Quali alimenti deve preferire chi soffre di acidità di stomaco?

L’acidità di stomaco è un disturbo, una sensazione fastidiosa che si presenta in più livelli ed è causata dall’aumento dei succhi gastrici presenti nello stomaco che diventa corrosivo e intacca le pareti dell’apparato digerente.

Può accadere che la sensazione di acidità di stomaco, soprattutto di sera, possa risalire e attraversando l’esofago, provocando l’irritazione delle mucose e un retrogusto amaro in bocca. Si tratta di una sensazione molto comune che accade quando ci si rilassa, soprattutto dopo aver mangiato troppo.

Nei prossimi paragrafi vedremo nel dettaglio quali sono le cause e i rimedi per l’acidità di stomaco, quali cibi preferire per riequilibrare l’intestino e rimediare a questo disturbo.

Acidità di stomaco: da cosa è causata

L’acidità di stomaco è un disturbo che può essere causato da molteplici fattori, primo tra tutti l’alimentazione. Quando tendiamo a mangiare cibi troppo speziati o piccanti, a base di nutrienti acidi come il pomodoro o gli agrumi, all’interno del nostro stomaco aumenta il livello di acidità e insorgono sensazioni fastidiose come bruciore allo stomaco, reflusso, acidità e anche alitosi.

Un secondo fattore che incide fortemente sulla nascita di questo disturbo è lo stile di vita malsano: numerosi studi confermano che il consumo costante di fumo, l’alcool e la caffeina, danneggia le pareti dello stomaco e influiscono notevolmente sull’aumento di produzione di succhi gastrici.

Anche l’utilizzo di alcuni farmaci e lo stress possono essere le cause scatenanti dell’acidità di stomaco. Ma non solo, accade spesso che le donne in gravidanza possano vivere questa sensazione all’inizio o durante l’intera gravidanza, a causa dell’progesterone che raggiunge picchi elevati e inacidisce ulteriormente i succhi gastrici.

Prevenire l’acidità di stomaco con l’alimentazione: ecco come

Per prevenire o rimediare all’acidità di stomaco, è fondamentale riadattare le proprie abitudini alimentari e seguire uno stile di vita più sano ed equilibrato. A tavola, è importante prediligere alimenti ricchi di fibre e proteine, come la verdura, la carne magra e la frutta. Al tempo stesso, è consigliato dagli esperti ridurre il più possibile l’assunzione di caffeina, alcol, agrumi, pomodori, latte e cioccolato.

Per favorire una corretta digestione è importante svolgere almeno un’attività fisica quotidiana e rispettare il tempo di digestione, quindi è opportuno andare a dormire dopo aver aspettato 3 ore dall’ultimo pasto.

Ecco cosa mangiare per far passare o prevenire l’acidità di stomaco: 

●     Cucine leggere, con poco condimento e con metodi di cottura che non aggiungono grassi;

●     Carne magra e pesce magro;

●     Cereali e fibre integrali;

●     Formaggi freschi o semi-stagionati, preferibilmente di capra;

●     Latte scremato o parzialmente scremato (da evitare il latte intero);

●     Verdure;

●     Legumi;

●     Olio d’oliva da aggiungere a crudo;

●     Pasta, pane e biscotti integrali;

●     Frutta dolce (come mela, banana, pera e così via).

Durante i pasti è bene masticare lentamente, così da stimolare la produzione di enzimi e favorire una corretta digestione. È consigliato anche cercare di mangiare sempre agli stessi orari e di far passare almeno 5 ore da un pasto e l’altro.

All’interno di una giornata è fondamentale effettuare almeno 3 pasti principali e 2 spuntini, non abbuffarsi a cena e sorseggiare tisane che possono riequilibrare l’apparato digerente.

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