In questi ultimi anni, con l’avanzare della tecnologia, stiamo assistendo ad un mutamento non solamente nello stile di vita, ma anche nella profondità dei sentimenti che proviamo o che ci convinciamo di provare solamente grazie ad una chat su whats app, carica di parole dolci, emoticon che richiamano all’amore; siamo stati indotti a credere che la profondità di un sentimento grande come l’amore, possa essere rinchiuso in uno schermo o quantificabile a seconda della lunghezza, dell’intensità o peggio ancora, dei “cuori” dei messaggi che leggiamo; è davvero tutto qui? Davvero uno smartphone è riuscito a sostituire uno sguardo, o una carezza, o il prendersi la mano, o una passeggiata fuori? Davvero crediamo che un like su Instagram, o la visualizzazione delle stories siano paragonabili alla vita reale, quella che è fatta di emozioni intense, così come di naturali delusioni ed illusioni?
Non possiamo ridurre tutto ad una notifica; non è questa la vita che dovrebbero vivere soprattutto i giovani, che hanno l’energia, la forza d’animo, la ricchezza, la bellezza e la spensieratezza per godersi ogni attimo con gioia e vigore.
Indice rapido
Queste parole non sono certamente volte a demolire la tecnologia; anzi, siamo perfettamente consapevoli del benessere che lo smartphone ha apportato: possiamo collegarci con il mondo in una frazione di secondo ed avere contatti istantanei con chi non vediamo da anni o con amici di cui abbiamo perso da tempo i contatti; possiamo leggere mail di lavoro anche quando siamo fuori e rimanere sempre aggiornati (sempre che questa rappresenti una comodità); possiamo condividere foto delle nostre vacanze, dei nostri pranzi o delle nostre cene ed improvvisarci influencer per una giornata; possiamo ascoltare la musica che desideriamo, quando vogliamo ed a portata di mano; possiamo persino scaricare film, se la nostra memoria interna lo permette e guardarceli mentre siamo in viaggio sul treno per raggiungere i nostri amici; insomma, sono molteplici i benefici che lo smartphone procura, ma attenzione a non diventare schiavi di un cellulare o di un social, solo per godere dell’approvazione di qualcuno; ricordiamoci che non sono delle foto a determinare chi siamo.
Però, se proprio amiamo le foto, meglio avere uno smartphone che sappia farle bene no?
Proprio a tal proposito vorrei parlarvi della recensione Samsung J5 che è stata fatta; questo cellulare infatti, uscito solamente lo scorso anno, sembra avere ottime potenzialità, tra cui la bellezza delle foto che scatta; anche la notte i risultati sono ugualmente ottimi, pur non essendoci una buona luce; i selfie sono quasi perfetti, così come i video fatti in Full HD.
Dunque, queste sono poche delle potenzialità del Samsung Galaxy J5, ma che rendono questo cellulare unico.
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