Ghiaccioli alla frutta fai da me

Ghiaccioli alla frutta fai da me

Ghiaccioli alla frutta fai da me
Era da parecchio tempo che volevo cimentarmi nell’autoproduzione dei ghiaccioli, ma l’anno scorso sono riuscita a trovare le formine (rigorosamente in regalo) solo alla fine dell’estate, quindi ho dovuto rimandare a quest’anno. Ho cercato ispirazione su Internet per le ricette, ma alla fine ho fatto di …

via Le (eco) idee tascabili:

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Ghiaccioli alla frutta fai da me

Era da parecchio tempo che volevo cimentarmi nell’autoproduzione dei ghiaccioli, ma l’anno scorso sono riuscita a trovare le formine (rigorosamente in regalo) solo alla fine dell’estate, quindi ho dovuto rimandare a quest’anno.
Ho cercato ispirazione su Internet per le ricette, ma alla fine ho fatto di testa mia perché quasi tutte prevedevano la preparazione dello sciroppo di zucchero e chi mi segue dovrebbe sapere che io sono per le cose semplici e veloci (pigra, insomma).
Le mie “ricette” prevedono solo frutta e le dosi bastano a riempire quattro formine per ghiaccioli. Non so se la frutta mantenga intatte le sue proprietà, ma mi sembra comunque un’ottima alternativa ai ghiaccioli industriali.

Kiwi e arancia
Ho usato un kiwi tagliato a fette e due arance spremute: prima ho sistemato le fette sui lati della formina, poi ho versato il succo d’arancia. L’ho lasciato in congelatore otto ore e per estrarre il ghiacciolo dal contenitore l’ho passato per qualche secondo sotto l’acqua calda.
La parte di solo succo ha la consistenza del ghiacciolo, mentre il frutto rimane morbido.

Fragola
Ho tagliato a fette due fragole e utilizzato la fette centrali più grandi come guarnizione ai lati delle formine; il resto delle fragole (tagliate a pezzi) l’ho frullato con il frullatore ad immersione e versato nelle formine. Ho usato in tutto quindici fragole; non ho aggiunto né succhi né acqua o latte vegetale perché la consistenza delle fragole frullate mi sembrava già ottima così. Dopo tre ore di congelatore, i ghiaccioli erano pronti.
Non ho ancora provato, ma credo possano venire bene anche unendo fragole e banana, aggiungendo qualche goccia di limone per evitare che la banana annerisca.


Direi che ci si può sbizzarrire e provare a realizzarli con tutta la frutta che ci viene in mente, sia frullata sia a pezzi, e sperimentare diversi abbinamenti; si può aggiungere lo yogurt, anche di soia, per ottenere ghiaccioli morbidi, oppure un cucchiaio di miele o malto per dolcificare e per evitare che i succhi e la polpa della frutta cristallizzino eccessivamente. Io sperimenterei anche il , gli infusi e la frutta centrifugata.
Voi li avete mai preparati? Come li fate?

Prosegui la lettura su: Ghiaccioli alla frutta fai da me

Le (eco) idee tascabili

Ghiaccioli alla frutta fai da me

Ghiaccioli alla frutta fai da me
Era da parecchio tempo che volevo cimentarmi nell’autoproduzione dei ghiaccioli, ma l’anno scorso sono riuscita a trovare le formine (rigorosamente in regalo) solo alla fine dell’estate, quindi ho dovuto rimandare a quest’anno. Ho cercato ispirazione su Internet per le ricette, ma alla fine ho fatto di …

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Ghiaccioli alla frutta fai da me

Era da parecchio tempo che volevo cimentarmi nell’autoproduzione dei ghiaccioli, ma l’anno scorso sono riuscita a trovare le formine (rigorosamente in regalo) solo alla fine dell’estate, quindi ho dovuto rimandare a quest’anno.
Ho cercato ispirazione su Internet per le ricette, ma alla fine ho fatto di testa mia perché quasi tutte prevedevano la preparazione dello sciroppo di zucchero e chi mi segue dovrebbe sapere che io sono per le cose semplici e veloci (pigra, insomma).
Le mie “ricette” prevedono solo frutta e le dosi bastano a riempire quattro formine per ghiaccioli. Non so se la frutta mantenga intatte le sue proprietà, ma mi sembra comunque un’ottima alternativa ai ghiaccioli industriali.

Kiwi e arancia
Ho usato un kiwi tagliato a fette e due arance spremute: prima ho sistemato le fette sui lati della formina, poi ho versato il succo d’arancia. L’ho lasciato in congelatore otto ore e per estrarre il ghiacciolo dal contenitore l’ho passato per qualche secondo sotto l’acqua calda.
La parte di solo succo ha la consistenza del ghiacciolo, mentre il frutto rimane morbido.

Fragola
Ho tagliato a fette due fragole e utilizzato la fette centrali più grandi come guarnizione ai lati delle formine; il resto delle fragole (tagliate a pezzi) l’ho frullato con il frullatore ad immersione e versato nelle formine. Ho usato in tutto quindici fragole; non ho aggiunto né succhi né acqua o latte vegetale perché la consistenza delle fragole frullate mi sembrava già ottima così. Dopo tre ore di congelatore, i ghiaccioli erano pronti.
Non ho ancora provato, ma credo possano venire bene anche unendo fragole e banana, aggiungendo qualche goccia di limone per evitare che la banana annerisca.


Direi che ci si può sbizzarrire e provare a realizzarli con tutta la frutta che ci viene in mente, sia frullata sia a pezzi, e sperimentare diversi abbinamenti; si può aggiungere lo yogurt, anche di soia, per ottenere ghiaccioli morbidi, oppure un cucchiaio di miele o malto per dolcificare e per evitare che i succhi e la polpa della frutta cristallizzino eccessivamente. Io sperimenterei anche il , gli infusi e la frutta centrifugata.
Voi li avete mai preparati? Come li fate?

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