Come trattare l’ansia

 

Quando si parla di ansia, nel linguaggio di tutti i giorni, ci si riferisce a una condizione generica di stress, di nervosismo o di apprensione: non bisogna confondere tale sensazione, però, con il disturbo di ansia generalizzata, che costituisce un vero e proprio disturbo di origine psichiatrica. L’ansia patologica, in sostanza, non può essere considerata un disagio transitorio, ma deve essere valutata – e trattata – come una reazione spropositata e abnorme che, purtroppo, è in grado di condizionare in maniera significativa le performance sia intellettive che psicologiche di chi ne è colpito. Il soggetto ansioso, in effetti, non riesce a fissare la propria mente su situazioni e problemi specifici, e di conseguenza non ha l’opportunità di elaborarli: il che vuol dire, in altri termini, che non è nella condizione di svolgere le attività in cui è abituato a impegnarsi.

Va detto che non per forza è uno stimolo esterno a favorire la comparsa del disturbo di ansia generalizzata, per quanto un ambiente nel complesso poco favorevole o un evento stressante siano potenzialmente responsabili di un aggravamento delle manifestazioni. Così come si verifica nel caso della depressione, anche per l’ansia le origini del problema devono essere rintracciate e ricondotte a un funzionamento alterato di determinati circuiti cerebrali, che però allo stato attuale non sono ancora ben conosciuti dagli esperti (anche se si sa che chiamano in causa il sistema della noradrenalina e della serotonina).

Per risolvere il problema e intraprendere un percorso di cura e di guarigione rispetto all’ansia ci si può affidare a una psicoterapeuta a Monza Brianza: proprio la psicoterapia, infatti, mette a disposizione un aiuto importante e un supporto prezioso sia per identificare le possibili cause scatenanti del disturbo, sia per eliminarlo o lenirlo. 

Può essere utile, a tal proposito, sapere che ci sono dei fattori che fanno sì che la probabilità di ritrovarsi alle prese con un disturbo d’ansia aumenti: in primo luogo, le donne sono più colpite rispetto agli uomini, così come un elemento che incide è l’aver vissuto in passato un’esperienza traumatica, come per esempio un evento drammatico a cui si è assistito nel corso dell’infanzia. Anche chi soffre di malattie croniche, come possono essere le patologie del metabolismo, quelle della respirazione, quelle del cuore o quelle della digestione, è più esposto al problema. 

Una delle difficoltà con cui si deve combattere, anche dal punto di vista di una possibile cura, è che i disturbi d’ansia si possono manifestare sempre, in qualsiasi fase dell’esistenza, anche se dopo essere stati esposti a stress ripetuti nel corso del tempo o comunque in corrispondenza di momenti di transizione critici è più facile che il problema si presenti; e lo stesso vale anche per le circostanze in cui si devono assumere delle decisioni complicate. Tuttavia, giungere a una diagnosi corretta del disturbo di ansia è tutto sommato facile, grazie alla riconoscibilità dei sintomi che lo caratterizzano ed evidenziano.