Stampare rispettando l’ambiente: usa la carta Revive Pure White

Nonostante l’intera popolazione mondiale si sia attivata per ottenere un miglioramento nel riciclaggio della carta e del cartone, l’impatto ambientale che deriva dall’industria cartiera – soprattutto nei Paesi maggiormente industrializzati – risulta ancora molto alto. Basti pensare che il 24% di tale materiale viene ancora buttato nel bidone della spazzatura indifferenziata e non viene quindi predisposto per il riutilizzo. Lo sapevi che la cellulosa usata per la carta può essere riciclata fino a  sette volte prima di essere gettata definitivamente?

Riciclare non solo diventa un’azione importante e fondamentale per il rispetto e la salvaguardia della natura e dell’habitat che ci circonda, ma comporta anche una produzione inferiore dei rifiuti e riduce notevolmente consumi e inquinamento. Non ci credi? Dati alla mano, risulta che produrre carta riciclata significa diminuire del 60% l’impiego di energia, dell’80% l’utilizzo di acqua e del 95% la produzione di polveri e sostanze rilasciate nell’aria rispetto alla produzione di una carta vergine. Riciclare migliora quindi lo stile di vita di ognuno di noi: perché non partire dalle piccole cose per sostenere l’ambiente e dare un futuro migliore ai nostri figli?

riciclare-carta

Il primo passo concreto per migliorare ulteriormente l’atteggiamento generale nei confronti del riciclaggio della carta e del cartone arriva direttamente dalle aziende di stampa. Sono sempre di più le imprese del web to print che propongono ai propri clienti l’impiego di carta riciclata. È questo il caso di Stampaprint, azienda specializzata nella realizzazione di materiale pubblicitario. Offre agli utenti la possibilità di realizzare alcuni prodotti di punta (come biglietti da visita e cartoline ed inviti) con la carta Revive Pure White. Si tratta di una carta riciclata al 100% con un elevato punto di bianco. Grazie ad un’accurata selezione dell’origine del macero, il risultato finale si rivela di grande effetto e qualità, rendendo indistinguibili i prodotti creati con tale carta totalmente riciclata da quelli realizzati con le carte vergini. Nel caso di Stampaprint è possibile eseguire prodotti di grande qualità con carta riciclata 300 grammi: un supporto cartaceo di grande pregio. Stampare un biglietto da visita con la Revive Pure White significa promuoversi con eleganza e stile, con un occhio di riguardo alla natura che ci circonda.

La carta Pure White, ideale per la stampa in quadricromia, si contraddistingue inoltre per il rispetto degli elevati standard ambientali, sociali ed economici, vanta infatti la certificazione FSC.

 

Di cosa si tratta?

Il Forest Stewardship Council è una organizzazione non governativa e senza scopo di lucro nata nel 1993 che ha come scopo promuovere una gestione forestale corretta.

“FSC si propone come punto di riferimento nella legalità e sostenibilità della filiera legno-carta, in accordo con i più attuali standard di gestione responsabile della risorsa forestale”.

Al suo interno conta circa 900 membri tra cui gruppi ambientalisti (come i celebri WWF e Greenpeace), gruppi sociali, ONG, proprietari forestali, ricercatori e tecnici, industrie che operano nel campo del commercio di carta e legno e gruppi della GDO (Grande Distribuzione Organizzata).

La sezione italiana è nata nel 2001 e ha come obiettivi gli stessi scopi di FSC Internazionale. Il marchio FSC ricopre nel nostro Paese una posizione importante nei mercati che trattano legno, carta e cartone e prodotti non legnosi (come ad esempio il sughero). Questo pone l’Italia al quinto posto nella classifica internazionale delle certificazione FSC della Catena di Custodia.

 

Altre certificazioni…

A dimostrazione del grande impegno per promuovere il riciclaggio della carta e la riduzione dello spreco di tale materiale, sono presenti altre certificazioni.

La certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes) è nata, ad esempio, per fronteggiare quelle realtà che non vengono comprese nella FSC (come ad esempio piccole proprietà forestali). Si tratta di un’attestazione che testimonia una “gestione forestale sostenibile”. Allo sviluppo di questa associazione senza scopo di lucro partecipano proprietari forestali, consumatori finali, utilizzatori delle aree, liberi professionisti, rappresentanti dell’industria del legno e dell’artigianato. La sezione italiana che ha sede a Perugia, insegue tutti questi obiettivi dettati dall’organizzazione internazionale.

Altra certificazione degna di nota è la certificazione tedesca “Der Blaue Engel”, la prima che dal 1978 riconosce e certifica prodotti e servizi che riducono gli impatti ambientali negativi e strizzano l’occhio alla salvaguardia ambientale. Ad oggi i prodotti/servizi con il marchio “dell’angelo blu” sono 3600, suddivisi in oltre mille categorie. Il marchio viene assegnato da una giuria composta da gruppi di ambientalisti, rappresentanti dei consumatori, dei sindacati, delle industrie, di alcune istituzioni scientifiche e dello Stato. Questi esponenti prendono in considerazione diversi criteri per assegnare il marchio: l’intero ciclo di vita del prodotto, gli aspetti di protezione ambientale, la sicurezza. Solo chi supera questo rigido controllo potrà avere “Der Blaue Engel”.

 

E tu? Cosa puoi fare? Cerca e acquista prodotti che riportano uno di questi marchi, utilizzerai così carta riciclata e non cellulosa vergine e soprattutto, prima di buttare un foglio di carta nella spazzatura, pensa in quali altri modi puoi utilizzarlo e se proprio non si può: gettalo nel bidone della carta!

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