Deltacortene 25 mg: a cosa serve, scheda tecnica, indicazioni e posologia

Qual è la funzione del Deltacortene 25 mg e come va assunto questo farmaco? Il Deltacortene 25 mg è un farmaco che viene impiegato normalmente per il trattamento di affezioni di interesse reumatologico (artrite reumatoide, malattia di Still, spondiliti anchilosanti ed artrite gottosa acuta), per il trattamento di malattie del collagene (lupus eritematosus sistemico, dermatomiosite, periartrite, cardite reumatica acuta) e per il trattamento di malattie come asma bronchiale, dermatiti da contatto e dermatite atopica.

Inoltre, il Deltacortene 25 è indicato anche per il trattamento di alcune affezioni ematologiche come anemia emolitica acquisita, leucemia acuta dell’infanzia, per il trattamento palliativo per leucemie e linfomi degli adulti, e per il trattamento della colite ulcerosa.

Il farmaco andrà somministrato per via orale secondo la seguente posologia: per l’adulto, la dose terapeutica di attacco è di mg 20-30 al giorno. Questa dose però andrà diminuita nell’arco di una settimana in maniera graduale, e la dose di mantenimento sarà di 10 mg al giorno o di minore dosaggio, in base al peso e all’età del paziente.

Inoltre, per quanto concerne la somministrazione di dosi maggiormente elevate del farmaco (che possono essere richieste nel caso di particolari forme ematologiche, dermatologiche, ecc.) possono essere impiegate le compresse a dosaggio unitario maggiore da mg 25.

Il farmaco andrà somministrato sotto stretto controllo del medico e solo in caso di effettiva necessità per quanto concerne le donne in gravidanza oppure nel periodo dell’allattamento, e per quanto concerne i pazienti nella primissima infanzia.

via | Torrinomedica
Foto | Badedas

Deltacortene 25 mg: a cosa serve, scheda tecnica, indicazioni e posologia é stato pubblicato su Benessereblog.it alle 19:00 di sabato 27 aprile 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.


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Cellule epiteliali nelle urine, quando bisogna preoccuparsi?

<!—->Cosa sono le cellule epiteliali? Perché l’esame delle urine potrebbe individuarle al loro interno? Ecco tutte le risposte a queste importanti domande.<!—->

Le cellule epiteliali possono essere presenti nelle urine per un normale ricambio delle cellule. Quindi nella maggior parte dei casi possiamo stare tranquilli nel caso gli esami delle urine abbiamo riscontrato tali sostanze all’interno del campione consegnato. Ma non sempre è così: in base al tipo di cellula epiteliale che è stata ritrovata nelle urine possiamo stare tranquilli oppure approfondire lo studio di tale presenza, per capire cosa c’è che non va nel nostro organismo.

Le cellule epiteliali, infatti, possono essere squamose e provenire dall’uretra, dalla vagina e dai genitali esterni, transizionali e provenire dalla pelvi e dall’uretra, renali, provenendo dai tubuli renali, e neoplastiche.

Il valore normale di riferimento delle cellule epiteliali nelle urine è compreso tra 0 e 20 unità: un valore più alto indica una patologia in corso e può essere accompagnato da un innalzamento dei leucociti (e quindi di una infezione del tratto urinario), da una presenza di globuli rossi nelle urine (che indica un’infezione come la cistite emorragica) o dalla presenza di batteri, che indicano, ovviamente, infezioni.

Le cellule epiteliali aumentano nelle urine in caso di infezioni, tumori, patologie del rene, esami che usano una sonda, traumi alle basse vie urinarie, ma anche in caso di gravidanza. Per questo motivo è molto importante individuare quale tipo di cellula epiteliale è presente nelle urine, per poter capire da dove arriva e stabilire la patologia che potrebbe fare riferimento a questo aumento dei normali livelli.

Via | Medicina360

Foto | da Flickr di fickleandfreckled

Cellule epiteliali nelle urine, quando bisogna preoccuparsi? é stato pubblicato su Benessereblog.it alle 11:00 di lunedì 29 aprile 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.


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I sintomi dell’acrocianosi alle mani, le cause e la terapia

fonte Si può essere in presenza di cianosi, quando la zona superficiale delle mani tende ad assumere una colorazione bluastra

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