Cos’è e come si cura il piede d’atleta

Un problema piuttosto comune per chi frequenta palestre e luoghi pubblici, specie se si fa uso delle docce condivise, è il cosiddetto 'piede d'atleta'.
Ma in cosa consiste questa apparentemente innocua infezione? Come si cura, soprattutto? Vediamo insieme, utilizzando i consigli sul piede di atleta presenti sul sito espertodelpiede.it e spiegando, in dettaglio, come prevenire e curare questo problema.

Indice:

  • Piede d'atleta: sintomi e cause
  • Come prevenire e curare il problema

 

Piede d'atleta: sintomi e cause

La 'tinea pedis' è un'infezione micotica. Ambienti umidi, bui e caldi favoriscono lo sviluppo della micosi, specie quando non si utilizzano calzature e calze traspiranti.
Molto diffuso, il piede d'atleta è un'infezione trasmissibile con facilità disarmante: basta toccare a piedi nudi una superficie precedentemente infettata da qualcun altro, o semplicemente tenere i piedi bagnati molto a lungo, per ritrovarsi con questo problema fra le dita dei piedi.

Confuso spesso con della semplice secchezza della pelle, il piede d'atleta approfitta soprattutto di microlesioni alla cute e si sviluppa progressivamente su tutto il piede, creando pruriti sulle zone laterali e sotto la pianta. L'infezione si presenta a volte con macchioline bianche o rosse sulla pelle, o persino delle vesciche piene di liquido, peggiorando di molto i sintomi e prolungando i tempi di guarigione.
Altra causa molto comune che vede l'insorgere del problema, sono anche calzature strette o non adatte, le quali abbassano le difese della cute, permettendo all'infezione di svilupparsi, specie quando ignorata a lungo. L'evoluzione, in questi casi, è del tutto simile alle altre casistiche.

 

Come prevenire e curare il problema

La prevenzione, dunque, parte da un corretto uso di calze e calzature. Non utilizzare scarpe troppo chiuse, specie per periodi prolungati, assieme a calze non traspiranti. Inoltre, è essenziale evitare il contatto della cute con zone infette, magari utilizzando ciabatte o altre forme di protezione se si usano docce e spazi comuni. Essenziale poi, l'asciugarsi bene i piedi e, se si soffre di sudorazione eccessiva, trovare delle soluzioni per permettere il passaggio d'aria così da rendere più difficile all'infezione il proliferare. Sanificare le scarpe almeno una volta ogni due giorni può aiutare.

Le cure, invece, sono composte da pomate, soluzioni liquide ed altri trattamenti detti "antimicotici". I prodotti sono disponibili presso qualsiasi farmacia e vanno seguite le indicazioni, trattando la zona interessata fino a due settimane dopo la scomparsa del problema.
Per combattere l'estendersi dell'infezione, è fondamentale resistere al prurito ed evitare di grattare la zona colpita. Se si è particolarmente soggetti al problema, come infezioni ripetute – causate magari dalla presenza di diabete o difese immunitarie ridotte – è necessario rivolgersi a un podologo per ottenere le giuste soluzioni a lungo termine.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi