Garcinia: la ricerca e i benefici sull’integratore del momento

 

La Garcinia cambogia è un frutto tropicale proveniente dal sud-est asiatico che cresce anche in alcune parti dell’India. Negli ultimi anni si è acceso un lungo dibattito attorno a questa sostanza conosciuta ai più anche come gummi-gutta, tamarindo malabar o acido idrossicitrico. Gran parte della fama di questo integratore deriva dal Dottor Oz, medico statunitense e conduttore televisivo particolarmente seguito nell’ambito dei rimedi dimagranti. Le Garcinia Cambogia opinioni della rete attestano l’efficacia di questo prodotto. Tuttavia, ancora molto scetticismo permane, soprattutto tra gli esponenti della comunità scientifica. Pertanto, la domanda a cui vogliamo rispondere è: l’HCA è davvero in grado di farci perdere peso?

 

Garcinia: un potente composto naturale

 

Come nel caso di molti integratori legati alla perdita di peso, anche l’utilizzo della Garcinia non può certo considerarsi miracoloso. Tuttavia, la sostanza che deriva da questa pianta indonesiana sembrerebbe essere decisamente più benefica sia per il dimagrimento che per la salute dell’organismo.

Come premesso, si tratta di una pianta, ma è il suo frutto a contenere il principio attivo legato al dimagrimento. Tra le popolazioni locali, la sostanza è sempre stato utilizzata in cucina. In Occidente, invece, la sua scoperta è relativamente recente. Ed è per lo più legata ad un contesto medico.

Parlando in termini pratici, uno degli studi di riferimento sull’utilizzo della Garcinia è stato condotto nel 2003. Grazie a questa ricerca, è stato scoperto che l’acido idrossicitrico contribuirebbe a ridurre l’obesità. Questo studio è stato condotto su soggetti tra 20 e 65 anni di età e il trattamento ha avuto una durata di circa 12 settimane.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi. Al primo è stata somministrata una sostanza placebo, al secondo gruppo è stato invece somministrato uno specifico quantitativo di Garcinia. Al termine delle 12 settimane, trascorse dai due gruppi con la stessa alimentazione, i soggetti del secondo gruppo hanno mostrato una maggiore e significativa riduzione di grasso addominale.

Come agisce la Garcinia?

 

L’azione dell’acido idrossicitrico contenuto nel frutto della Garcinia si svolge in due direzioni. La prima nell’apparato digerente, dove la sostanza inibisce l’enzima citrato liasi impedendo all’organismo di accumulare grassi in eccesso. In secondo luogo, il supplemento fornisce particolari stimoli al cervello favorendo una maggiore produzione di serotonina, ovvero il cosiddetto ormone dell’umore.

In questo modo, il soggetto che assume la sostanza riesce a bruciare più grassi e contestualmente a provare meno fame. Ed è per questa duplice azione che la garcinia viene considerata un prodotto rivoluzionario. E’ infatti a causa della scarsa forza di volontà nel non cedere alla fame che molte persone abbandonano il proprio percorso di dieta.

 

 

BioNotizie.com

Recent Posts

Stare troppo tempo sdraiati fa male alla schiena, le poltrone relax reclinabili sono la soluzione

Quando la schiena fa male, il gesto più istintivo è cercare il letto o il…

4 giorni ago

Roma, eventi aziendali e la scelta dello spettacolo: quello che separa una serata dimenticabile da una che si racconta per anni

A Roma, gli eventi aziendali si chiudono spesso allo stesso modo: gli ospiti escono nel…

3 settimane ago

Quando l’analisi ambientale fa la differenza: come leggere i dati sotto la lente scientifica

C’è un momento, spesso invisibile, in cui una decisione pubblica o aziendale prende forma su…

3 settimane ago

Noleggio sedie Verona: come organizzare le sedute in un evento senza errori

L'organizzazione di un evento di successo nel 2026 richiede una meticolosa attenzione ai dettagli logistici,…

3 settimane ago

Tubi irrigazione giardino: come scegliere il sistema più adatto alle proprie esigenze

Un giardino ben irrigato non si vede dall'esterno. Si intuisce dalla salute delle piante, dall'uniformità…

1 mese ago

Stanchezza, calo del desiderio, peso che non si toglie: il testosterone basso colpisce un uomo su 20 in Italia ma 9 su 10 non lo curano

Tre milioni di uomini italiani avrebbero valori ormonali sotto la soglia, secondo le stime degli…

1 mese ago