La nevrite è una patologia che causa un’infiammazione nei nervi periferici o cranici di diverse zone del corpo, portando una diminuzione della funzione nervosa. La malattia causa molto dolore poiché provoca un assottigliamento dell’assone e una perdita della guaina mielinica che compromette la corretta funzionalità della fibra stessa.

Tipologia di nevriti

In base al numero dei nervi colpiti, la patologia può essere definita:

  1. mononevrite, ossia interessare un solo nervo. In generale questa malattia si riscontra a seguito di un trauma;
  2. polinevrite, quando i nervi periferici colpiti sono più di uno. L’origine della polinevrite può essere infettiva o tossica.

Sono diverse le parti del corpo che possono essere soggette alla malattia e, in base al nervo interessato, è possibile distinguere:

  • nevrite ottica: infiammazione del nervo ottico;
  • nevrite simmetrica: infiammazione dei nervi delle due parti del corpo;
  • nevrite di Joplin: infiammazione del nervo tra l’alluce e il metatarso;
  • nevrite di Arnold: infiammazione della zona occipitale;

Altre tipologie, invece, si distinguono per la causa che le ha provocate e ne possono far parte la nevrite alcolica, la nevrite diabetica o la nevrite da stress. Infine ci sono delle patologie che invece derivano da un virus.

Le cause delle nevriti

Le cause delle nevriti sono prevalentemente di natura infettiva o batterica, tuttavia esistono diversi fattori che possono provocare la comparsa della malattia che infatti si può manifestare a seguito di traumi, fratture, disturbi alimentari, cattiva alimentazione, intolleranze e carenza di vitamine o calcio. Possono provocare la patologia anche alcune malattie autoimmuni come il lupus eritematoso, l’artrite reumatoide e la poliarterite nodosa.
Oltre a queste cause la nevrite può essere conseguente a tumori maligni, linfomi e leucemie o derivare da fattori chimico-fisici come un avvelenamento da piombo, arsenico, radiazioni o fosforo.

I sintomi delle nevriti

I sintomi delle nevriti sono molto vari e dipendono essenzialmente dal nervo o dai nervi che sono stati colpiti. I problemi comuni a quasi tutte le tipologie della malattia sono:

  • forti dolori nella parte interessata;
  • formicolii;
  • stanchezza;
  • crampi;
  • debolezza;
  • diminuzione dei riflessi;
  • sensazioni di calore o di freddo;
  • arrossamenti.

Se i nervi interessati dalla malattia fanno parte del sistema nervoso autonomo si possono avvertire anche disturbi delle funzioni intestinali, gastriche e vescicale oltre che svenimenti.
In caso di nevrite ottica si accusa offuscamento, diminuzione della giusta percezione dei colori, macchie visive e, nei casi più gravi perdita della vista parziale o totale.
Il sintomo più comune, quello del dolore, si manifesta in genere in episodi di breve durata ma molto intensi e può comparire anche a distanza di diversi mesi o anni dalla contrazione della malattia.

Diagnosi e terapie

Per diagnosticare una nevrite occorre effettuare una visita da un medico specialista che indicherà gli esami da effettuare per individuare la causa della patologia. Oltre alle analisi del sangue e allo studio dei sintomi per individuare la gravità della lesione e registrare l’attività elettrica muscolare potrebbero essere richiesti dei test specifici e approfonditi effettuati da un neurologo come radiografie e biopsie nervose e muscolari.
Le terapie dipendono dal tipo di patologia che si riscontra ma, in generale, devono essere somministrati dei farmaci steroidei e antinfiammatori.
Alcune tipologie di nevrite regrediscono in maniera spontanea e possono essere debellate completamente con alcuni accorgimenti se la terapia messa in atto è quella giusta. In caso di nevrite causata da diabete mellito per esempio, tenere sotto controllo la glicemia permette di ottenere una guarigione completa.
Oltre ai farmaci antinfiammatori e steroidei possono essere utilizzati degli analgesici per alleviare il dolore e ricorrere alla fisioterapia nei casi in cui sono stati lesi alcuni arti in caso di nevrite di tipo motorio.

Rimedi naturali

Per alcune tipologie di nevriti possono essere utilizzate delle cure naturali capaci di combattere l’infiammazione in maniera completa e totale.
Per le nevriti causate da una carenza vitaminica si può eliminare il problema scegliendo una dieta equilibrata composta da cibi ricchi di alcuni elementi dai poteri antinfiammatori come il pesce, gli oli di origine vegetale, i semi, la carne bianca, i cereali, la pasta integrale, i legumi, la frutta e la verdura poiché sono ricchi di sali minerali, vitamine e acidi grassi essenziali.
Alcuni rimedi omeopatici e naturopatici possono infine alleviare il dolore provocato da una nevrite grazie a speciali formulazioni che svolgono un’azione analgesica, antireumatica, antipiretica e ovviamente antinfiammatoria. Il succo del sambuco ha un’azione depurante sull’organismo riuscendo a curare la nevrite del trigemino, l’olio essenziale della boswellia, riduce il dolore e ha proprietà antinfiammatorie come pure la corteccia di salice e i fiori di spirea.

Per una guarigione completa è anche opportuno utilizzare dei nutrienti che permettano di aumentare il drenaggio in modo da eliminare le sostanze tossiche causa delle nevriti. In questo senso un valido aiuto arriva dal macerato glicerico di Acero.
Nel momento in cui si avverte il dolore possono essere praticati dei massaggi leggeri sulla zona interessata con oli essenziali di canfora, chiodi di garofano o sedano le cui proprietà antinfiammatorie e analgesiche porteranno sollievo e guarigione.