestinali, come the e tisane. Una tazza di infuso di senna, finocchio o tarassaco uniscono a queste funzione anche una spiccata proprietà lassativa.
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