Cheese-Berry: un dessert per scoprire la cucina sami

La cucina sami è tipica del territorio che va dalle regioni settentrionali della Norvegia, della Svezia e della Finlandia, fino alla Russia. Per questo motivo, ogni area presenta dei caratteri distintivi, ma tradizionalmente alla base della cucina sami ci sono il pesce, la cacciagione e i frutti di bosco. Leggi …

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Gelo di verdure: la crema fredda per l’antipasto vegano e senza glutine

Un insolito antipasto, fresco e gustoso dal sapore rotondo che certamente incuriosirà i vostri ospiti. E poi è vegano e senza glutine!Ingredienti per 6 coppette300 ml di brodo vegetale (già salato) 2 cucchiai di maizena (ovvero amido di mais)1/2 cucchiaino di agar agar in polverePreparazioneIn un tegame versiamo la maizena e …

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Provato per voi: Weleda Rosa mosqueta trattamento giorno levigante


<!—->Ho provato per voi la crema trattamento giorno Weleda alla Rosa mosqueta.<!—->

Ho provato per voi la crema giorno alla Rosa Mosqueta di Weleda, marchio internazionale della cosmetica naturale. La crema si applica al mattino ed è indicata per pelli secche e ideale per attenuare le prime rughe.

Due parole le spendo per ricordare chi è Weleda, colosso internazionale della cosmetica e che utilizza ingredienti provenienti da coltivazioni biodinamiche. I suoi prodotti sono a base di ingredienti purissimi senza la presenza di sostanze chimiche, oli minerali,conservanti e fragranze di sintesi, cruelty free. Il marchio affonda le sue radici nel secolo scorso e nasce per volere di Rudolf Steiner fondatore dell’antroposofia e di Ita Wegman medico.

Le piante provenienti dai giardini Weleda sono coltivate senza ricorrere a pesticidi ma con i principi della biodinamica che prevede l’uso di compost a base di letame bovino e piante medicinali per nutrire il terreno. Le piante più usate sono aloe vera, arnica, calendula, foglie di betulla, lavanda, limoni, melograno, olivello spinoso, rose.

Provato per voi: Weleda crema viso alla rosa mosqueta trattamento giorno per pelli secche

La rosa mosqueta, il cui nome ufficiale è Rosa Affinis Rubiginosa, è una pianta molto conosciuta per essere ricca di vitamina C, vitamina A e dunque per stimolare la rigenerazione delle pelle tanto che si usa il suo olio per levigare le cicatrici, smagliature e curare le bruciature. Dunque sotto forma di crema è indicata per la pelle secca e un po’ sciupata.

Questa la presentazione, vediamo se la crema trattamento giorno levigante Weleda alla Rosa mosqueta mantiene le promesse.

VALUTAZIONE SUL CAMPO: La prima sensazione che si ha nell’aprire la confezione è che la crema è profumatissima ma non invadente. E’ un profumo buono, di rose, molto fresco e delicato, che avvolge completamente l’olfatto senza infastidire. Al tatto la crema è vellutata ma non fluida, morbida ma consistente. Si applica facilmente sul viso. La pelle la assorbe immediatamente come nutrendosene e resta il piacevole e delicato profumo.

PRO: E’ una crema che sa di buono, dei profumi dell’infazia e nutre immediatamente la pelle senza essere né oleosa e né appiccicosa; la sensazione è di grande freschezza ma naturale, ben diversa dai prodotti chimici al silicone e dunque più leggera. Tra i vantaggi è che si può usare più volte al giorno senza temere di fare male alla pelle del viso ma anzi ricavandone immediatamente una pelle più liscia, levigata, elastica, luminosa e fresca. La crema spazza via i segni della stanchezza e dunque si presta a fornire una fantastica base idratante prima del trucco.

CONTRO: La crema è decisamente troppo leggera per chi ha superato gli anta e si aspetta un risultato più consistente è deciso. Se si necessita di una crema idratante contro le giornate di freddo o di troppo calde la crema trattamento giorno Weleda alla Rosa mosqueta è perfetta; ma se ci si attende una crema che spiani e stenda le rughe allora bisogna scegliere altri prodotti della stessa gamma più indicati e funzionali.

RAPPORTO QUALITA’ PREZZO: Una nota dolente perché è effettivamente un po’cara (lo sono un po’ tutti i prodotti Weleda) anche se la qualità va pagata e dunque se pensiamo al rapporto qualità prezzo e che siamo alle prese con una crema dagli ingredienti nobili e pregiati, allora vale in pieno spendere 18 euro per la confezione da da 30 ml.

VOTO: Questa crema conquista a pieno titolo un 8 e ½ pieno.

