Artitmia cardiaca: le cause, i rimedi e le conseguenze

L’aritmia cardiaca è un’alterazione della sequenza di battiti del cuore, che può essere causata da diversi fattori: se si tratta di tachiaritmia o tachicardia, siamo di fronte ad un aumento non normale dei battiti cardiaci, se invece parliamo di bradicardia o bradiaritmia, ci riferiamo ad una diminuzione anomala dei battiti del cuore. del numero dei battiti, si parla di bradiaritmia o bradicardia.

Cos’è l’aritmia cardiaca

L’aritmia cardiaca è causata da un malfunzionamento dei circuiti elettrici cardiaci: quando si manifesta non è detto che ci sia dietro per forza una patologia cardiaca, anzi, molto spesso le tachicardie sono causate, ad esempio, da sforzi fisici intensi, da febbre, mentre le bradicardie da un’attività fisica costante e medio alta. Quindi non allarmatevi subito e valutate bene la situazione.

Le aritmie cardiache si manifestano con un leggero rallentamento della frequenza cardiaca, assenza di battito, nodo alla gola, colpo al petto, sudorazione eccessiva, mentre in caso di tachicardia l’esatto opposto, frequenza molto elevata, difficoltà a respirare, aumento della sudorazione, senso di stanchezza, vertigini e anche svenimenti.

Se l’aritmia cardiaca non è causata da patologie del cuore o sistemiche, questo disturbo non andrà trattato: non appena la situazione scatenante cesserà di esistere, anche i battiti cardiaci, con calma, torneranno alla normalità. In caso di patologie cardiache si dovranno rimuovere le cause, intervenendo alla radice. Tra le patologie che possono causare aritmie ricordiamo i disturbi tiroidei, le malattie gastrointestinali, l’ipertensione arteriosa. Si potrebbe anche dover ricorrere ad interventi chirurgici o all’assunzione di farmaci anti-aritmici

Aritmia cardiaca: un campanello d’allarme da non sottovalutare

Non sottovalutate mai le aritmie, perché potrebbero essere spia di un disturbo serio al cuore, ma non allarmatevi nemmeno con troppo facilità: tenete a mente quello che avete fatto prima della comparsa dei sintomi e in caso di dubbio chiedete al medico.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi