Ecomondo è la più accreditata piattaforma per il bacino del Sud Europa e del Mediterraneo per la valorizzazione e il riuso dei materiali e per la grande industria del futuro denominata anche Green Economy che deve il suo successo ad una giusta e proficua commistione tra la dimensione commerciale e la dimensione tecnico scientifica con uno spazio rilevante dedicato all'INNOVAZIONE nel settore della Green Economy
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Visita il sito ufficiale per programma e novità Ecomondo è la più accreditata piattaforma per il bacino del Sud Europa e del Mediterraneo per la valorizzazione e il riuso dei materiali e per la grande industria del futuro denominata anche Green Economy che deve il suo successo ad una giusta e proficua commistione tra la dimensione commerciale e la dimensione tecnico scientifica con uno spazio rilevante dedicato all’innovazione nel settore della Green Economy Aree di sicuro interesse per l’edizione 2013 caratterizzazione, gestione, riciclo e valorizzazione di rifiuti (waste), monitoraggio, gestione e trattamento/valorizzazione delle acque reflue industriali e civili (oro blu) l´industria chimica da biomasse, bioraffinerie da biomasse non-food dedicate e residui ( “Biobased Industry”) il monitoraggio e la bonifica di siti, suoli e sedimenti contaminati (Reclaim Expo) monitoraggio e trattamento dell´ inquinamento dell´aria (Air) smart cities and communities (la Citta´ sostenibile) Dette aree, gia´ presenti e con successo in Ecomondo, sono quelle che saranno sostenute dai finanziamenti dei recenti bandi nazionali per la ricerca industriale “Cluster” e “Smart City” e quelle promosse dalle iniziative Europee (PPPs, JPI, KIC, etc) che indirizzano i contenuti dell´Horizon 2020, che finanziera´ la ricerca industriale EU dal 2014 al 2020 con circa 80 miliardi di euro) Tutti gli ambiti indicati, fra cui quello della conversione della chimica tradizionale e la chimica da biomasse; la gestione e la valorizzazione energetica e chimica dei rifiuti, in particolare di quelli organici agro-food e civili; il monitoraggio e la gestione delle acque civili e loro decontaminazione, etc potranno avere nuove opportunita´ di crescita industriale nel nostro Paese gia´ dal prossimo anno grazie ai finanziamenti MIUR per l´innovazione industriale, quali quelli per l´avvio di Cluster nazionale e di progetti annessi al bando Smart City. IL bando Cluster finanziera´ i seguenti settori pertinenti per Ecomondo:
In ognuno di questi ambiti saranno finanziati 4 grandi progetti di ricerca industriali (partecipati dalle migliori aziende e accademie/centri di ricerca italiani operanti nel settore) per un totale da 50 M €. Il Bando Smart City appena chiuso finanziara´ con piu´ soldi ancora progetti industriali nazionali pubblico/ privato nei seguenti settori prioritari per Ecomondo: WASTE MANAGEMENT: sviluppare in un’ottica eco-sostenibile nuove modalità di gestione e valorizzazione dei rifiuti, attraverso lo sviluppo di sistemi tecnologici innovativi integrati per la raccolta, il trasporto, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti materiali; lo sviluppo di tecnologie per il monitoraggio, controllo e riduzione dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi derivanti dall’impiego di sostanze pericolose; la messa a punto di soluzioni tecnologiche per il riutilizzo dei reflui e degli scarti della lavorazione industriale, anche in chiave energetica; lo sviluppo di tecnologie per la realizzazione di nuovi prodotti derivanti dal riciclo dei materiali di scarto.TECNOLOGIE DEL MARE: coniugare la promozione della tutela dell’ambiente e delle risorse marine con l’innovazione dei settori marittimo e della cantieristica navale attraverso lo sviluppo di nuovi sistemi e tecnologie per la sicurezza, il monitoraggio, la bonifica e la conservazione dell’ambiente marino; lo sviluppo di sistemi innovativi integrati per la gestione delle emergenze; la messa a punto di nuovi metodi e di tecnologie per il miglioramento della qualità del prodotto ittico e il rafforzamento del settore della pesca secondo un approccio di filiera; la realizzazione o ottimizzazione di sistemi e tecnologie innovativi per la navigazione di superficie e subacquea.LOGISTICA LAST-MILE: promuovere nuovi modelli nel settore della logistica in chiave eco-sostenibile anche attraverso lo sviluppo di sistemi e tecnologie in grado di innalzare l’efficienza nella gestione dei circuiti di distribuzione dei beni.SMART GRIDS: promuovere lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e gestionali in grado di favorire la produzione e la gestione integrata a livello locale delle diverse fonti energetiche rinnovabili e dei relativi sistemi di distribuzione, e la loro integrazione con i sistemi nazionali e europei.architettura sostenibile E MATERIALI: promuovere, nell’ambito del settore edilizio e in chiave sostenibile, lo sviluppo di nuove soluzioni, tecnologie e nuovi materiali ad alte prestazioni, diretti, secondo il principio dello “Zero Impact Building”, al miglioramento dell’efficienza energetica, alla riduzione dell’impatto ambientale, al controllo e abbattimento dei fattori di inquinamento, al miglioramento delle condizioni di salute nei luoghi abitativi e di lavoro, nonché ad assicurare agli utilizzatori maggiore sicurezza e comfort. gestione risorse idriche: promuovere la tutela delle risorse idriche attraverso lo sviluppo di sistemi e tecnologie innovative per il miglioramento della gestione delle acque attraverso un incremento dell’efficienza della rete e degli impianti di distribuzione esistenti nel territorio; lo sviluppo di nuovi sistemi e tecnologie per il monitoraggio, il controllo e la riduzione dei carichi inquinanti; lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche volte alla riduzione dell’impiego dell’acqua destinata all’agricoltura e all’industria. I bandi smart city sono stati appena chiusi per cui la ricerca industriale annessa avra´ inizio il prossimo anno. Ma progetti simili sono gia´ stati avviati nelle regioni del Sud Italia per le quali e´ stato lanciato lo stesso bando oltre un anno fa. Questi progetti creeranno molta innovazione nel Paese, nonche´ formazione qualificata nei settori, perche´ ognuno di detti progetti prevede il training di giovani ricercatori nel settore. Non solo: questi favoriranno anche la partecipazione italiana ai progetti EU dei prossimi anni.
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