Elioterapia: il sole che cura

Elioterapia: il sole che cura

sole 2L’elioterapia, o helioterapia, indica la cura con la luce del sole. E’ ovvio che queta pratica è antichissima. Nell’antica grecia l’elioterapia era consigliata per curare le piaghe cutanee e tutte le malattie della pelle.
L’elioterapia è stata utilizzata in India, Cina ed Egitto come terapia di guarigione per diverse malattie, tra cui la psoriasi. Anche gli antichi Romani utilizzavano l’esposizione del corpo al sole e all’aria per goderne i benefici.

L’elioterapia è la terapia del sole e dell’aria, e consiste nell’esporre il corpo umano, più nudo possibile e preferibilmente in movimento, all’aria e alla luce del sole.

L’elioterapia viene impiegata come se la luce del sole fosse un vero e proprio farmaco e come tale quindi deve essere dosato in modo giusto a seconda del paziente e del disturbo che si intende curare. Il tempo di esposizione deve essere breve e ripetuto più volte per evitare i danni che un esposizione eccessiva può causare. I danni possono essere gravissimi, a partire dall’invecchiamento precoce della pelle fino al melanoma. Durante l’elioterapia sono vietati i farmaci e le piante medicinali fotosensibilizzanti.

Negli ultimi decenni gli scienziati hanno approfondito le ricerche che hanno portato a  conoscenza di alcune fra le più sottili reazioni fisiologiche e biochimiche dell’organismo alla luce solare, scoprendo che essa ha un’influenza sulla salute dell’uomo molto più profonda di quanto si pensasse.

Vediamo le patologie che possono beneficiare dell’esposizione al sole. Depressione, perchè i raggi solari agiscono sui neutrotrasmettitori del cervello, come la serotonina, risollevando l’umore. Disturbi articolari, perchè il sole ha proprietà antinfiammatorie, aumenta la produzione di vitamina D e permette di fissare il calcio nelle ossa. Acne, perchè i raggi solari hanno proprietà antibatteriche e antinfiammatorie utili per combattere tutte le forme di acne.

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Diabete, perchè i raggi ultravioletti stimolano la formazione di insulina contribuendo così a far diminuire il valore del glucosio nel sangue. Vitiligine, perchè stimola la produzione di melanina. Le macchie chiare sulla pelle, caratteristiche della vitiligine, sono, infatti, dovute proprio all’assenza di melanina. Rachitismo, perchè l’elioterapia stimola la trasformazione della provitamina D in vitamina D, necessaria per rafforzare le ossa e prevenire così la malattia.

L’elioterapia è controindicata in caso di gravi malattie debilitanti, perchè il riscaldamento può provocare ipotensione, ipertiroidismo, perchè gli ultravioletti stimolano indirettamente tutte le ghiandole a secrezione interna a produrre ormoni provocando disturbi come tachicardia o svenimento, fragilità delle vene capillari e varici perchè il calore agisce da vasodilatatore e può provocare un aggravarsi della patologia.

Paola Agnolucci

 

 

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