Smartphone e salute: quali rischi?

Diversi studi scientifici hanno ipotizzato che l’uso smodato di smartphone e cellulari possa procurare danni alla salute dovuti ai campi elettromagnetici a radiofrequenza (RF) che generano. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) si è pronunciata in merito affermando che le emissioni radio dei dispositivi mobili sono “potenzialmente cancerogene per l’uomo”, in grado di procurare problemi di diversa entità.

Misurare le emissioni

Per misurare il fenomeno è stato introdotto l’indice SAR (Specific Absortion Rate), vale a dire la misura della “quantità di energia elettromagnetica assorbita dal corpo umano”. La sua unità di misura è il W/Kg, il rapporto tra l’energia sprigionata e la massa. Sono stati stabiliti dei valori standard che i dispositivi mobili devono rispettare per poter essere venduti e due sono gli enti che hanno effettuato le misurazioni, il CENELEC (Comitato Europeo di Normazione Elettrotecnica) e il FCC (Ente per la Certificazione dei dispositivi in grado di emettere onde radio). Le direttive europee indicano un valore consentito di 2W/Kg, misurati su 10gr. di tessuto, mentre l’ente americano ha fissato in 1,6 W/kg (su 1 gr. di tessuto) il limite da rispettare.

I rischi per la salute

Ancora oggi non ci sono dei risultati certi circa il rischio che le onde radio possano produrre seri danni alla salute. Infatti, gli studi condotti sono molti ma conducono a delle conclusioni a volte controverse. Per questo non si può affermare che i telefoni cellulari, a fronte di un uso eccessivo, concorrano all’insorgenza del cancro e a supporto di ciò l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro li ha classificati “sospetti agenti cancerogeni” di gruppo 2B.

A parte, sono stati riscontrati altri problemi come quelli alla vista, dovuti allo sforzo eccessivo di guardare dentro piccoli schermi, o dolori articolari e infiammazioni a mani e dita.

Possibili soluzioni

E’ possibile ridurre gli effetti da uso prolungato di smartphone mettendo in atto dei piccoli accorgimenti:

  • Usare gli auricolari: bluetooth o con il filo servono ad allontanare il dispositivo dall’orecchio e dal corpo. Se non a disposizione, ricordarsi di tenere il cellulare ad una distanza di 4-5 cm durante l’uso;
  • Tenerli in borsa: sempre per evitare un contatto ravvicinato con il proprio corpo sarebbe meglio non averli addosso, ad esempio nel tasca della camicia o del pantalone;
  • Utilizzare custodie per cellulari: in particolare quelle in grado di ridurre l’assorbimento delle radiazioni dotate di sistemi in grado di fare da schermo.  

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