Come combattere la legionella

Alcune persone non sanno di cosa si tratti, altre invece conoscono a memoria tutte le puntate di Dr. House, e quindi l’hanno almeno sentita nominare decine di volte. Certo, c’è poi una terza ipotesi: che siate laureati in medicina o in un ambito adiacente e quindi conosciate bene l’argomento che stiamo per affrontare perché l’avete studiato. In ogni caso, in questo articolo parleremo di come combattere la legionella e per farlo, dovremo partire da un primo punto: che cosa è la legionella.

 

Che cos’è la legionella

La legionella è un genere di batterio molto presente nell’acqua ed in ambienti umidi, colpevole della legionellosi, la quale colpisce principalmente l’apparato respiratorio e si può manifestare con due distinti quadri clinici: la Malattia del Legionario e la Febbre di Pontiac.

 

Dove può proliferare

Come abbiamo accennato, la legionella è un batterio solitamente presente negli ambienti acquatici, sia naturali che artificiali: essa può proliferare nelle acque sorgive, nei fiumi e nei laghi e, da questi ambienti, il batterio può essere poi veicolato nelle condotte idriche cittadine per giungere fino a noi attraverso gli impianti idrici delle case e in genere degli edifici, nei serbatoi, nelle fontane pubbliche e nell’acqua delle piscine, ma anche nei fanghi e nei terreni umidi, dove la presenza del batterio è favorita dalle condizioni di caldo e umidità.

 

Come può avvenire il contagio

Il contagio avviene normalmente per via aerea e respiratoria mediante inalazione, di conseguenza alcune situazioni in cui è maggiore la presenza di acqua nebulizzata in piccole goccioline sono a più alto rischio: ad esempio, nelle piscine, nelle vasche idromassaggio, nei bagni turchi e nelle docce.

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Come combattere la legionella

La legionella va combattute mantenendo un buono stato delle acque attraverso dei procedimenti sia di natura chimica che di natura fisica.

I trattamenti chimici prevedono l’aggiunta periodica di additivi specifici all’interno dell’impianto, tuttavia questo è il metodo che si cerca di utilizzare meno spesso in quanto quei prodotti potrebbero aggredire l’impianto o rendere le acque non più adatte al consumo.

Per questi motivi vengono di solito preferiti i trattamenti fisici, in quanto legati alla temperatura, attraverso lo shock termico, utilizzato come misura di disinfezione temporanea o come misura preventiva.

 

Come prevenirla

All’interno degli impianti idrici l’acqua scorre producendo calcare che danneggia le tubature degli impianti stessi. Tutto questo, in un tempo variabile in base alla durezza dell’acqua, porterà ad un deterioramento dell’impianto facilitando la proliferazione di batteri, fra i quali può svilupparsi anche la legionella. I serbatoi contenenti acqua, sia fredda che calda, hanno bisogno di essere ispezionati, valutati e disinfettati periodicamente, anche più volte all’interno dello stesso anno. Oltre a questi interventi alla base, esistono altri sistemi, come ad esempio quello della microfiltrazione dell’acqua, che permettono, grazie all’apposizione di una barriera meccanica, di impedire alla legionella di raggiungere il nostro punto di utilizzo.

In considerazione di tutto ciò, è consigliabile sia per le attività che utilizzano serbatoi, che per i condomini o le abitazioni private, gli uffici, gli enti pubblici per la tutela degli impianti idrici pubblici, rivolgersi a dei professionisti in grado di seguirci, effettuare valutazione e consigliarci su quale sia il tipo di intervento più adatto per ogni singolo caso. Se anche tu sei interessato, vedi i prodotti e i servizi per il trattamento della legionella di Rentacs.

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