Mal di schiena: un disturbo sempre più diffuso

Il mal di schiena è un disturbo molto diffuso, che interessa una fetta molto ampia della popolazione. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il mal di schiena rappresenta la prima causa di disabilità a livello mondiale.

Questa patologia racchiude in sé molte circostanze diverse: può presentarsi, infatti, sotto diverse forme, con diversi livelli di gravità ed avere diverse cause.

Dal semplice fastidio e intorpidimento fino al vero e proprio dolore, a seconda dell’area interessata può irradiarsi alla parte superiore, verso la cervicale, oppure agli arti superiori e inferiori. Nei casi più gravi può essere fortemente invalidante e condizionare negativamente la qualità della vita di chi ne soffre.  

Che cos’è il mal di schiena? I principali sintomi  

Il mal di schiena è un disturbo che può colpire una vasta tipologia di persone. A differenza di quel che si pensa, non c’è un’età specifica per avere dolore alla schiena, anche se con il passare degli anni diventa sempre più probabile soffrirne.

Tuttavia, proprio perché può verificarsi anche per cause molto diverse, non è raro che colpisca anche persone giovani.

Il dolore alla schiena può avere una vasta serie di sintomi, legati all’area in cui si concentra, e alla causa che l’ha provocato.

Esso si può manifestare principalmente con tre tipi di dolore:

  • Dolore muscolare, in particolare quando è generato da infortuni;
  • Dolore acuto e lancinante, che si può irradiare verso gli arti, più facilmente quelli inferiori, in caso, per esempio, del classico colpo della strega;
  • Intorpidimento, formicolii e riduzione della mobilità fino alla vera e propria immobilità.

Può succedere che si presentino singolarmente oppure che vi sia una combinazione di sintomi concomitante. Inoltre, si possono presentare altri sintomi collegati.

Quando interessa la parte superiore della schiena, può coinvolgere anche l’area cervicale: in questo caso si possono frequentemente verificare mal di testa, male al collo, difficoltà ad articolare i movimenti ma anche senso di intorpidimento e nausea.

Quando, invece, si tratta di un dolore nell’area lombare, può ridurre la flessibilità della schiena e il dolore può irradiarsi agli arti inferiori, come avviene per esempio nel caso dell’infiammazione del nervo sciatico.

Le cause, dunque, possono influire in modo determinante anche sui diversi sintomi.

Le cause del mal di schiena

Se è piuttosto facile riconoscere il mal di schiena, non è altrettanto semplice capire le cause, anche perché spesso possono convivere cause diverse.

  • Infortuni, movimenti improvvisi o sollevamenti di oggetti pesanti possono generare disturbi di tipo muscolare, come contratture. In questo caso, di solito ci si accorge del dolore immediatamente dopo l’evento che l’ha generato e si risale facilmente alla causa. Ciò provoca prevalentemente mal di schiena alla parte lombare.
  • Le posture scorrette e la sedentarietà possono provocare dolori alla schiena di vario tipo: dall’intorpidimento al dolore vero e proprio interessano l’area lombare ma, a seconda dell’attività che si svolge, possono riguardare anche l’area cervicale, le spalle e gli arti superiori.
  • Discopatie, artrite e osteoporosi sono invece patologie che interessano la colonna vertebrale e possono portare a sintomi più intensi e, addirittura, invalidanti. In questo caso, la diagnosi avviene tramite una serie di esami specifici che consentono di valutare le condizioni della parte scheletrica. Sarà poi il medico a indicare le cure più appropriate.

Come prevenire il mal di schiena

Uno stile di vita sano e regolare rappresenta sempre il miglior sistema per prevenire disturbi di ogni genere anche a carico della schiena. In particolare:

  • Fare attività fisica consente di contrastare la sedentarietà e rinforzare la struttura muscolo scheletrica e ridurre il rischio di strappi e contratture.
  • Evitare posizione scorrette e fisse, sia quando sia lavora sia nel tempo libero, aiuta a combattere il sovraccarico sulla schiena.
  • Evitare sforzi sulla schiena, per esempio piegandosi sulle ginocchia quando si devono sollevare dei pesi, riduce il rischio di infortuni. 
  • Una alimentazione sana e non troppo ricca di grassi evita sovrappeso e obesità, che possono influire negativamente sulle condizioni della schiena.

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