Che cosa fare per prendersi cura dei propri capelli

La cura dei capelli richiede pochi ma semplici accorgimenti che vale la pena di mettere in atto se si è interessati a sfoggiare una chioma sempre sana e lucente. La cura, però, non inizia dal bagno ma dalla cucina: per essere certi di avere una capigliatura perfetta e per riuscire a preservare la sua bellezza nel corso del tempo, infatti, è necessario prestare la massima attenzione a ciò che si mangia e seguire un regime alimentare completo, variegato ed equilibrato. Per altro, è opportuno anche evitare variazioni di peso molto frequenti o cali ponderali troppo rapidi, che certo non fanno bene all’organismo. I capelli, inoltre, dovrebbero essere protetti dai raggi UV: questo significa non solo essere attenti al sole, ma anche evitare le lampade abbronzanti, per altro pericolose anche per altre ragioni. I capelli dovrebbero essere lavati spesso, mentre è opportuno cercare di non abusare di integratori e medicinali.

Che cosa fare quando cadono i capelli

L’utilizzo di prodotti specifici è indispensabile per garantire la salute della capigliatura: a tal proposito può essere utile navigare tra le pagine del sito www.isuggeriti.it per trovare spunti e consigli per gli acquisti. A volte, tuttavia, può accadere che anche se si è molto meticolosi nel rispettare tutte le prescrizioni appena elencate, i capelli inizino a cadere, o comunque si perdano in misura superiore alla norma. Ciò può succedere per colpa di una chioma rovinata, opaca o debole, magari nel corso dell’autunno (i cambi di stagione sono sempre deleteri in tal senso), per un periodo di forte stress o in seguito a un parto. Quale che sia la ragione che si ipotizza per una circostanza del genere, la prima precauzione da adottare consiste nel rivolgersi a un professionista del settore per sottoporsi a una visita specialistica.

Che cosa succede in un centro tricologico

Un centro tricologico specializzato, per esempio, deve essere il punto di riferimento su cui fare affidamento nel momento in cui si nota non solo un incremento della caduta dei capelli, ma anche un loro diradamento. I rimedi fai da te dovrebbero essere sempre evitati, a maggior ragione nel caso in cui ci si renda conto che non stanno garantendo i risultati auspicati: è essenziale, invece, intervenire nel più breve tempo possibile sulla cosiddetta miniaturizzazione del follicolo, così da avere la certezza di beneficiare di maggiori probabilità di successo.

La cura dell’igiene

In ottica preventiva, non si può prescindere da una corretta cura delle condizioni igieniche della chioma: in questo modo, infatti, il cuoio capelluto può trarre vantaggio da un equilibrio idrolipidico ottimale. Non si può stabilire a priori ogni quanto i capelli debbano essere lavati: molto dipende dalle abitudini del singolo, oltre che dal suo stile di vita. Le persone che vivono in grandi metropoli o in città molto trafficate, per esempio, potrebbero avere la necessità di lavare i capelli una volta ogni due giorni per liberarsi dalla polvere e per dire addio a quello smog che finisce per rendere la capigliatura molto più opaca, oltre che piatta.

In qualunque caso, è bene scegliere con cura lo shampoo da utilizzare: questo prodotto serve a pulire i capelli e, in particolare, a eliminare le particelle di sebo che vi si depositano sopra. L’ingrediente più importante di qualsiasi shampoo in grado di far apparire i capelli più brillanti e di aumentare la loro leggerezza è una molecola di tensioattivo: è proprio lei a favorire la rimozione dello sporco. Le varie formulazioni di ogni shampoo si differenziano proprio per la presenza di tensioattivi che appartengono a categorie diverse.