Salute intestinale: come e perché va preservata

Preservare la propria salute è una delle cose più importanti nella vita delle persone. Si dice che una persona in salute è in grado di svolgere al meglio le proprie attività e allo stesso tempo riesce ad avere un maggiore benessere fisico e psicologico. Tuttavia non sempre si riesce ad essere in perfetta salute, a causa di problemi anche abbastanza gravi. In molti casi però le persone possono intervenire anche preventivamente per cercare di evitare il manifestarsi di situazioni dannose per il nostro organismo.
Seguire una giusta alimentazione, praticare sport e farsi controllare periodicamente dal proprio medico sono sicuramente ottimi aspetti da cui partire.
Una delle zone del nostro soggetta spesso s fastidi è l’intestino.
Infatti tutto il cibo che mangiamo finisce nell’intestino e questo incide molto sul verificarsi di alcuni problemi in grado di compromettere la nostra salute.
Attraverso questo articolo cercheremo di analizzare i principali problemi di salute intestinale, ponendo particolare attenzione alla candida intestinale. Infine cercheremo anche di dare alcuni consigli in grado di prevenire e evitare problemi di salute intestinale.

L’intestino e la sua importante funzione digestiva

L’intestino è una parte indispensabile per il nostro organismo. Compreso tra orifizio anale e stomaco è la parte più estesa del corpo umano. Infatti ha una superficie di circa 32 metri quadrati, che riescono comunque a rientrare nella nostra cavità addominale, grazie alla sua flessibilità che gli permette di ripiegarsi su se stesso. La sua caratteristica principale è la forma a tubo.
Sono numerosi i compiti e le funzioni, necessarie per il nostro organismo, che l’intestino è in grado di ricoprire.

Innanzitutto consente di assorbire i nutrienti, difende il corpo grazie alla possibilità di sintetizzare le cellule immunitarie e ci protegge da agenti patogeni.
Si tratta di una parte dell’apparato digerente che dall’anatomia sappiamo essere ripartito in due tratti, intestino tenue e intestino crasso. Il primo è lungo circa 7 metri e si divide in tre parti: ileo, digiuno e duodeno. E’ proprio in quest’ultimo tratto, che con i suoi 25 cm è il più piccolo del nostro intestino, che inizia la nostra attività digestiva. Successivamente prosegue e inizia ad assorbire grassi, zuccheri, proteine che sono state introdotte dal cibo che abbiamo mangiato.

I villi intestinali ricoprono un ruolo molto importante, in quanto consentono di assorbire i nutrienti presenti nel duodeno e aiutano anche a difendere il nostro organismo da eventuali patogeni. Il digiuno invece è il tratto centrale dell’intestino tenue, chiamato così in quanto è una zona spesso vuota. Infine nell’ileo vengono assorbiti un elevato numero di nutrienti , come enzimi digestivi e alcune vitamine.

L’intestino crasso invece si trova nel tratto finale dell’intestino e si suddivide in due tratti: il colon e il retto. In particolare in questo tratto dell’intestino si continua ad assorbire le parti rimanenti del cibo ingerito, ossia fibre, acqua e elettroliti. I primi due favoriscono la formazione delle feci e alimentano la flora batterica.

La lunghezza media dell’intestino umano varia da persona a persona. In particolare un fattore che influenza molto questo aspetto è il sesso e le condizioni individuali delle persona, come ad esempio il suo peso corporeo. Nelle donne si registra una lunghezza poco la media. Mentre negli uomini si registra una lunghezza media di circa 7 metri. La sua misura si stabilizza entro i 20 anni, alla nascita infatti è di poco superiore ai 2 metri.

Numerosi sono i disturbi in grado di compromettere la salute intestinale, presentando quasi sempre sintomi come diarrea, dolori alla pancia e gonfiore nella zona addominale.
Un problema molto comune è la candida intestinale che analizzeremo nel paragrafo successivo.

La candida intestinale

Un problema molto comune che riguarda l’intestino è la candida intestinale, ossia un infezione che colpisce principalmente il tratto enterico. E’ un disturbo che tende a colpire in modo particolare le donne ma in generale anche a chi segue un’alimentazione sbagliata, quindi ricca di zuccheri e carboidrati e a presenta deficit immunitari o sottoposti a terapie farmacologiche
Numerose possono essere le cause che portano al manifestarsi di questa infezione. Ora cerchiamo di analizzare quelle più comuni.

