Biancospino: amico del cuore

Biancospino: amico del cuore

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Biancospino: amico del cuoreLa pianta del biancospino, nome scientifico Crategus Oxyacantha o Crataegus, è un arbusto comune appartenente alla famiglia delle Rosacee che cresce spontaneamente in Europa e nel bacino mediterraneo. Il biancospino produce delle bacche di color verde che alla fine dell’estate diventano color rosso acceso.

Il nome latino Crategus Oxyacantha prende origine da parole greche: la prima, Kratus, significa “forte”, mentre oxus significa “aguzzo” ed in ultimo anthos che significa “fiore”. Nell’antichità il biancospino era considerato, forse anche a causa delle sue spine, protettore della casa; infatti nella mitologia romana la ninfa Carna era ritratta con in mano un arbusto di biancospino, agitando il quale, allontanava gli spiriti maligni ed i loro influssi sui sogni dei bambini.

Cresce in  terreni fertili dove affonda le sue profonde radici, ma è possibile trovarlo anche in terreni sassosi.E’ possibile distinguere il biancospino comune da quello selvatico solamente osservando l’interno delle sue bacche, infatti il biancospino comune contiene un solo nocciolo a differenza di quello selvatico che ne contiene due. Le sue bacche sono di colore verde e diventano rosso vivo alla fine dell’estate. Il Biancospino possiede una spiccata affinità nei confronti del cuore, legata soprattutto ai flavonoidi e ai proantocianidoli.

Provoca una vasodilatazione dei vasi sanguigni addominali e soprattutto di quelli coronarici che portano il sangue al cuore, dovuta a rilasciamento delle fibrocellule muscolari della parete dei vasi sanguigni, con aumento del flusso sanguigno in queste zone del corpo. Riduce la frequenza cardiaca in modo sensibile e potenzia l’azione della digitale sul cuore.
Inoltre i flavonoidi causano un dilatazione dei vasi sanguigni, che provoca una diminuzione della pressione arteriosa.
E’ quindi utilissimo nell’angina pectoris, nelle nevrosi cardiache, negli stati di ipereccitabilità con aritmie e nell’ipertensione arteriosa, specie se di origine nervosa.
Recentemente sono stati fatti alcuni studi clinici su pazienti con scompenso cardiaco moderato e/o con ipertensione arteriosa, che hanno dimostrato che l’estratto secco titolato di biancospino può ridurre efficacemente  la frequenza cardiaca, il gonfiore alle caviglie e la pressione arteriosa, evidenziando anche un’azione di potenziamento della forza contrattile del cuore e una notevole riduzione dei sintomi di cui soffrono queste persone, senza la comparsa di alcun effetto collaterale. E’ molto utile anche come sedativo naturale a livello centrale, in quanto allenta la tensione e favorisce il sonno.

 

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