Climatizzatori raffreddati ad acqua: quale scegliere

Con il caldo che si fa sentire più forte che mai è utile correre ai ripari, soprattutto per chi rimane a casa o continua a lavorare in ufficio. La tecnologia di un climatizzatore ad acqua ci dà un supporto in più per rinfrescare gli ambienti in tempi rapidi e senza dispendio di energia, così da sopportare il caldo torrido di questo periodo.

In questo articolo cercheremo di capire come funziona effettivamente un climatizzatore ad acqua e verranno fornite alcune indicazioni che aiuteranno il cliente a capire quali caratteristiche osservare in un prodotto per poi riuscire a comprare il dispositivo che meglio risponde alle proprie esigenze.

Climatizzatori raffreddati ad acqua: cosa sono e come funzionano?

I climatizzatori raffreddati ad acqua funzionano attraverso dell'acqua che deve essere inserita in un apposito serbatoio, che può avere una capienza dai 10 ai 15 litri nei dispositivi standard. È consigliabile a tal proposito utilizzare l'acqua non presa direttamente dal rubinetto perché il calcare potrebbe danneggiare precocemente il climatizzatore, e pertanto optare sempre per dell'acqua demineralizzata che può essere trovata in qualsiasi supermercato.

Il funzionamento di un condizionatore ad acqua avviene attraverso la trasformazione dell'aria calda in aria fredda. Nel dettaglio, l'aria calda passa in un vano in cui c'è acqua e cede calore attraverso un meccanismo di incanalamento dell'aria. Questo meccanismo innovativo oltre che velocizzare l'effetto rinfrescante aiuta a ridurre il consumo in bolletta.
Un ottimo esempio di climatizzatore raffreddato ad acqua economico e innovativo lo si può trovaresul sito web www.aircube.it, che oltre a rinfrescare l'ambiente riesce anche umidificarlo e purificarlo.

Come scegliere un climatizzatore

Quando si procede con l'acquisto di un climatizzatore raffreddato ad acqua è abbastanza difficile scegliere quale comprare a causa delle molteplici proposte che ci vengono offerte nei negozi fisici o online, quindi essere preparati su quali caratteristiche è meglio tenere d'occhio è molto importante per effettuare un acquisito veloce e sicuro, adatto alle nostre esigenze.

Per prima cosa è buona norma capire se si ha bisogno di un dispositivo mobile o portatile. Quest'ultimo è utile nel caso in cui si voglia rinfrescare più di uno spazio all'interno della casa. In questo modo sarà molto più semplice portare il climatizzatore dove più si desidera, ancora meglio se il prodotto è leggero e strutturato in modo da facilitare la presa e il trasporto.

Altro fattore molto importante da non sottovalutare è la rumorosità del prodotto, bisogna optare sempre per un climatizzatore raffreddato ad acqua silenzioso, così da poterlo utilizzare di notte se le temperature sono insopportabili o magari in camera mentre si studia o in ufficio mentre si lavora, in questo modo si potrà continuare a stare rilassati e concentrati al fresco e senza nessun tipo di rumore in sottofondo.

L'autonomia del climatizzatore è da tenere conto perché permette di tenerlo in funzione anche se vicino a dove desideriamo non c'è una presa elettrica: quindi più ore possiede di autonomia e più il prodotto sarà valido.
Solitamente un'autonomia standard e ottimale arriva circa alle otto ore.
In un climatizzatore, diverse funzionalità o differenti velocità sono molto importanti perché permettono, sulla base del tipo di caldo e delle esigenze di ognuno, di regolare il flusso di aria fresca.

Un ultimo fattore da non sottovalutare, sopratutto se amanti del design indoor, è quello di scegliere un climatizzatore con un design adatto all'arredamento già presente in casa o in ufficio così da non ottenere un effetto disarmonico.

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