Funghi medicinali: dal Ganoderma Organo Gold allo Shiitake

Negli ultimi decenni i funghi medicinali nel mondo occidentale hanno visto crescere progressivamente sia l’interesse da parte degli utenti che delle case farmaceutiche.

Oggi questa forma di Naturopatia, infatti, è sempre più accreditata dalla ricerca scientifica moderna ed ha conquistato un ruolo primario nella medicina europea e mondiale.

Funghi medicinali: cos’è la Micoterapia?

La micoterapia è il metodo di cura che utilizza il mondo dei funghi medicinali per le sue proprietà terapeutiche. La micoterapia inoltre, basandosi sull’utilizzo e l’applicazione di componenti naturali e organici, ha lo scopo di limitare notevolmente gli effetti collaterali abbinati ai trattamenti convenzionali.

Contenendo più di 150 composti bioattivi, i funghi medicinali producono i migliori enzimi biodisponibili alfa (a) e beta (ß) glucani, gli antibiotici naturali, vitamine del gruppo B, prebiotici, minerali come il selenio e zinco, aminoacidi essenziali e molti altri nutrienti.

I funghi sono ricchi di zuccheri complessi e grandi quantità di polisaccaridi che sono una classe di composti organici essenziali per il sistema immunitario. Oltre che avere enormi proprietà nutrizionali, i funghi sono disintossicanti e protettivi dei nostri organi vitali.

Nei paesi asiatici i funghi medicinali, utilizzati per fini terapeutici, hanno una lunga tradizione, essendo apprezzati e usati da 5000 anni nella MTC (Medicina Tradizionale Cinese) come uno dei rimedi naturali più antichi conosciuti dell’umanità nel trattamento di varie patologie.

I funghi medicinali rafforzano il sistema immunitario, riducendo i sintomi e i fattori scatenanti delle malattie. La micoterapia in Cina e Giappone ha un enorme seguito ed è integrata perfino nei protocolli terapeutici ufficiali degli ospedali, come coadiuvante ad esempio delle cure oncologiche.

Sono più di 100 le specie di funghi utilizzati oggi in medicina grazie alle molteplici proprietà terapeutiche che permettono di ampliare il raggio di azione della micoterapia.

I funghi medicinali più conosciuti

Affinché un fungo sia ritenuto medicinale, deve racchiudere un’alta percentuale di molecole e composti bioattivi noti abitualmente come “adattogeni“.

In quanto tali, le proprietà contenute nel fungo debbono essere in grado di favorire il riequilibrio del corpo e i relativi sistemi interessati, riattivandone la perfetta funzionalità.

I funghi di cui sono riconosciuti proprietà medicinali sono circa 400. In questo articolo vogliamo segnalare quelli che riteniamo più efficaci e i cui benefici qui descritti sono avvalorati da svariati studi a livello internazionale.

Shiitake (Lentinus Edodes)

Funghi medicinali: dal Ganoderma Organo Gold allo Shiitake
Fungo Shiitale (Lentinus Edodes): proprietà benefiche del fungo definito come l’elisir di lunga vita.

Ricco di molte proprietà terapeutiche, il fungo Shiitake è presente nella medicina tradizionale cinese, giapponese e coreana come simbolo della longevità da migliaia di anni da qui il soprannome di “elisir di lunga vita”.

Gli shiitakes sono ricchi di nutrienti e composti biologicamente attivi e contengono lentinan, un tipo di composto che rafforza la reazione immunitaria dell’organismo.

Buona fonte di vitamine del gruppo B, il fungo ha un elevato contenuto di niacina, acido folico e riboflavina (vitamina B2), molta vitamina C e vitamina D2.

Il suo potenziale energetico deriva da proteine facilmente digeribili, fibre alimentari, polisaccaridi (ß-glucani) e vitamine.

