Sui terrazzi sono stati piantati più di 1000 alberi ma anche piante più piccole che sorgono sui balconi (sono ben 113 appartamenti) e ai lati della struttura. Il nome Bosco Verticale deriva proprio da queste ampie terrazze verdi che ricoprirebbero una superficie verticale di oltre settemila metri quadri. E’ stato il Boeri Studio a realizzare questa stupenda struttura, aperta nel 2014 e che si è aggiudicato anche il premio di grattacielo più innovativo del biennio.
Il riconoscimento in questione, chiamato International Highrise Award è stato dato agli ingegneri Stefano Boeri, Giovanni La Varra e Gianandrea Barreca, gli architetti che hanno reso possibile tutto questo. Il fantastico Bosco Verticale sorge nei pressi de I Giardini di Porta Nuova, un parco che, insieme al Giardino de Castillia, formano ottomila metri di verde proprio al centro di Milano. Si possono ammirare i due grattacieli in via Confalonieri e via de Castilla e, allo stesso tempo, respirare aria più pulita in una città grande e trafficata.
Molte autorità e personaggi pubblici milanesi si erano preoccupati del quartiere Porta Nuova e speravano riprendesse ad essere una zona importante della città, cosa che, grazie alle due torri si è avverata. Insieme al Bosco Verticale, sono partiti anche altri progetti nella zona. Tra questi ci sono la ristrutturazione di Corso Como e l’ultimazione della Torre Unicredit, zone molto importanti della città.
L’archietetto Boeri si è dimostrato felicissimo dei riconoscimenti che la sua opera ha ottenuto ma è ancora più felice per la sua amata Milano. In questo modo, infatti, si è data nuova vita alla città e la notizia del Bosco Verticale è arrivata in tutti i paesi del mondo. La concorrenza in questo campo è spietata, basti pensare all’One World Trade Center di New York. Il Bosco green non solo è un’opera ingegneristica senza rivali, ma ha a cuore anche le sorti della città, dell’Italia e del pianeta in generale.
I cittadini sono soddisfatti di questa isola verde che ospita oltre 90 specie di arbusti, piante e fiori che si ergono in tutta la loro bellezza e maestosità sopra il cielo di Milano. Sono svaniti in poco tempo invece le preoccupazioni che riguardavano la struttura in sè per sè e la paura di possibili danni causati dalle correnti d'aria improvvise.
Le due torri sono state costruite con materiali all’avanguardia, progettate nei minimi particolari da un team di esperti ed è costato oltre 2 miliardi di euro. Un investimento che ha dato i suoi frutti in pochissimo tempo.
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