Radicolopatie cervicali, lombari o spinali: sintomi, cause e cure

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radicolopatie

Le radicolopatie spinali sono disturbi causati dalla compressione o dall’irritazione di un nervo nella colonna vertebrale. Le forme più comuni colpiscono la zona lombare (radicolopatie lombari) e il collo (radicolopatie cervicali). Entrambe possono essere scatenate da ernie, escrescenze ossee o legamenti ispessiti che, schiacciando il nervo, interferiscono con il suo funzionamento. Per questo è più facile che ne soffra chi svolge lavori pesanti o pratica sport di contatto, fattori che aumentano il carico cui è sottoposta la colonna.

Alla base della radicolopatia possono, però, esserci anche altre cause, come la scoliosi, il diabete (che riduce il flusso del sangue ai nervi) o un’infiammazione, ad esempio di origine traumatica. Sono, invece, meno frequenti le radicolopatie in cui la compressione è dovuta alla presenza di un tessuto infetto o da una massa tumorale. I sintomi del disturbo non dipendono, però, dalla sua causa: a fare la vera differenza è il nervo che viene coinvolto.

Infatti le fibre nervose che fuoriescono da diversi punti della colonna vertebrale controllano differenti parti del corpo. Per questo motivo una radicolopatia cervicale si manifesta con disturbi al collo e alle braccia, mentre le forme lombari sono associate a sintomi ai glutei e alle gambe.

In tutte queste zone lo schiacciamento può provocare dolore, intorpidimento e formicolio. Nel caso delle radicolopatie lombari i sintomi possono essere quelli di una vera e propria sciatica, con estensione del dolore lungo tutta la gamba. Altri problemi, meno frequenti, sono la sensibilità al tocco della zona interessata e la debolezza muscolare.

Infine, una forma meno frequente di radicolopatia interessa i nervi della zona toracica e può, quindi, causare dolori alla parte centrale della schiena che si estendono al petto e che possono essere confusi con quelli causati dal fuoco di Sant’Antonio.

Nella maggior parte dei casi i sintomi di questi disturbi possono essere tenuti sotto controllo assumendo antinfiammatori, sottoponendosi a un’adeguata fisio- o chiroterapia ed evitando attività che sovraccaricano la zona della colonna vertebrale interessata dal problema. Le situazioni che rispondono bene a questo tipo di cure migliorano in un periodo variabile tra le 6 settimane e i 3 mesi.

Alcuni pazienti hanno, però bisogno di assumere steroidi attraverso iniezioni epidurali (eseguite da personale specializzato) per poter alleviare i sintomi causati dall’infiammazione e dall’irritazione del nervo. Se, però, nemmeno questa soluzione è sufficiente a sconfiggere dolore e intorpidimento, la compressione deve essere rimossa chirurgicamente.

Via | MedicineNet
Foto | Flickr

Radicolopatie cervicali, lombari o spinali: sintomi, cause e cure é stato pubblicato su Benessereblog.it alle 13:30 di giovedì 10 gennaio 2013. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.

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