Detrazioni fiscali per la ristrutturazione del bagno

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Detrazioni fiscali per la ristrutturazione del bagno

Quando ci si trova a dover fare delle modifiche alla nostra casa, come ad esempio una ristrutturazione del bagno a Roma uno dei principali problemi da affrontare è quella economico, poichè i costi tra materiali e manodopera rischiano di prosciugare tutti i nostri fondi, Il Governo ha però previsto delle detrazioni fiscali che ci permettono in qualche modo di ammortizzare i costi.

Le principali detrazioni fiscali per la vostra ristrutturazione del bagno

Quando ci troviamo a dover fare i lavori al nostro bagno le detrazioni possibili riguardano la manutenzione straordinaria ,che comprende: il rifacimento dell’impianto idrosanitario, quello elettrico  e lo spostamento dei tramezzi all’ interno del bagno con il conseguente cambiamento di piastrelle.

I lavori di manutenzione straordinaria comprende sia le abitazioni private che quelle che avvengono in edifici comuni come condomini e residence, mentre sono esclusi negozi, uffici ed officine che rientrano in una diversa tipologia di lavoro.

Se questo tipo di lavoro avviene all’ interno di una zona per uso residenziale le detrazioni fiscali possono riguardare le ristrutturazioni edilizie, solo se l’installazione è all’interno del fabbricato già presente, mentre se viene costruito da nuovo all’ interno di un edificio non presente non sono consentite detrazioni.

Nel caso in cui ci si trova invece a fare una manutenzione ordinaria, che può comprendere il cambiamento dei rubinetti, dei sanitari o l’installazione di una nuova vasca, i lavori non possono rientrare nelle detrazioni fiscali.

Tra le detrazioni fiscali sono compresi anche quei lavori che comprendono l’eliminazione delle barriere archittettoniche come: l’installazione di un wc rialzato e una lavabo senza ingombri che permetta di usare la carozzina per i servizi di bagno, la doccia a filo pavimento e la vasca con i seggiolini ribaltabili e i maniglioni fissi, per favorire la mobilità all’interno e all’esterno del bagno delle persone, che presentano una disabilità come riportato dall’ articolo 3 della legge 104/1992.

Con il decreto 63/2013 sono state introdotte delle detrazioni anche per coloro che effettuano l’ acquisto di mobili finalizzati all’arredo di un bagno in ristrutturazione.

In questo caso è prevista una detrazione del bonus mobili di circa il 50% pari ad una spesa massima di 10.000 euro, che comprende l’ acquisto dei sanirari, delle piastrelle e del mobiletto da bagno approffitando del bonus mobili, che è valido anche nel caso si effettua uan ristrutturazione straordinaria del bagno per acquistare mobili anche per altre zone delle casa, con acquisti di tavoli, divani, letti. 

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