Essendo un concentrato di acido pantotenico, selenio, calcio, potassio, magnesio, sodio, zinco e fosforo, in termini di minerali lo shiitake vanta un primato rispetto ad altri funghi per la sintesi e la degradazione degli acidi grassi con forti proprietà  rigenerative. Il fungo shiitake, potenziando il sistema immunitario, produce i seguenti effetti:

  • Protegge dalle malattie virali
  • Ha un’azione antinfiammatoria
  • Abbassa considerevolmente il colesterolo
  • Combatte l’eccessivo peso corporeo
  • Riequilibra le funzioni intestinali
  • Protegge dalle infezioni del cavo orale

Ganoderma Lucidum (fungo Organo Gold)

Funghi medicinali: dal Ganoderma Organo Gold allo Shiitake
Fungo Ganoderma (Organo Gold): proprietà benefiche del fungo usato da millenni in Cina con il nome di Ling Zhi) e Giappone (con il nome di Reishi).

Il Ganoderma Lucidum (Reishi in Giappone, Ling zhi in Cina) è diventato famoso nel mondo occidentale grazie all’azienda che costruì la sua fortuna proprio importando tale fungo dai paesi asiatici (per questo è anche detto fungo Organo Gold).

La storia del fungo risale a oltre 2000 anni fa, grazie a dei guaritori cinesi che, durante la dinastia Han, scoprirono il suo valore medicinale definendo questo fungo come un “elisir di immortalità“.

Il fungo Ganoderma Lucidum ha oltre 400 composti attivi che lo rendono un propulsore per la salute. È uno dei funghi più utilizzati oggi nei trattamenti micoterapici tanto da essere citato fra i 10 elementi terapeutici più validi disponibili in natura.

Questo micete contiene oltre 200 diversi adattogeni che costituiscono il motore per aiutare il sistema immunitario del corpo umano. Come si può usare il fungo Ganoderma per la nostra salute e quali sono le patologie che possono averne i benefici? Scopriamolo insieme!

  • Potenzia la funzione cardiaca grazie agli adattogeni
  • Incrementa il sistema immunitario grazie al contenuto di beta-D glucano
  • Aiuta ad alleviare lo stress attraverso l’equilibrio degli ormoni
  • Azione anti-invecchiamento bloccando le mutazioni cellulari
  • Abbatte il diabete stabilizzando i livelli di zucchero nel sangue
  • Migliora la salute e la funzionalità del fegato
  • Supporta una riduzione del colesterolo “cattivo”
  • Riduce il rischio di malattia virale, batterica o fungina

Per approfondire l’argomento su questo fungo consigliamo di leggere la scheda sul Ganoderma Lucidum su OpenSalute.it.

Maitake (Grifola frondosa)

Da oltre 3000 anni il fungo Maitake è stato utilizzato come tonico e adattogeno. È ritenuto il “re dei funghi” in Giappone perché è uno dei funghi medicinali più studiati e le ricerche svolte recentemente hanno confermato i suoi effetti benefici nelle malattie degenerative.

Nel Giappone feudale si narrava che il fungo Maitake rappresentasse un patrimonio perché i signori locali pagavano ai loro sudditi in argento l’equivalente del peso del Maitake raccolto.

Il nome “fungo che balla” pare derivi dalla reazione felice dei giapponesi quando trovavano tali funghi nel bosco.

Oltre ad avere pochissime calorie, la rara particolarità del fungo è che ha un sapore delizioso. Il fungo è ricco di Beta-glucani, antiossidanti, fibre, minerali e amminoacidi. Inoltre, Maitake si è dimostrato uno dei funghi più completi dal punto di vista nutrizionale.

Il fungo Maitake ha alti contenuti di minerali come potassio, ferro e magnesio, vitamina C, B1, B2 e B3 e vari polisaccaridi tra cui grifolano e grifolina.

Questi componenti si amalgamano per offrire una varietà di benefici che producono i seguenti effetti:

  • Potenzia la risposta immunitaria grazie ai polisaccaridi
  • Contrasta l’incremento del peso agendo sul metabolismo glucidico e lipidico
  • Combatte l’infiammazione cronica con le proprietà antiossidanti
  • Riduce il colesterolo stimolando la combustione dei grassi
  • Protegge dal diabete perché inibisce l’alfa-glucosidasi
  • Riduce il rischio di infarto grazie ai flavonoidi e all’acido ascorbico

Cordyceps sinensis

Il Cordyceps Sinensis è la specie più utilizzata in tutto il mondo tra le oltre 400 di Cordyceps. Vanta il primato di essere la varietà per la quale sono stati effettuati più studi scientifici.

