Per quanto si possa scherzare con battute e decontestualizzazioni sui significati collaterali di questo disturbo, la labirintite è una patologia fastidiosa e in molti casi semi-invalidante, poiché colpisce la regione dell’equilibrio. È nel labirinto dell’orecchio interno che va a svilupparsi questa infiammazione, che può cronicizzare e creare molti problemi.
La labirintite cronica è data da molte cause, in primis infezioni virali o batteriche mal curate a carico dell’orecchio (come una semplice otite che degenera, oppure virus come quello della parotite, della varicella e della rosolia), fino a traumi cranici, reazioni allergiche a medicinali o situazioni di stress estremo, che possono abbassare le difese immunitarie e dare spazio a infezioni e infiammazioni.
Si presenta con sintomi svariati: un labirinto infiammato non riesce a far percepire al cervello la posizione del corpo e il suo equilibrio nello spazio, provocando inizialmente vertigini più o meno forti. Poi si possono presentare anche temporanei cali dell’udito, con parziale sordità o ipoacusia, quando non addirittura acufeni, suoni e fischi nelle orecchie. Spesso le vertigini e i problemi all’udito sono accompagnati da nausea e vomito, dovuti alla mancata sensazione di equilibrio.
La diagnosi di labirintite va effettuata soltanto dopo un’accurata indagine, che prevede tra gli esami una TAC o una risonanza magnetica nucleare, e la raccolta di dati sulla quantità delle crisi di vertigine e l’effettiva mutazione di percezione uditiva dell’orecchio. Utile è anche un esame audiometrico, in modo da misurare l’effettiva perdita di capacità uditiva e verificare se questa infiammazione sia presente solo in un orecchio o in entrambi.
La cura della labirintite può essere sia farmacologica che chirurgica; tendenzialmente si cerca di ridurre l’infiammazione con una terapia antibiotica mirata, specialmente nel caso delle labirintiti di origine batterica, oppure con corticosteroidi, anticolinergici per combattere la nausea e blandi sedativi per placare l’ansia e il panico di un attacco di vertigini. L’intervento chirurgico può variare a seconda del grado di infiammazione e della vastità dell’area colpita: si va da una paracentesi al timpano, forando con un ago la membrana per far fuoriuscire i liquidi e il pus, fino all’apertura del labirinto e interventi di plastica per la ricostruzione del timpano.
Via | Albanesi, Labirintite
Foto | Flickr
Labirintite cronica: cause, cura e diagnosi é stato pubblicato su Benessereblog.it alle 19:31 di domenica 30 dicembre 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
Approfondisci l’argomento consultando l’articolo principale
Fonte:
Argomenti trattati: 333 | Ricette Vegetariane | Ricette Biologiche | Salute | Wellness | Naturopatia | Fitoterapia | Rimedi Naturali | Medicina Naturale | Olistica | Vivere Bene | Benessere | Diete | Nutrizione
Altre informazioni inerenti Labirintite cronica: cause, cura e diagnosi: , Arianna Galati, http://feeds.blogo.it/benessereblog/it, Benessereblog.it, Salute e benessere: alimentazione, dieta e bellezza
Quando la schiena fa male, il gesto più istintivo è cercare il letto o il…
A Roma, gli eventi aziendali si chiudono spesso allo stesso modo: gli ospiti escono nel…
C’è un momento, spesso invisibile, in cui una decisione pubblica o aziendale prende forma su…
L'organizzazione di un evento di successo nel 2026 richiede una meticolosa attenzione ai dettagli logistici,…
Un giardino ben irrigato non si vede dall'esterno. Si intuisce dalla salute delle piante, dall'uniformità…
Tre milioni di uomini italiani avrebbero valori ormonali sotto la soglia, secondo le stime degli…