  • Un deficit del sistema immunitario è la causa più frequente. Questo può dipendere da vari motivi, come la contrazione dell’Hiv o di altre malattie.
     
  • Anche l’eccessiva assunzione dei farmaci indebolisce il nostro sistema immunitario e ci espone più facilmente a questi problemi.
     
  • Altro motivo può essere l’utilizzo prolungato di antibiotici, in quanto questi farmaci influenzano negativamente la flora batterica.
     
  • Una persona stressata è anch’essa più soggetta a riscontrare la candida intestinale, così come chi fa uso di alcol e chi fuma molto.
     
  • Infine altre cause possono essere favorire da disturbi e malattie già presenti nella persona come anemia e diabete.

Una volta analizzate le principali cause, dobbiamo anche considerare i sintomi principali della candida intestinale.

  • Sensazione di gonfiore
     
  • Processi digestivi più lenti
     
  • Forti dolori intestinali
     
  • Periodi alternati tra diarrea e costipazione
     
  • Perdita di peso, febbre, irritabilità, sensazione di malessere generale e vertigini sono altri sintomi molto comuni.

La candida intestinale se non curata in tempo, può portare ad avere delle complicanze. Le più comuni sono enteriti e coliti che sono altre due infiammazioni che colpiscono rispettivamente il primo tratto dell’intestino e il colon. Tuttavia alcuni studiosi hanno affermato anche come molte allergie e intolleranze alimentari dipendano proprio dalla candida intestinale.

Rimedi e trattamenti contro la candida e problemi di salute intestinale

Fortunatamente a questo problema ci sono dei rimedi e dei trattamenti che il paziente può seguire. La cura è soggettiva e dipende molto dalla gravità dell’infiammazione intestinale e anche dal fisico e dalla salute della persona che la contrae. Il paziente dovrà quasi sempre sottoporsi a una cura farmacologica con farmaci antifungini. Questi ultimi si differenziano in varie tipologie, da quelli adatto soprattutto per chi non ha altre patologie, quindi soggetti che aldilà dalla candida intestinale risultano essere sani a quelli che servono per trattare infezioni molto gravi scaturire dalla candida intestinale.

Un rimedio molto comune consiste in un cambiamento dell’alimentazione che può essere considerato come uno dei principali motivi dei problemi di salute intestinale. L’infezione infatti, coinvolge direttamente l’apparato digerente quindi ciò che noi mangiamo gioca un ruolo molto importante. Bisogna cercare di evitare il più possibile alimenti ricchi di carboidrati raffinati come pane, cibi affumicati, cereali, e alimenti ricchi di condimento. Anche formaggi e bevande zuccherate non sono consigliati.

Sono invece da preferire verdure, pesce, carne magra e anche le uova . Tuttavia a seconda della gravità del problema sarà il medico a suggerire la soluzione migliore.
Oltre ad aiutare a risolvere il problema già verificatosi, una buona alimentazione permette anche di prevenire il verificarsi di malattie che compromettono la nostra salute intestinali. Mangiare bene è uno dei molti aspetti da prendere n considerazione per essere in salute. Infatti ci sono alcune regole comportamentali che tutti dovrebbero seguire:

  • Svolgere attività fisica, iscrivendosi in palestra, o andando a correre un paio di volte durante la settimana fa sicuramente bene al nostro fisico.
     
  • Non mangiare eccessivamente, o meglio cercare di evitare cibi grassi in grado di favore situazioni di sovrappeso.
     
  • Cercare di evitare il consumo di alcolici, così come anche quello di sigarette.
     
  • Seguire una dieta ricca di proteine, vitamine e fibre.
     
  • Agire in tempo quando si avvertono bruciori di stomaco, rivolgendosi al proprio medico ed effettuare colonscopie e gastroscopie.

Seguire tutti questi comportamenti può essere un passo importante per limitare oltre che la candida intestinale anche altri problemi di salute. Infatti in molti casi sono proprio i comportanti errati dei soggetti che compromettono la loro salute.

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