L’uso del fungo Cordyceps nella medicina cinese ha una storia che risale ad oltre 1.300 anni fa durante la dinastia Tang nel 620 d.C., grazie ad alcuni pastori tibetani, che sono stati i primi a scoprirne i benefici.

Il fungo Cordyceps migliora la funzione cerebrale attraverso le sue sostanze antiossidanti e antinfiammatorie. Il micete Cordyceps incrementa le funzioni del cervello, per merito degli effetti energizzanti prodotti dai beta-glutani (che forniscono ossigeno al sangue).

Oltre a questi benefici, ci sono effetti stimolatori dovuti al fungo quali:

  • Carica di adensosina trifosfato (ATP)
  • Accresce le prestazioni atletiche
  • Aumenta la libido e il testosterone
  • Neutralizza i radicali liberi
  • Potenzia la riduzione della glicemia
  • Migliora la funzione cardiaca

Hericium erinaceus (Criniera di Leone)

Il fungo Hericium erinaceus deve il nome alle sue ciocche bianche simili ai capelli che gli hanno valso il soprannome di criniera di leone. É uno dei più rinomati tra i funghi terapeutici orientali e si distingue dagli altri medicinali grazie ai suoi effetti sulla salute del cervello.

Ripara i neuroni danneggiati grazie al fattore NGF (fattore di crescita nervoso scoperto dal Premio Nobel Rita Levi Montalcini nel 1986).

L’azione neuroprotettiva interviene anche sulla lesione cerebrale causata da ischemia, salvaguardando le cellule del sistema nervoso che possono subire tragiche patologie come il Parkinson, l’alzheimer e la sclerosi multipla.

Tra gli altri effetti terapeutici ben documentati, il fungo Hericium ha un’azione mirata anche per i disturbi di stomaco e le gastriti dovute al batterio helycobacter pylori.

In questo caso Hericium stimola la produzione di muco protettivo che riveste le pareti interne dello stomaco proteggendole dall’aggressione dei succhi gastrici eliminando l’infiammazione senza nessun effetto collaterale.

Grazie a queste innumerevoli proprietà il fungo Hericium erinaceus  aiuta a ostacolare alcune malattie quali:

  • Malattie infiammatorie dell’intestino
  • Ulcera
  • Gastrite cronica e acuta
  • Ansia
  • Depressione
  • Colesterolo alto

Dosaggi

É di fondamentale importanza adattare il dosaggio dei funghi medicinali alla singola persona e al  suo stato di salute. Massima attenzione all’età in primo luogo, al tipo e alla complessità del disturbo per stabilire i tipi e il numero di funghi da armonizzare.

Le terapie con funghi medicinali prevedono un trattamento a medio-lungo termine per consentire la graduale diffusione degli effetti olistici.

É consigliato il parere di un medico o naturopata che, in base alla storia del paziente, è in grado di raccomandare questa terapia alternativa e valuterà, con l’inizio del trattamento, le reazioni della persona e il suo stato di salute.

Possibili controindicazioni dei funghi

Prima di assumere prodotti a base di funghi medicinali è opportuno verificare se ingredienti aggiuntivi sono presenti nel prodotto e se si è allergici ai principi attivi del fungo scelto. La micoterapia, se non applicata con opportuni controlli medici, può interagire con altri farmaci causando inoltre spiacevoli effetti collaterali.

I funghi rilasciano tossine nel corpo che se non vengono espulse potrebbero causare reazioni. Per evitare questi problemi suggeriamo caldamente di utilizzare con attenzione il dosaggio mirato.

Alcuni disturbi collaterali si manifestano soprattutto nei primi giorni, ma sono il segnale di un inizio di disintossicazione dell’organismo. Quest’ultimo necessita di tempo per assimilare questo metodo terapeutico. Gli effetti spiacevoli scompaiono in pochi giorni e comunque i più frequenti segnalati dalle persone sono:

  • Mal di stomaco
  • Disturbi al fegato
  • Nausea
  • Prurito
  • Diarrea
  • Eruzioni cutanee

In sistesi, i funghi medicinali e la micoterapia sono delle miniere preziose per la salute del nostro corpo, ma è comunque opportuno contattare il vostro medico di fiducia oppure affidarsi ad esperti in medicina naturale per ottenere consigli specifici al nostro benessere.

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