I consumi domestici incidono molto nell'economia familiare e sono per questo oggetto di numerose attenzioni. La pandemia del 2020 ha inoltre avuto un impatto importante sui consumi, perché tra smartworking e maggiore presenza in casa dovuta al lockdown si sono utilizzati più elettrodomestici e strumenti di lavoro, facendo lievitare i costi per l'energia.
Sarà per questo che il 46% degli italiani desidera migliorare l'efficienza energetica in casa acquistando elettrodomestici di ultima generazione e utilizzando strumenti di controllo da remoto per ridurre l'importo in bolletta. Le smart home sono infatti l'ultima tendenza dell'abitare e i desideri d'acquisto confermano che c'è una maggiore propensione all'acquisto di sistemi che aiutano a migliorare il benessere casalingo e a ridurre le emissioni nell'ambiente.
La scelta di acquistare elettrodomestici ad alta efficienza e di dotarsi di impianti intelligenti è sicuramente tra le soluzioni più consigliate per avere una riduzione dei consumi in poco tempo. Sono però in alcuni casi dei veri e propri investimenti, quindi vanno ponderati nel tempo. Prima di raggiungere un livello ottimale di efficienza energetica in casa è quindi importante seguire alcuni consigli per non incidere troppo sulle bollette e ottimizzare le spese.
Indice rapido
Il primo punto da cui partire per ridurre i consumi è evitare gli sprechi. Molto spesso non ci si rende conto di utilizzare in maniera errata i dispositivi o di generare un consumo evitabile. In cucina ad esempio, è importante utilizzare sempre il coperchio per evitare la dispersione di calore, oppure, quando si accende il forno, di far ultimare la cottura dei cibi a forno spento, visto che trattiene il calore per 20 minuti. In tal modo non si utilizza energia inutile.
Correlato allo spreco c'è anche la modalità di utilizzo degli elettrodomestici. Lavatrici e lavastoviglie, ad esempio, necessitano di alcuni accorgimenti per funzionare meglio ed evitare di consumare in maniera eccessiva. Una prima attenzione è sul caricamento: bisogna utilizzarle sempre a pieno carico, onde evitare di far girare a vuoto il cestello o gli augelli di lavaggio e causare nel tempo malfunzionamenti della resistenza o del sistema di pulizia. Se dovessero inoltre presentarsi dei problemi di funzionamento, è fondamentale consultare prima il libretto di istruzioni per capire se è possibile agire in maniera autonoma e, nel caso in cui non risulti uno dei problemi più comuni, bisogna contattare un esperto per la riparazione di lavastoviglie e di lavatrici in grado di agire con professionalità e risolvere subito il guasto.
In casa ci sono numerosi apparecchi che rimangono accesi per lungo tempo e in alcuni casi si lasciano in standby anche durante la notte. Questa abitudine genera un consumo di corrente elettrica che incide per l'8% sull'importo totale delle bollette annue. Lo standby inoltre non genera solo un consumo evitabile, ma surriscaldando le prese o comunque tenendo sempre acceso l'apparecchio, ne accelera l'obsolescenza. I dispositivi di ultima generazione sono dotati di sistemi che preservano da eventuali scariche elettriche o da interruzioni brusche di corrente, ma è consigliato spegnere tutte le prese quando non si utilizza più un apparecchio, sia per i consumi sia per la sicurezza.
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