INCI: Water (Aqua), Prunus Persica (Peach) Kernel Oil, Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Oil, Alcohol, Glyceryl Stearate SE, Rosa Moschata Seed Oil, Hydrolyzed Beeswax, Lysolecithin, Sedum Purpureum Extract, Equisetum Arvense (Horsetail) Extract, Commiphora Myrrha Extract, Fragrance (Parfum)*, Xanthan Gum, Limonene*, Linalool*, Citronellol*, Benzyl Alcohol*, Geraniol*, Citral*, Eugenol*, Farnesol*.
*from natural essential oils

Provato per voi: Weleda Rosa mosqueta trattamento giorno levigante é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 15:17 di lunedì 29 aprile 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.


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Curare la cellulite con tanti rimedi naturali fai da te

<!—->Con l’arrivo dell’estate ecco la prova bikini che scoraggia praticamente tutte. Per rimediare ai gonfiori e inestetismi di gambe, pancia e fianchi ecco alcune ricette per una crema anticellulite fai da te.<!—->
La cellulite non è solo un inestetismo ma un vero problema per le donne che ne soffrono, ovvero la maggior parte. A volte è fastidiosa e la zona di pelle colpita spesso ha la caratteristica forma a buccia d’arancia, o è gonfia e dolorante e anche più fredda. Le cause sono varie e connesse tra di loro: si va dagli ormoni alla familiarità.

Certamente ciò che conta davvero e rivedere il proprio stile di vita e preferire una dieta che contenga acqua, frutta e verdura in abbondanza; poi va anche fatto un po’ di sport, come andare in bicicletta, camminare a piedi, fare le scale e anche pattinare. Anche un po’ di interventi esterni possono aiutare e dunque ecco qui a consigliare una crema anticellulite a base di ingredienti naturali da preparare in casa e che possiamo trovare in cucina.

Impacchi con sale marino e olio evo. I principi attivi sono semplicissimi da trovare nella nostra cucina: sale marino grosso e olio extra vergine d’oliva. Per il sale meglio preferire quello integrale e non sbiancato più ricco dei principi attivi marini. Il trattamento è semplice: si mescolano 4 cucchiai di olio EVO e mezza tazza di sale marino integrale e grosso e con il composto si inzia a massaggiare delicatamente la zona interessata dalla cellulite. Il massaggio, che dura circa 5 minuti, deve essere circolare e molto delicato essendo il sale un potente esfoliante. Avvolgere la parte trattata in un asciugamano e proseguire. Al termine del trattamento stendersi nella vasca da bagno senza acqua e lasciar trascorrere circa 10-15 minuti in totale relax. Risciacquare le parti senza usare il sapone.

Impacchi con fondi del caffé e alghe. Un altra ricetta, questa americana, ci consiglia di usare i fondi del caffè ben caldi da stendere sulle parti colpite e di avvolgere con alghe, le laminarie in questo caso, ricche di iodio e magnesio. Sigillare l’area con asciugamani e attendere una mezz’ora. Risciacquare con acqua tiepida e senza sapone.

Impacchi con il succo di pompelmo. mescolare una tazza di olio di mais con mezza tazza di succo di pompelmo e 2 cucchiai di timo secco o fresco. massaggiare fianchi, cosce e pancia e coprire le parti con asciugamani. Risciacquare dopo mezz’ora.

Aceto di mele e olio. Ecco infine ancora una ricetta con ingredienti naturali come aceto di mele e olio. Dovete mescolare circa tre parti di aceto di mele con una parte di olio per creare una soluzione efficace per la riduzione della cellulite. Applicare, massaggiando, una o due volte al giorno per ottenere la massima efficacia. Risciacquare con acqua tiepida.

Via |In Erboristeria, SpaBoutique, Ehow

Curare la cellulite con tanti rimedi naturali fai da te é stato pubblicato su Ecoblog.it alle 19:02 di domenica 28 aprile 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.


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La Basf rinuncia alla patata ogm in EU


La Basf pochi giorni fa ha dichiarato di voler rinunciare alla coltivazione della patata amflora in EU, lo ha annunciato un portavoce della nota multinazionale della chimica. La nota azienda tedesca avrebbe deciso di bloccare gli investimenti in EU a causa dell’elevata resistenza che ha incontrato per far accettare gli ogm.
La patata ogm della Basf è stata autorizzata in EU nel 2010, da allora è stata coltivata del nostro paese nonostante le critiche delle associazioni ambientaliste e di esperti di fama internazionale.
Secondo gli scienziati la patata ogm Amflora, contiene un gene “marker” che le conferisce particolare resistenza ad alcuni antibiotici. Questi farmaci verrebbero utilizzati dalla medicina moderna per la cura della tubercolosi, un dettaglio sicuramente da non sottovalutare.
Di certo la decisione di rinunciare al mercato europeo non potrà che farci piacere ma è opportuno ricordare che le sementi che si sono diffuse nel nostro terrotorio, continueranno a fare danni al nostro ecosistema e probabilmente anche alla nostra salute.

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